Il circolo Agorà di Pietrabuona festeggia dieci anni di attività

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Nella foto di repertorio un dibattito organizzato sul tema dell'immigrazione

Pescia – Due lustri, ovvero dieci anni di attività, questo è il traguardo che ha raggiunto il circolo Arci Agorà di Pietrabuona. Un traguardo di prestigio per niente scontato. Invece il piccolo, ma resiliente, circolo Arci posto all’inizio della Valleriana e la sua presidente Alberta Cappelletti, sono riusciti nell’impresa. Eppure all’inizio c’era chi non ci credeva avrebbe resistito anche solo un paio di anni. Tutti smentiti. Poi c’è stata la pandemia del Covid, che ha falcidiato le attività in tutta Italia, ma l’Agorà ha superato anche quello. Facendosi beffe del Coronavirus.

La domanda a questo punto sorge spontanea: come ha fatto?

Con una ricetta molto semplice diventando un punto sociale e culturale di riferimento. Dal punto di vista della cultura la presentazione di svariati libri, l’organizzazione di dibattiti, l’allestimento di mostre e poi conferenze e convegni di vario genere ne hanno fatto un “faro” della società.

Un punto d’incontro e allo steso tempo di osservazione, sui cambiamenti del nostro tempo, sui problemi vecchi e nuovi della società e sul metodo con il quale affrontarli, per trovare delle soluzioni.

Una vivacità, anzi una vitalità, che difficilmente si riscontra in altre realtà analoghe o anche più grandi.

Per questa ragione la sua presidente Alberta Cappelletti e tutto lo staff possono dichiarare, senza tema di essere smentiti, il loro orgoglio per i risultati ottenuti e far festa con coloro i quali in questi anni hanno condiviso il percorso: staff, avventori, scrittori, intellettuali e tutta la popolazione della Valleriana e più ancora di Pescia.

Per tutte queste ragioni è stata organizzata una grande festa, per domenica prossima, 17 maggio, con inizio alle 16.30 sotto la tettoia del circolo.

Festa che, ironicamente, lo staff dell’Agorà ha voluto pubblicizzare in un volantino con un verso di una nota canzone di Vasco Rossi: «eh già, siamo ancora qua».

Il circolo Agorà, in questo decennio appena passato, non è stato solo un centro culturale, ma ha anche avuto un ruolo da protagonista nel portare aiuto a chi è stato messo in ginocchio da eventi disastrosi. Sono state fatte raccolte di beni e risorse per le emergenze nazionali e internazionali, come ad esempio l’alluvione in Emilia Romagna, i terremoti sempre in Emilia Romagna, Abruzzo, Marocco ed Albania. E pure per gli incendi in Grecia.

Una realtà radicata sul territorio non poteva non sentire anche la necessità di aiutare i suoi concittadini più bisognosi, per cui ha indetto una raccolta di materiale scolastico, con la campagna “Matita sospesa-A scuola con Lisa” e aiutato i “nuovi italiani” ad integrarsi organizzando per loro corsi di lingua italiana per stranieri. Tutto senza mettere in secondo piano le attività ludiche, caratteristica saliente del circolo da sempre, come i giochi da tavolo e di carte.

Domenica non si penserà a tutto questo ma solo a festeggiare, con un ricco buffet, preparato da una valente brigata di cuochi, offerto a chi vorrà partecipare per brindare a questi splendidi dieci anni di attività.

Vito Genna

La redazione di Mesenotizie fa le sue congratulazioni agli amici del Circolo Agorà.

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