Pisa: detenuta suicida in carcere a Ferragosto

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PISA – Nemmeno a ferragosto si ferma la lunga scia di suicidi in cella. Nell’istituto di Pisa l’altro ieri il 30° dall’inizio dell’anno in Italia. Una ragazza italiana di 27 anni, detenuta nella sezione femminile del carcere Don Bosco a Pisa, si è tolta la vita impiccandosi con un lenzuolo sabato 15 agosto 2015. In merito al suicidio sono intervenuti Maurizio Buzzegoli e Massimo Lensi, rispettivamente segretario e presidente dell’Associazione radicale fiorentina “Andrea Tamburi”: “Nell’arco di poche ore, lo Stato è riuscito a mietere due vittime: la prima nel carcere di Alba, la seconda a Pisa. Dall’inizio dell’anno negli istituti penitenziari della Toscana sono morte 8 persone, 6 delle quali per suicidio o per circostanze non poco sospette: un primato nazionale negativo sintomatico della totale indifferenza delle Istituzioni locali e del Governo nazionale”. Più in particolare i due esponenti radicali si sono soffermati sulla struttura penitenziaria pisana: “Più volte nel corso degli ultimi mesi abbiamo ricevuto segnalazioni dal Don Bosco: invitiamo con urgenza le autorità competenti a indagare a fondo le cause che hanno portato al suicidio della giovane”. Infine Buzzegoli e Lensi ricordano l’impegno radicale sul tema: “Marco Pannella è in sciopero totale della fame e della sete dalla mezzanotte del 9 agosto proprio per sollecitare le Istituzioni a ripristinare nel Paese la Giustizia e lo Stato di Diritto a partire dai provvedimenti di amnistia e indulto”.

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