Servizio di: Vito Genna
Chiesina Uzzanese – Il sogno americano è sbarcato in Italia e più precisamente in Valdinievole, dove c’è un’officina che realizza auto incredibili in stile Usa, si tratta di “American Garage”. Quando si pensa agli Stati Uniti vengono in mente diversi stereotipi come il sole della California, le belle ragazze, ma anche le grandi distanze, le strade infinite, le moto, rigorosamente Harley Davidson, e le auto anche queste rigorosamente extra large, sia come dimensioni sia come cilindrata. C’è poi l’industria cinematografica ed una miriade di film e telefilm che hanno invaso il vecchio continente, parlandoci dello stile di vita a stelle e strisce. Uno di questi, in voga nei primi anni Ottanta, era Supercar ed aveva come protagonista l’attore David Hasselhoff ed un’auto incredibile, una Pontiac Firebird Trans Am, chiamata K.I.T.T. Ebbene mettendo insieme due sue grandi passioni, quella per gli Usa e per le auto, Valerio Torrigiani, di Ponte Buggianese, si è gettato in un’impresa che lo ha portato a diventare un punto di riferimento per chi vuol restaurare o trasformare la propria auto americana. Ma veniamo alla storia. Nel 2010 nasce American Garage che pochi anni dopo, siamo nel 2013, decide di provare a costruire moviecars in serie su commissione e la cosa si rivela subito un successo, tanto che nel 2014 arriva per Valerio Torrigiani e la sua squadra l’invito esclusivo a Las Vegas da parte del produttore del Las Vegas Car Stars. Inizia così una “folle” avventura, che pare tratta proprio da un film Usa. Nell’aprile 2014 nasce K.I.T.T. v3.0 , la prima auto di American Garage, consacrata al Las Vegas Car Stars 2014 come replica più fedele e sorprendente mai costruita fino ad oggi. Il bello della vicenda è che per portarla a Las Vegas Valerio Torrigiani decide di dimostrare che non si tratta di un “giocattolo” ma di una macchina vera e propria, funzionante in tutto e per tutto, in grado di affrontare un viaggio che spaventerebbe qualunque mezzo. Un Coast to Coast da New York a Las Vegas, per poi concludere il viaggio a San Francisco. L’avventura inizia con lo sbarco dell’auto negli Stati Uniti e le operazioni di dogana che sono la premessa di come sarebbe stato il viaggio, come ha spiegato lo stesso Torrigiani.
Ci parla della sua avventura?
«Quando hanno passato l’auto ai raggi x, in dogana, e hanno vista che era un insieme di fili monitor e computer nessuno pensava che veramente ci avremmo fatto una traversata dell’America. Poi l’hanno letteralmente “sbriciolata” per controllare che tutto fosse a norma, in pratica le operazioni doganali sono durate due settimane, ed alla fine abbiamo dovuto rimontare tutta l’auto da capo. Tra l’altro per arrivare in tempo all’evento, per il quale eravamo stati invitati, ci siamo dovuti mettere in viaggio con il mezzo non del tutto finito. Per questa ragione di giorno viaggiavamo e di notte lavoravamo, per rimettere a posto tutti i componenti. Quando sotto una tenda di fortuna e a volte addirittura nelle camere d’albergo. Abbiamo delle foto dove siamo intenti a molare un pezzo di metallo, con le faville che escono dalla finestra della camera».
Un bel viaggio, avete fatto tappe particolari?
«Certamente, abbiamo filmato tutto il viaggio e siamo stati a fare delle riprese anche in un lago secco, che si trova sulla strada tra Los Angeles e Las Vegas, dove quarant’anni prima era stata girata la sigla di Supercar».
Come è andato l’evento?
«Benissimo, la nostra auto è piaciuta moltissimo e con l’occasione abbiamo conosciuto anche David Hasselhoff e sua moglie, tra l’altro ci hanno anche invitati a casa loro».
Cosa distingue le vostre creazioni?
«Nelle nostre auto c’è una domotica simile a quella delle case, ma mobile, curata da Alessandro Luongo. Realizziamo e personalizziamo le macchine a richiesta del cliente. Siamo proprietari del software, mentre per l’hardware ci appoggiamo alle ditte presenti sul mercato. Inoltre programmiamo le auto a comando vocale in qualsiasi lingua ci venga richiesta».
Fate anche macchine non americane?
«Certo un’auto su cui abbiamo lavorato qualche tempo fa è un Aston Martin di un cliente che ha voluto renderla molto simile a quella del film di 007. Si tratta di un progetto leggermente diverso rispetto a quello che facciamo abitualmente perché noi, di solito, costruiamo repliche molto fedeli all’originale fin nei minimi dettagli, andando a prendere il modello di auto, del colore, dell’anno e del modello giusto. In questo caso, invece, siamo di fronte ad un “tributo” perché l’auto di 007 era una Vanquish mentre quella modificata è una Vantage, sulla quale abbiamo cercato di mettere tutti i gadget presenti sull’auto dell’agente segreto. Come ad esempio le mitragliatrici a scomparsa, che sono state comprate a San Marino e sono anche loro repliche fedeli degli Uzi israeliani, ma ovviamente non sparano. Quest’auto è stata esposta a Roma, in un concorso d’eleganza accanto a una versione speciale che l’Aston Martin dell’auto vera di 007 in versione limitata».
Quante pezzi fate all’anno?
«Il lavoro richiede molto impegno e va fatto bene, per cui facciamo solo una macchina all’anno».
Una replica all’anno, ma vi occupate anche di lavori “normali”?
«Certamente, curiamo qualsiasi veicolo come tutte le officine. E poi siamo specializzati in quelli americani, siano essi un Pik-up, un furgone, un’auto o una moto. Non ci sono problemi. Il lavoro con le auto “speciali”, con la domotica, lo facciamo per le fiere e per farci pubblicità, non certo per guadagnarci, sarebbe piuttosto complicato anche perché solo per trovare il mezzo giusto ci vuole tempo. Ad esempio recentemente abbiamo rifatto il furgone dell’A-Team per un cliente che lo voleva, ovviamente, fedele all’originale e solo per riuscire a trovare il mezzo giusto da allestire abbiamo impiegato un anno, comprandolo ad una fiera».
Chi volesse contattare Valerio Torrigiani per realizzare un sogno può trovarlo coi seguenti riferimenti. Garage: Via Ponte Buggianese 150/a, 51011 Buggiano (PT). Show Room: Via Della Lama 35/a, 51013 Chiesina Uzzanese (PT). Cell. 338 3235503. youtube channel: https://www.youtube.com/channel/UCeQ4KMENcJuN4c0eMXWvuyA. Facebook: https://www.facebook.com/americangarage13. Instagram: https://www.instagram.com/americangarage_official/. Email: info@americangarage.it.


