Pistoia – Dal tempo di Leone XIII, primo Papa della storia ad essere filmato, alle soglie del pontificato di Leone XIV, il rapporto tra la Chiesa e il cinema ha vissuto un secolo segnato da numerosi documenti, interventi, appelli, esitazioni, iniziative sorprendenti. Una storia raccontata e ampiamente documentata nel libro di Marco Da Pozzo, “Pro Cinema. La settima arte vista dalla Chiesa” (Edizioni Inquadrature Perfette, 2025) e che sarà presentato mercoledì 18 marzo 2026 alle ore 18 presso il Cinema Roma di Pistoia (via Laudesi). L’incontro sarà moderato da Massimo Chiossi, vice presidente del Centro Mauro Bolognini di Pistoia; saranno presenti l’autore e l’editore Attilio Sodi.
Il libro di Da Pozzo permette di delineare un quadro per molti ancora inedito, in grado di mostrarci una prospettiva inusuale, ma che in questi ultimi decenni ha invece assistito a una evoluzione straordinaria e brillante: «i Papi, fin dai primi anni di vita del Cinematografo – spiega l’autore – non hanno mai mostrato una chiusura netta nonostante la grande ‘novità’ che questo mezzo rappresentava. Nel corso dei decenni, le potenzialità comunicative e di conseguenza pastorali del Cinema hanno condizionato sempre maggiormente le posizioni e l’interesse dei vari pontefici».
L’evento, inserito nel programma di Pistoia Capitale italiana del Libro 2026, è organizzato dall’Ufficio Comunicazioni sociali e cultura della Diocesi di Pistoia in collaborazione con il Centro Mauro Bolognini di Pistoia.
L’ingresso è libero.


