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MONSUMMANO TERME - Un gruppo di oltre 30 atlete per cinque campionati: Under 18-Serie D, Under 16-Prima Divisione e Under 14. Tre coach responsabili: Antonio Galatà, Cesare Arinci e Davide Rizza. E obiettivi comuni: far crescere le ragazze da un punto di vista tecnico e umano, offrire opportunità nella pallavolo, sviluppare l'organizzazione di un club che è polo di riferimento di una delle società più importanti d'Italia nel volley femminile, la Savino Del Bene Volley Scandicci, quest'anno ai nastri di partenza della Champions League. Centro tecnico territoriale Monsummano SDB Volley Scandicci: anche nel nome c'è un progetto ambizioso sul settore giovanile. “Questi valori fanno parte del nostro dna, noi facciamo parte di questo grande mondo – ha detto il direttore generale del Ctt, Maurizio Castagna, durante la presentazione della nuova stagione avvenuta a Villa Martini – un progetto che ci dà tante responsabilità, dobbiamo pensare chi stiamo rappresentando. Siamo polo di riferimento della Savino sul territorio dell'Appennino Toscano, province di Pistoia, Lucca e Massa-Carrara, ogni nostra parola e atteggiamento è riferibile al nome Savino Del Bene, come il nostro logo. Abbiamo costruito un pool di atlete con questo spirito”. “Play for game Savino Del Bene Volley Scandicci”: è questo il nome unico dei vari tornei, eventi e manifestazioni che saranno organizzati tra il palazzetto dello sport di piazza Pertini e la palestra di Cintolese (la prima competizione, dedicata alla Serie D, è iniziata sabato). Ha aggiunto il dirigente responsabile, Stefano Staccioli: “Gli appuntamenti saranno per tutte le categorie, e siamo già alle prese con l'organizzazione della Festa di Natale e con il Clinic Tecnico di giugno, che sarà gestito insieme a Scandicci per alzare ancora di più il livello dello stage”. Insomma, una stagione ricca di impegni. “Noi abbiamo sempre cercato di fare il massimo per le ragazze: quest'anno abbiamo fatto scelte diverse da un punto di vista sportivo, ma non cambia il nostro approccio e il nostro modo di lavorare”, hanno concluso Fabio Pagliai e Stefania Massagli, fondatori della società ormai una trentina di anni fa.