A Pietrabuona domenica si parla delle rivoluzioni italiana e greca del 1820

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PIETRABUONA – Al circolo Arci Agorà domenica, alle 20, si parla di storia, di Carboneria, dei moti rivoluzionari in Italia e in Grecia, insieme al professor Giovanni Ranieri Fascetti, storico, archeologo, cultore delle tradizioni locali e presidente del Gruppo Culturale “Ippolito Rosellini”.

La biblioteca del circolo ospita una cena-conferenza dal titolo ‘Carboneria e Filikì Eterìa – La rivoluzione italiana, la rivoluzione greca”, nel corso della quale Fascetti parlerà dei due moti rivoluzionari, pressoché contemporanei, in Italia iniziò nel 1820, in Grecia nel 1821.

Protagoniste delle rivoluzione, che avevano in comune la spinta verso un ideale liberale e la richiesta di una nuova Costituzione, due associazioni, la Carboneria e la Filikì Eterìa, che si inserivano nel contesto europeo delle società segrete che si opponevano all’ordine del Congresso di Vienna del 1815, spesso utilizzando tattiche cospirative, giuramenti e simboli mutuati anche dalla massoneria per perseguire libertà civili e indipendenza.

In Italia i moti non portarono risultati, mentre in Grecia ebbero successo, portando nel 1829 alla firma del trattato di Adrianopoli, che sanciva la fine del dominio Ottomano; durante l’incontro sarà possibile cenare, con un mix di piatti tipici della cucina ellenica e toscana.

Per partecipare alla cena è necessaria la prenotazione, che può essere effettuata chiamando lo 0572408182 o scrivendo un messaggio WhatsApp al 3478841190.

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