Pieve a Nievole, Confcommercio: “Tassazione eccessiva su imprese primo nodo da sciogliere per futura amministrazione”

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PIEVE A NIEVOLE – “La prossima amministrazione comunale di Pieve a Nievole dovrà da subito confrontarsi con il nodo della tassazione che, ad oggi, grava eccessivamente sulle imprese che rappresentiamo, diluendone le potenzialità e le ricadute economiche positive sul territorio”. Lo dice Confcommercio Pistoia e Prato, intervenendo a ridosso della tornata elettorale, per manifestare quelle che sono le priorità avvertite nei segmenti del commercio, del turismo, dei servizi.
“Le nostre imprese – prosegue la nota – incarnano il vero motore economico del territorio, ma dopo anni contrassegnati da rincari energetici ed enormi aumenti del costo delle materie prime, continuano ad essere sottoposte alla pressione di una tassazione che, specie per quel che riguarda la Tari, risulta eccessiva e penalizzante. La prossima amministrazione è chiamata ad attutire con ogni misura possibile questo impatto, anche tenendo in considerazione che la situazione si è ulteriormente aggravata con i lavori per il raddoppio ferroviario, che hanno di fatto diviso in due il paese. In questa fase è dunque necessario prevedere agevolazioni o esenzioni per le imposte locali che gravano sui fondi sfitti, insieme a misure che fungano da sostegno a nuove aperture”.
Altrettanto dirimenti, secondo l’Associazione, saranno i temi che riguardano la viabilità e l’accessibilità al Comune: “riteniamo necessario il rifacimento progressivo del manto stradale comunale e quello della segnaletica a terra. Oltre a questo, una priorità è rappresentata dalla necessità di risolvere l’annosa questione della rotatoria all’uscita autostradale. L’accessibilità al Comune, invece, è il requisito che ne determina la fruibilità, e dunque la sua frequentazione. Per incentivare questa dinamica riteniamo necessario, in primis, estendere il periodo di sosta gratuita attualmente vigente da 10 a 20 minuti.
A Pieve a Nievole, infine, secondo Confcommercio “è necessario ripristinare le condizioni ideali affinché il patrimonio immobiliare presente venga adeguatamente valorizzato. In questo senso, una prima azione funzionale da parte della prossima amministrazione può essere quella di stimolare il privato a recuperare l’immobile dell’ex stazione, che è centrale rispetto al paese”.

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