Pescia Cambia: “Clima insostenibile tra i dipendenti, 40 lavoratori su 60 hanno fatto ricorso”

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Pescia – Il gruppo consiliare Pescia Cambia esprime forte preoccupazione per la situazione che si sta registrando all’interno del comune di Pescia, così come denunciato dalle rappresentanze sindacali e dalle RSU di CGIL, CISL e UIL.

Dalle dichiarazioni rese pubbliche dai sindacati emerge un quadro allarmante: un netto deterioramento del clima lavorativo, una drastica riduzione delle valutazioni del personale e un numero elevatissimo di ricorsi da parte dei dipendenti, pari – secondo quanto riportato – a circa 40 lavoratori su un organico di 60 unità. Un dato che, da solo, descrive una situazione esplosiva sul piano organizzativo e relazionale.

Ancora più grave è il riferimento, da parte delle organizzazioni sindacali, al timore di possibili ritorsioni e a pressioni sul personale. Se queste denunce fossero confermate, ci troveremmo di fronte a un fatto senza precedenti nella storia amministrativa del Comune di Pescia, incompatibile con una gestione moderna, trasparente e rispettosa dei diritti dei lavoratori.

Non va dimenticato che appena nove mesi fa il personale del Comune si è già posto in stato in stato di agitazione e che, proprio presso la Prefettura, sono stati sottoscritti due accordi che avrebbero dovuto riportare equilibrio e serenità all’interno degli uffici. Il riemergere di tensioni così forti dimostra che quei nodi non sono stati realmente sciolti.

Per queste ragioni, come gruppo consiliare Pescia Cambia abbiamo ritenuto doveroso investire formalmente della questione il Prefetto di Pistoia, chiedendo un intervento deciso e immediato, nell’ambito delle proprie competenze, per fare piena luce sui fatti segnalati e per favorire il ripristino di condizioni di lavoro dignitose e rispettose delle persone.

Il Comune di Pescia non può permettersi un’amministrazione che governa attraverso il conflitto interno e il clima di paura. Una macchina comunale che funziona male, perché paralizzata da tensioni e contenziosi, danneggia in primo luogo i cittadini, che hanno diritto a servizi efficienti e a un ente locale che lavori in un clima di normalità istituzionale.

Come Pescia Cambia continueremo a vigilare, dentro e fuori dal Consiglio comunale, affinché vengano tutelati i diritti dei lavoratori, la trasparenza amministrativa e il buon funzionamento dell’ente.

Vittoriano Brizzi – Capogruppo “Pescia Cambia” 

Celeste Vassallo – Consigliere comunale 

Roberto Bellandi – Consigliere comunale

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