Rottamazione quinquies: si chiede al Comune di Pistoia di aderire entro il 31 luglio

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Pistoia – I Gruppi Consiliari di minoranza hanno depositato un ordine del giorno per chiedere al Sindaco e alla Giunta di aderire alla cosiddetta “rottamazione quinquies”, la definizione agevolata dei carichi fiscali introdotta dalla legge di bilancio 2026 (Legge n. 199/2025) e successivamente estesa ai Comuni dal decreto fiscale (D.L. n. 38/2026, conv. L. n. 88/2026).

La misura consente ai cittadini e alle imprese di regolarizzare i propri debiti verso l’Agenzia delle Entrate-Riscossione pagando il solo capitale, senza sanzioni e senza interessi, per i carichi affidati nel periodo dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Sono compresi i debiti tributari e patrimoniali, tra cui IMU, TARI, canone patrimoniale e sanzioni relative al Codice della strada.

“La rottamazione quinquies non è automatica: ogni Comune deve deliberare la propria adesione entro il 31 luglio 2026”, sottolineano così i capogruppo e i consiglieri all’interno dell’ordine del giorno. “Non aderire significherebbe privare i pistoiesi di un’opportunità già riconosciuta ai cittadini di altri territori e rinunciare a recuperare crediti che altrimenti difficilmente riusciremo a riscuotere.”

L’ordine del giorno impegna il Sindaco e la Giunta su tre fronti: portare in Consiglio comunale la delibera di adesione corredata di relazione tecnico-finanziaria, parere dell’Organo di revisione e simulazione degli effetti sul bilancio e sul Fondo crediti di dubbia esigibilità entro la data di scadenza; svolgere una ricognizione puntuale dei carichi affidati relativi alle entrate comunali per il periodo 2000-2023 e, infine, garantire ai cittadini e alle imprese un’informazione chiara sulla misura, tenendo conto che la finestra per presentare domanda va dal 16 settembre al 31 ottobre 2026.

“Si tratta in larga parte di crediti risalenti, per i quali azzerare sanzioni e interessi non rappresenta un costo reale per il Comune” sottolineano i gruppi consiliari. “Al contrario, è un incentivo concreto al pagamento: più cittadini aderiranno, più risorse entreranno nelle casse comunali. E in un momento in cui il costo della vita pesa sulle famiglie pistoiesi, ogni alleggerimento del debito è un aiuto tangibile.”

I gruppi si augurano che la maggioranza accolga la proposta e che il Consiglio comunale possa deliberare in tempi rapidi, senza lasciare scadere il termine del 31 luglio.

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