Invariata la tariffa dei rifiuti a Capannori

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Il sindaco Giordano Del Chiaro

Capannori – Pronto il nuovo piano finanziario di Ascit che stabilisce le tariffe di gestione dei rifiuti urbani per l’anno 2026. Il piano riporta una base tariffaria totale di 8.598.198,06  euro. I costi sono così ripartiti: utenze domestiche 48,64%, utenze non domestiche 51,36%.
Nessun aumento per le tariffe di gestione dei rifiuti per il 2026, che contengono solo un adeguamento minimo pari allo 0,9%, molto al di sotto della rivalutazione Istat dovuta all’inflazione.


“Anche per il 2026 il nostro obiettivo era quello di non aumentare le tariffe per la gestione dei rifiuti e grazie ad un attento lavoro lo abbiamo  centrato e siamo molto soddisfatti di questo risultato  – spiegano il sindaco Giordano Del Chiaro e l’assessora all’ambiente, Claudia Berti-. Nonostante l’aumento dei carburanti  e quindi del costo per il trasporto ed una inflazione crescente le tariffe restano invariate, con un adeguamento minimo, pari allo 0,9%, molto al di sotto della rivalutazione Istat dovuta all’inflazione.  In un momento economicamente difficile per le famiglie e le aziende  dovuto alla crescita del costo di quasi qualsiasi cosa, come dell’energia e di conseguenza anche dei beni di prima necessità abbiamo messo in atto un’operazione per non gravare ulteriormente sulle tasche dei cittadini che insieme alle aziende sono i primi protagonisti del successo della raccolta differenziata a Capannori. E’ Il conferimento del rifiuto indifferenziato ad essere particolarmente costoso e quindi riteniamo fondamentale realizzare impianti di riciclo sul  nostro territorio per i materiali che non possono essere differenziati, in modo da poter continuare a mantenere basse le tariffe sia per i cittadini che per le aziende”.”



Restano in atto le varie agevolazioni per gli utenti.  Tra queste la conferma anche per il 2026 del contributo per la raccolta del verde: chi ha la compostiera continua a non pagare il ritiro.

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