Prato – «Ci sono momenti in cui la cronaca ci mette di fronte a episodi di una violenza inaudita, ma è proprio in queste emergenze che compare il valore inestimabile del nostro sistema sanitario regionale e l’umanità dei suoi protagonisti».
Lo dichiara Matteo Biffoni, presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale, in merito alle condizioni cliniche del giovane Iacopo Cerbai.
«Esprimo profonda soddisfazione e ammirazione per l’operato di medici, infermieri e volontari. Quella che abbiamo visto in azione in Piazza Mercatale e poi negli ospedali di Prato e Firenze è stata una macchina del soccorso perfetta. Voglio ringraziare personalmente il dottor Scalabrini per la prontezza e la lucidità delle scelte fatte sul campo, e l’equipe del dottor Magazzini al Santo Stefano. Un plauso speciale va al dottor Stefano Cantafio: il suo intervento tecnicamente impeccabile è stato decisivo.
A Iacopo e alla sua famiglia – aggiunge Biffoni – va il mio pensiero più affettuoso. Le notizie che arrivano da Careggi sul suo miglioramento e sull’assenza di danni neurologici ci riempiono di gioia. Gli auguro davvero il miglior decorso post-operatorio possibile, con la speranza di vederlo tornare presto a casa, a Vaiano. La Toscana, Prato e la sua sanità hanno dimostrato oggi, ancora una volta, di saper proteggere i propri cittadini con eccellenza e dedizione».
«Non deve sfuggire – osserva Biffoni in conclusione – che l’aggressore è un ragazzo di 16 anni che, all’1 di notte, anziché essere a casa a riposare prima di una giornata di scuola, si trovava in una piazza. Il disagio giovanile è una questione di sanità imprescindibile, che abbiamo presente e che richiede un’azione continua lungo tutta la catena istituzionale e amministrativa, dai Comuni alla Regione».


