Ponte Buggianese – L’idea di realizzare un presepe vivente nasce nel 2019 ed è giunta quest’anno alla sua quinta edizione. L’iniziativa, in calendario per il prossimo 14 dicembre ad Albinatico, una piccola frazione di Ponte Buggianese, è nata con la collaborazione dei ragazzi del catechismo e delle loro famiglie.
Negli anni, nonostante una breve sospensione dovuta all’emergenza Covid 19, l’iniziativa ha riscosso un buon successo, facendo registrare una grande affluenza di persone.
Il presepe vivente è diventato così un evento di interesse sociale, per tutta la popolazione della frazione pontigiana di Albinatico, che si è messa interamente a disposizione del comitato organizzatore, guidato dal Parroco e dai suoi collaboratori.
Il presepe, così come è realizzato attualmente, si estende su di un circuito di circa 800 metri che, attraversando Via Borghetto (la strada dietro la chiesa di Albinatico) entra nelle corti delle abitazioni in un territorio di campagna che ricorda la semplicità e la genuinità dei luoghi nei quali avvenne l’evento della natività di Gesù.





I bambini del catechismo e i loro genitori, veri protagonisti di questa rievocazione, indossando i costumi dell’epoca. Loro sono i figuranti che animano le varie postazioni disseminate lungo il circuito, impegnandosi in laboratori manuali, con l’intento di attualizzare i mestieri del tempo.
Nella grotta della natività invece, oltre ai figuranti della Sacra Famiglia, ci sarà la presenza di un vero asinello e di un vero bovino che, aggiunti alle pecorelle dei pastori e ad altri animali, nelle passate edizioni sono sempre stati tra le attrazioni più belle per i visitatori, in modo particolare per i bambini.
Il presepe vivente sarà allestito dalle 14 alle 18 e vedrà il suo momento centrale alle 17, quando tutti i figuranti del presepe si riuniranno intorno al Vescovo, Monsignor Fausto Tardelli, e sfilando lungo il circuito, giungeranno alla grotta dove ci sarà un momento di preghiera e di raccoglimento intorno alla rappresentazione della Sacra Famiglia.



