Lucca – Un affresco composito, tra suoni, pensieri e parole che si rincorrono in piazza San Francesco: questo è “Tra le parole – Frammenti di un quartiere che resta”, video-installazione diretta da Cristina Picchi, che renderà ancora più speciale la giornata di restituzione del progetto “San Francesco – la piazza, la città, le persone”, promosso da Fermento APS insieme a Comitato popolare di piazza San Francesco per raccogliere e tramandare le storie e le voci del quartiere.
L’appuntamento con la proiezione è sabato 3 ottobre: si comincia alle 20 con la prima proiezione che si ripeterà ogni 30 minuti, fino alle 22. Si susseguiranno i volti, gli sguardi, i gesti, le emozioni delle tante persone che hanno deciso di donare la propria storia e i propri ricordi al progetto; tutto intorno, echeggeranno le parole, le pause, i sospiri, come un’unica traccia audio che lega tutte le vite vissute tra il Bastardo, la Fratta, la piazza. Ricordi personali, piccole abitudini e tradizioni, scorci e sussurri restituiscono un’opera audiovisiva originale, intensa ed emozionante che trova nella piazza San Francesco la scenografia naturale e più adatta per mostrarsi al pubblico.
Il sound design è di Diego Schiavo, mentre il color grading è di Simone Poleschi.
Ad aprire la giornata di sabato 3 sarà la visita guidata gratuita al quartiere: una passeggiata tra storia e tradizioni, aneddoti e racconti. Il ritrovo è alle 15.30 alla Madonna dello Stellario: per prenotarsi è necessario scrivere un messaggio al numero 329.4428398. Sempre alle 15.30, in piazza San Francesco, aprirà la mostra fotografica interattiva “Soglie”.
Il progetto è finanziato da Cesvot, nell’ambito del bando “Siete presente. Giovani e associazionismo” 2026, con la collaborazione di S.O.F.A. – Shared Office for the Arts e Soundoc.
Cristina Picchi è una regista, scrittrice e artista italiana. Ha scritto, diretto e montato cortometraggi, documentari e video-installazioni presentati in festival e gallerie di tutto il mondo vincendo numerosi premi, tra cui il Pardino d’Argento a Locarno. Candidata agli European Film Awards e ai David di Donatello per il miglior cortometraggio, è stata finalista del Premio Solinas. Picchi ha partecipato ai programmi di residenza del Museumsquartier di Vienna, della Cité internationale des arts di Parigi e di IASPIS a Stoccolma ed è un’allieva del Berlinale Talents Campus, del Torino Film Lab, dell’IDFAcademy e dello European Documentary Network. Il suo primo lungometraggio è stato supportato, fra gli altri, dal Sundance Institute. Dopo la laurea in letteratura all’Università di Pisa, ha ottenuto un Master in documentario cinematografico alla Goldsmiths University of London.


