Prato – “Esprimo la mia solidarietà alla docente del Buzzi coinvolta nell’episodio riportato dalla stampa nei giorni scorsi e, più in generale, a tutto il personale della scuola. Un insegnante deve poter svolgere il proprio lavoro in condizioni di sicurezza e nel pieno rispetto della propria autorità”.
Lo afferma Dania Melani, consigliera comunale di Fratelli d’Italia a Prato, intervenendo in merito alla vicenda avvenuta all’istituto Buzzi, dove una docente è stata soccorsa dopo essere stata, secondo le prime ricostruzioni, spintonata e colpita al petto da uno studente.
“Naturalmente sarà necessario attendere che vengano ricostruiti con precisione dinamica e motivazioni dell’accaduto – prosegue Melani – ma episodi di questo tipo non possono essere considerati normali all’interno di una scuola. Il tema non riguarda soltanto la sicurezza fisica degli insegnanti, ma anche il rispetto del loro ruolo educativo e dell’istituzione scolastica. Occorre capire se esistano condizioni o situazioni che possano essere prevenute e quali strumenti possano essere messi a disposizione delle scuole per affrontare episodi di particolare tensione. Servono collaborazione tra istituti, famiglie e istituzioni, attenzione alle situazioni di disagio e procedure chiare per intervenire quando si verificano comportamenti violenti. La scuola deve rimanere un luogo nel quale studenti e insegnanti possano sentirsi tutelati. Per questo ritengo importante che quanto accaduto al Buzzi venga ricostruito con attenzione e che, una volta chiariti i fatti, vengano valutate tutte le misure necessarie per evitare che situazioni simili possano ripetersi”.


