Mese Notizie - Quotidiano di Informazione sulla Valdinievole

Entries for ottobre 2016

AUTUNNO IN VALDINIEVOLE

Pubblicato il 30 ottobre, 2016

VALDINIEVOLE - Ultima visita di stagione dedicata al Castello di Larciano e alle sue colline, con degustazione dell'olio nuovo nell'antico frantoio Spinelli. Il calendario di "Autunno in Valdinievole", organizzato dal Centro RDP Padule di Fucecchio, si conclude sabato 5 novembre con una piacevole escursione sul Montalbano ed una degustazione di olio nuovo al frantoio. La frazione di Castelmartini, nel Comune di Larciano, è frequentata da migliaia di turisti italiani e stranieri perché costituisce una delle principali porte d’accesso al Padule di Fucecchio ed è sede del Centro Visite della Riserva Naturale. Ma Larciano può offrire anche altre attrattive per il visitatore: nel giro di pochi chilometri si passa dall’area umida alle colline del Montalbano con i due borghi medievali di Cecina e Larciano Castello e interessanti percorsi panoramici. L'ultima visita di stagione propone, dopo una passeggiata tra gli uliveti sulle colline, la visita al Castello di Larciano, una delle strutture storiche difensive dislocate lungo le pendici del Montalbano, barriera naturale lungo la quale si sono scontrate nel corso dei secoli varie dominazioni. Qui è possibile osservare la fortezza costituita da cassero, torre e cinta muraria al cui interno si è sviluppato il nucleo urbano; con la Guida del Centro si analizzano le strutture difensive, esaminandone gli aspetti storici, architettonici e strategici. Dalla cima della torre si gode un magnifico panorama: lo sguardo abbraccia una delle più belle vallate della Toscana, e intorno le bianche vette delle Alpi Apuane, il massiccio del Monte Pisano, i borghi di S. Miniato, Cerreto Guidi, Vinci e S. Gimignano. All’interno del Cassero, è possibile visitare anche il Museo Civico, che ospita reperti archeologici di provenienza sia locale che nazionale databili dalla preistoria fino all'età moderna: il percorso museale ha una significativa sezione didattica che ricostruisce spaccati di vita del passato attraverso oggetti di uso quotidiano. Alla fine dell'escursione è previste la visita e degustazione di olio nuovo nell’ antico Frantoio Spinelli, la cui nascita risale al 1781; al tempo la frangitura delle olive si faceva con argani mossi da buoi che trascinavano enormi pietre su un macinello ancora visibile. Il percorso ad anello di circa 4 km è adatto a tutti e non presenta particolari difficoltà tecniche (sono consigliati scarponcini da trekking); la prenotazione è obbligatoria ed è prevista una piccola quota di iscrizione. Informazioni e prenotazioni presso il Centro RDP Padule di Fucecchio (tel. 0573/84540, e-mail fucecchio@zoneumidetoscane.it); il programma completo degli eventi è disponibile su www.paduledifucecchio.eu.


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  • AUTUNNO IN VALDINIEVOLE
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NUOVO ACQUEDOTTO A LAMPORECCHIO

Pubblicato il 26 ottobre, 2016

LAMPORECCHIO - “Finalmente c’è l’accordo, nel 2017 anche l’ultimo pezzo di campagna che sta tra Vinci e Lamporecchio avrà l’acquedotto – affermano i sindaci Torchia e Torrigiani – Essere riusciti ad attivare l’iter burocratico per la realizzazione del progetto è per noi motivo di grande soddisfazione. Sono oltre due anni che stiamo lavorando a un accordo che preveda la partecipazione di tutti i soggetti in causa. Dobbiamo assolutamente ringraziare i cittadini per la loro disponibilità, perché grazie anche al loro contributo il prossimo anno potremo vedere i lavori realizzati”. Sabato 22 ottobre presso la Casa del Popolo di Mastromarco si è tenuta un’assemblea con i cittadini di La Stella e del Casato Bianchini per illustrare il progetto di estensione dell’acquedotto in alcune zone di aperta campagna della frazione che riguardano i comuni di Vinci e di Lamporecchio. La realizzazione del progetto di circa 250mila euro sarà possibile grazie al contributo di Acque spa, dei Comuni di Vinci e Lamporecchio e dei singoli cittadini che contribuiranno versando circa un terzo dell’intero costo dei lavori. Il progetto riguarderà nello specifico circa 20 famiglie attualmente sprovviste del servizio idrico e residenti in via Lambecchi, via del Poggetto, via Rozzalupi, Casato Morandi e Casato Bianchini. All’assemblea erano presenti il vicepresidente di Acque spa, Giancarlo Faenzi, il sindaco e l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Vinci, Giuseppe Torchia e Daniele Vanni, e il Sindaco e il vicesindaco di Lamporecchio, Alessio Torrigiani e Daniele Tronci. Il progetto è stato illustrato dal tecnico di Acque, Roberto Mantellassi.


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PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI CHIARA GUIDI

Pubblicato il 26 ottobre, 2016

PISTOIA - Giovedì 27 ottobre 2016, ore 17 presentazione del Libro "Buchettino" di Chiara Guidi alla Libreria Lo Spazio di Via dell'Ospizio, alla presenza dell'autrice, regista dello spettacolo. Introduce Rodolfo Sacchettini, presidente Associazione Teatrale Pistoiese. In occasione delle recite, fino a sabato, al Teatro Manzoni di Pistoia dello 'storico' "Buchettino" della Socìetas Raffaello Sanzio, è in programma domani 27 ottobre alle ore 17 alla Libreria Lo Spazio di Via dell'Ospizio l'incontro di presentazione dell'omonimo libro di Chiara Guidi (Orecchio Acerbo editore), alla presenza dell'autrice, che ha curato anche la regia dello spettacolo. Le illustrazioni del libro sono di Simone Massi, la postfazione è di Goffredo Fofi. L'incontro, nel corso del quale saranno letti anche alcuni passi da "Buchettino", è aperto a tutti, in particolar modo ai bambini. Nel libro, gli occhi aperti a inseguire i disegni delle parole sulle pagine che raccontano della determinazione e del coraggio di Buchettino. Pronti a fremere e a reagire all’impatto dei disegni, che della paurosa penombra del bosco e dell’oscura e imponente presenza dell’orco raccontano, così come della banda in festa per il finale lieto. Illustrano, insomma, quel che a teatro evocano parole suoni e rumori.


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  • PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI CHIARA GUIDI



MONTECATINI TERME - La prima cosa che devo puntualizzare riguarda ciò che ha scritto il consigliere Alberto Lapenna: non ho mai firmato da sindaco alcun progetto preliminare per il raddoppio a raso della ferrovia. Nessuno lo ha mai fatto. Stiamo attendendo da RFi la presentazione dei progetti definitivi per avviare, come ho già richiesto, i processi di partecipazione. Montecatini Terme è una città termale che poggia su un bacino idrogeologico tanto prezioso quanto potenzialmente fragile. Nostro dovere è preservare le nostre acque, il nostro oro blu, e per farlo dobbiamo mettere in campo tutte le azioni possibili. Scavare sotto la ferrovia per realizzare sottopassi può arrecare un danno al nostro "equilibrio idrogeologico? I nostri tecnici sostengono che questo rischio sia reale e stanno lavorando ad una relazione che pare lasci poco spazio all'immaginazione. •Deviare il fiume Salsero, sottostante via Tripoli, garantendo un sottovia sicuro e praticabile per i prossimi 200 anni, così come previsto dalla legge, è possibile? Noi siamo convinti di no e ci spingiamo a dire che sia la Regione che le Ferrovie arriveranno alla stessa conclusione in merito. •Dividere in due la città con un'azione poco ragionata, non partecipata, a tratti violenta, nel secondo centro in Toscana per numero di turisti è possibile? Noi riteniamo che sia un torto che la nostra cittadinanza non merita. Anche l’ipotesi di un cavalcavia in sostituzione del sottopasso di via Tripoli è di difficilissima attuazione per l’impatto che avrebbe sul traffico cittadino. I problemi che gravano su Montecatini sono unici e vanno trattati come tali. Serve più tempo, rispetto e attenzione. In base a ciò che mi è stato riferito dall’incontro di Pistoia di sabato scorso, a cui era presente il sottosegretario ai trasporti Nencini, si è fatto riferimento al primo lotto Pistoia-Montecatini, dove i lavori sono appaltati, avviati e pienamente in linea con i tempi di realizzazione previsti dal bando. Per quanto riguarda la tratta Montecatini-Lucca siamo ancora in divenire, fermo restando che l’attraversamento dei binari nella nostra città comporta problemi strutturali unici che hanno necessità di approfondimenti straordinari. Pertanto, rivendicando la specificità del nostro territorio, chiediamo che Montecatini venga estrapolata dal secondo lotto, acquisendo centralità in una progettazione dedicata in un apposito bando.
Definiamolo pure un terzo lotto. Ma credo che la cittadinanza possa valutare tutte le ipotesi percorribili addivenendo ad una scelta ponderata attraverso un voto referendario dedicato. Da parte mia l’aver chiesto la presentazione di due progetti a Rfi, quello per la sopraelevata e per il raso, lo considero un fatto assolutamente positivo, altrimenti Rfi già avrebbe deciso. Di questo mi prendo i meriti. Già negli incontri avuti con RFi negli anni del mio primo mandato, dal 2009 al 2014, l’eventuale interramento era già stato superato sia per i costi che avrebbero visto coinvolto anche il Comune con 30/40 milioni di euro, che per evidenti ragioni idrogeologiche. Fare una diga di due Km, profonda 18 metri nel sottosuolo, avrebbe comportato rischi impensabili per la città e per le sue acque termali. E sempre in quegli anni, in cui non si parlava ancora di raddoppio, mi ero comunque opposto ai sottopassi. Abbiamo dunque avuto il diritto/dovere di visionare altre strade. •La sopraelevata, in primis, anche se comporterebbe costi superiori (circa 20 milioni di euro), un pesante impatto ambientale, più un lungo tempo di stop per il traffico ferroviario (cifrato in 14 milioni di euro di maggiori costi). In questo senso la preoccupazione maggiore della Regione è proprio quella relativa al disagio che ne deriverebbe per i molti pendolari. Non sono un tecnico, ma questi dati possono essere in parte confutati perché le opere compensative per il raso sono comunque di elevato costo e sulla durata dei lavori nel caso di sopraelevata abbiamo avuto già tipologie di risposte diverse da tecnici qualificati. Per questo motivo in attesa della presentazione dei progetti di Rete Ferroviaria, tenuto conto del consiglio comunale compatto (sindaco, maggioranza e opposizione) per il no a raso nello scorso luglio, abbiamo chiesto l’attivazione del dibattito pubblico regionale, in base alla Legge Regionale 46 del 2013. A seguito dei tre incontri pubblici dello scorso 28 maggio, del 18 giugno e dell’ultimo del 3 ottobre, personalmente ho parlato con i vari responsabili dei comitati, e con tutti coloro che mi hanno interpellato, anche se sulla stampa qualcuno di questi dice aver trovato porte chiuse. Come è sempre stato nel mio stile, ho sempre ricevuto e ascoltato tutti, in particolare sulla vicenda del raddoppio che a Montecatini è in assoluto quello che comporta più disagi diretti (ai cittadini) e indiretti (agli utenti) e quindi necessita di maggiori studi da parte dei tecnici. In conclusione: Montecatini Terme chiede a tutti i soggetti coinvolti, Governo, Regione e Rfi, uno sforzo straordinario, in termini economici, ma anche di progettazione e studio, per problematiche strutturali, idrogeologiche e urbanistiche sotto gli occhi di tutti. Se ciò richiederà più tempo siamo disposti ad investirlo considerando opera di fondamentale importanza per le generazioni presenti e future.


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  • SINDACO BELLANDI SU RADDOPPIO FERROVIARIO: MONTECATINI TERME CHIEDE PIÙ TEMPO, ATTENZIONE E RISPETTO


HALLOWEEN AL VERDI

Pubblicato il 26 ottobre, 2016

MONTECATINI TERME - Un musical da incubo prima di natale. Testo e regia di Giovanni Fochi con Serena Nacci in arte “Naena”, Davide Paganelli, Jolanda Martinelli, Laura Trinci, Maria Teresa D’adamo, Paola La Molinara, Stefano Fiaschi, Paolo Gori e con i piccoli Esmeralda Mammoli, Giulio Fochi, Heng Pazzaglia. Gli stessi autori spiegano a chi si rivolge lo spettacolo. “Abbiamo pensato - dicono - di presentare uno spettacolo, in forma di musical, ispirato al mondo di halloween, con mostri, streghe, scheletri che, ad un certo punto della storia, decideranno di rapire babbo natale, per prendere il suo posto e far felici i bambini, proprio come, il grande vecchio dalla barba bianca, fa dall’inizio dei tempi. L’operazione non riuscirà, perché loro sono creature che hanno senso solo in un particolare giorno: quello di Halloween. Una volta capito questo, tutto tornerà alla normalità, come sempre è stato e come sempre sarà. In più, abbiamo pensato di finanziare, con una parte dell’incasso, l’associazione “Nicco fans club” fondata dai genitori del piccolo Nicco, in cura al Meyer per una malattia oncologica. I soldi raccolti andranno a sostenere la fondazione Meyer ed in particolare un progetto, unico nel suo genere in Italia, a sostegno di adolescenti ammalati di tumore. L’associazione è stata presentata nella ludoteca del pediatrico alla presenza dei genitori di Nicco, Silvia e Federico Matteucci, e del direttore generale dell’AOU Meyer nonché presidente della fondazione Meyer Tommaso Langiano. Tutto è cominciato con un seguitissimo gruppo Facebook, il “Nicco fans club” che oggi conta oltre 54 mila iscritti, nato a sostegno del piccolo Nicco, bambino di 9 anni ricoverato al Meyer per una malattia oncologica. I genitori hanno adesso scelto di fondare un’associazione e di sostenere la fondazione Meyer per dare forma a un progetto unico nel suo genere in Italia. Il progetto. Il “progetto adolescenti” si propone di creare, all’interno dell’ospedale pediatrico, un’unità dedicata alla cura degli adolescenti e giovani adulti (dai 14 anni) con patologie oncoematologiche. Si tratterà di un team multidisciplinare, in grado di farsi carico globalmente dei ragazzi affetti da queste malattie, anche sul fronte psicologico e relazionale, assai delicato anche in ragione dell’età di questi pazienti.


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  • HALLOWEEN AL VERDI



MONSUMMANO TERME - La formazione guidata da Valentina Malucchi (Under 14) supera l'Uniove Pallavolo Buggiano 3-1 (parziali: 25-9, 25-17, 19-25, 25-17) al termine di un match vibrante e combattuto. Monsummano inizia carico e determinato e schianta senza appello nella prima frazione le avversarie. Buggiano al rientro in campo ritrova fiducia grazie al servizio ai troppi errori delle biancoblù, che comunque reggono e si portano sul 2-0. Il terzo set è sulla falsariga del secondo, ma questa volta a prevalere sono le padrone di casa. Buggiano crede nella rimonta e nel quarto parziale conduce fino a metà gioco, poi l'Under 14 si rianima e riprende in mano le redini del palleggio, e così chiude sul 3-1 la partita. “Le ragazze non mi hanno troppo entusiasmato – dice Malucchi – ho visto poca fluidità di gioco, abbiamo tanto da lavorare. Certo, vedo il bicchiere mezzo pieno e sono contenta di aver portato a casa il risultato”. In 1° Divisione Monsummano vince con la Scuola Volley Pistoiese per 3-1 (parziali: 25-16, 23-25, 25-21, 25-20). Nel primo set partenza lanciata per la squadra di Paolo Pocai. Le ragazze, forse distratte dalla facilità con cui hanno conquistato il primo gioco, affrontano il secondo parziale con meno cattiveria agonistica e si dimostrano titubanti nei fondamentali di seconda linea, vanno sotto 5-1, rimontano sul 20 pari ma poi devono arrendersi alla Scuola Volley. La vittoria piena arriva nelle ultime due frazioni, entrambe lottate e giocate punto a punto, ma che hanno sorriso a Monsummano. Le biancoblù hanno messo a frutto il lavoro svolto in queste settimane, rigiocando una gran quantità di palloni e trovando anche la necessaria lucidità per chiudere molte azioni d'attacco in modo positivo.
In foto Nucci: Under 14 e 1° Divisione


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  • VITTORIA CON LO STESSO PUNTEGGIO PER UNDER 14 E 1° DIVISIONE: 3-1 A BUGGIANO E SCUOLA VOLLEY PISTOIESE
  • VITTORIA CON LO STESSO PUNTEGGIO PER UNDER 14 E 1° DIVISIONE: 3-1 A BUGGIANO E SCUOLA VOLLEY PISTOIESE


LA SOPRAELEVATA NON SI DEVE FARE

Pubblicato il 25 ottobre, 2016

MONTECATINI TERME – Non tutti pensano che il raddoppio ferroviario a Montecatini debba essere legato ad una sopraelevata. C’è anzi chi pensa che una soluzione del genere sia da bocciare assolutamente. Ecco cosa scrive il comitato contrario a questa soluzione in un suo comunicato. “Il comitato "Mai Sopraelevata" esprime pieno accordo con le posizioni manifestate in occasione della Festa Regionale dell'"Avanti" dall'Amministratore Delegato di RFI Maurizio Gentile e dal Viceministro Riccardo Nencini, che hanno correttamente messo in evidenza i motivi per cui una sopraelevata ferroviaria nel cuore di Montecatini rappresenterebbe la soluzione peggiore possibile per il raddoppio, con pesantissime ricadute ambientali, alterazione del paesaggio cittadino, problematiche di rumore e sospensione del servizio ferroviario per due o tre anni. Tale posizione coincide con quanto da noi da sempre affermato e riportato sul nostro sito web (www.maisopraelevata.org) e sulla nostra petizione per la quale continuiamo a raccogliere firme. Speriamo che questi autorevoli interventi contribuiscano a portare la discussione locale su un livello più concreto, evitando allarmismi infondati e facili slogan. L'imponente struttura in cemento e acciaio della sopraelevata ferroviaria (descritta da Gentile come "lunga un kilometro e mezzo e alta come una palazzina di quattro piani") rappresenterebbe anche un punto di attrazione per il degrado urbano, come accade dovunque siano presenti opere simili, costruite perlopiù in tempi passati. Auspichiamo quindi che l'amministrazione comunale prenda in considerazione l'ipotesi più ragionevole, quella del raddoppio a raso, e colga l'opportunità per lavorare a un'ottimizzazione dello stesso in termini di impatto sulla città, peraltro minimo in confronto a quello della sopraelevata”.


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  • LA SOPRAELEVATA NON SI DEVE FARE


TUTTO ESAURITO PER “BUCHETTINO”

Pubblicato il 24 ottobre, 2016

PISTOIA - Torna a Pistoia lo ‘storico’ spettacolo della Socìetas Raffaello Sanzio che da oltre 20 anni incanta bambini e adulti in tutti i continenti. Giovedì 27 ottobre alle ore 17 presentazione del Libro "Buchettino" di Chiara Guidi alla Libreria Lo Spazio di Via dell'Ospizio. Introduce Rodolfo Sacchettini. Dopo la due-giorni del Progetto speciale di Virgilio Sieni per la città, “Cantieri del Gesto_Pistoia”, un nuovo tutto esaurito accompagna il cartellone di “Infanzia e città”, la rassegna, quest’anno dedicata alla Fiaba, promossa da Associazione Teatrale Pistoiese e Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, in collaborazione con Comune di Pistoia e con il sostegno di Regione Toscana e Unicoop Firenze. L’appuntamento è dato dall’attesissimo ritorno a Pistoia, per nove recite, al Teatro Manzoni di un capolavoro del Teatro per l’infanzia, Buchettino della Socìetas Raffaello Sanzio, diretto da Chiara Guidi, uno spettacolo ‘cult’, da oltre trent’anni in scena sui palcoscenici di tutto il mondo (martedì 25 e mercoledì 26 ottobre, ore 10 e ore 15; giovedì 27 e venerdì 28 ottobre, ore 10 e ore 21, sabato 29 ottobre ore 10; ingresso dal retro del teatro). Scene e ambientazione sonora sono di Romeo Castellucci, mentre è di Claudia Castellucci l’adattamento del testo. Giovedì 27 ottobre (ore 17) la regista Chiara Guidi incontrerà il pubblico alla Libreria Lo Spazio di Pistoia in occasione della presentazione del libro Buchettino, Orecchio Acerbo editore. Introduce l’incontro Rodolfo Sacchettini. In Buchettino, nella semi-oscurità di una grande camera da letto in legno (ricreata sul palco del Manzoni), la narratrice (Silvia Pasello) accoglierà gli spettatori. I letti sono piccoli, reali, con lenzuola e coperte. Ciascuno si sdraia nel suo. Quello sarà il suo posto. Le favole spesso si raccontano prima di dormire, per accompagnare il sonno, ed è proprio quest’atmosfera che viene ricreata all’interno di questa magica camera. In una luce appena visibile che isola e al tempo stesso immette in una condizione comune, sorge la voce della narratrice che, al centro, sotto l’unica lampadina, racconta tutte le peripezie di Buchettino e nel momento stesso in cui le evoca se ne ode la traccia acustica. È quasi buio e l’unica attività percettiva disponibile è quella dell’orecchio che, in questo modo, potenzia la capacità di cogliere i suoni provenienti dai quattro lati. Ogni immagine è messa in penombra; le figure vengono allontanate, non c’è quasi niente da vedere, a favore dell’ascolto e delle immagini interiori. Il ritrovarsi insieme a sconosciuti, in una condizione che è fatta d’intimità, determina un unico sentire e lo scorrere del fiume sonoro immerge tutte le forme dell’emozione nel bagno lustrale dell’infanzia. Infanzia non intesa come un’età della vita, ma come un sentire e provare la parola sul limite stesso del linguaggio, sulla soglia del non-dire, là dove la parola degli umani si mescola e si salda con quella degli animali, degli orchi e degli gnomi, là dove è prossima al peso reale delle cose e all’intimità con un corpo. La narrazione può brillare solo all’interno delle pareti del corpo dello spettatore. Il programma completo è consultabile e scaricabile alla pagina web www.teatridipistoia.it. Prevendite spettacoli: Biglietteria Teatro Manzoni 0573 991609 – 27112


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  • TUTTO ESAURITO PER “BUCHETTINO”
  • TUTTO ESAURITO PER “BUCHETTINO”



MONSUMMANO TERME - Primi due punti in campionato per la Serie C Img Solari. Due punti arrivati al termine di una partita da animi forti, divertente e combattuta. In casa dei Vigili del Fuoco Grosseto finisce 3-2 per Monsummano (parziali: 25-21, 25-18, 23-25, 12-25, 17-19). Un match sudato e sofferto che ha visto le biancoblù soccombere nel gioco e nel punteggio nei primi due set: le padrone di casa hanno messo sul parquet una grande ed efficace fase difensiva che riusciva a respingere anche i palloni più insidiosi, mettendo in difficoltà le ospiti che perdevano vigore in attacco e solidità in ricezione. Al giro di boa la strigliata alle ragazze dello staff tecnico, composto da head coach Paolo Pocai, dall'assistent coach Sergio Fanti e dal dirigente accompagnatore Antonio Biagioni. E qui inizia un'altra gara, un altro spirito, cuore e determinazione. Monsummano macinava gioco senza trovare grande opposizione di Grosseto se non nella terza frazione. Tutti set piuttosto tirati, con scambi prolungati ed emozionanti, momenti di bella pallavolo. Alla fine gioia per Monsummano, che ha schierato al palleggio Marsili, bande Davini e Moriconi, centrali Maestri e capitan Bartolini, opposto Bruni e libero Spadoni. Sono entrate anche le Under 18 Chiti e Conte, poi Iozzelli, Sorini e Farsetti, che nel terzo parziale ha dato una svolta al match.
In foto Nucci: Serie C Img Solari


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  • VITTORIA AL CARDIOPALMA PER LA SERIE C: 3-2 A GROSSETO



PESCIA - Si è alzato il sipario del Teatro Pacini di Pescia. Oggi (22 ottobre) a Pescia è stata presentata la stagione 2016/2017. Prosa, lirica, spettacoli per ragazzi e corsi di teatro saranno al centro della programmazione, da novembre al prossimo maggio. Sul palcoscenico del Pacini troveremo, tra i grandi artisti, Lella Costa, Giobbe Covatta, Serena Dandini, Gaia de Laurentis. In programma per la primavera anche una rassegna di jazz e musica leggera. Trenta le giornate di gratuità dedicate all'uso delle scuole e delle associazioni locali. In calendario ci sono anche due spettacoli ecosostenibili. Oggi pomeriggio (22 ottobre) il teatro è stato aperto alla stampa e ai cittadini per un’anteprima della stagione. Sono intervenuti il sindaco Oreste Giurlani, l’assessora alla cultura Barbara Vittiman, l’assessore regionale Ciuoffo, il presidente della Fondazione CARIPIT Luca Iozzelli e le autorità del territorio. Con loro Alberto Gabbrielli di Alfea cinematografica, nuovo gestore del Pacini e il direttore artistico Battista Ceragioli. Il teatro si è aperto, come da programma, con l’esibizione dei cori e spettacoli dei bambini delle scuole cittadine. “La riapertura del teatro Pacini – dichiara il Sindaco Oreste Giurlani - è un grande evento per la nostra città, un importante tassello che va a trovare il suo posto nel progetto di riqualificazione e rivitalizzazione di Pescia. Era un mio impegno preciso, quello di fornire Pescia di strutture non solo importanti ma anche e soprattutto sicure, che possano essere vissute dai cittadini quotidianamente e contribuire ad attirare flussi turistici. Il teatro Pacini, dopo un restauro che ne ha ripristinato le dotazioni e le strutture, torna di nuovo ad animare il panorama culturale, e questo grazie al lavoro degli assessori, degli uffici, e al contributo rilevante della Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia. È la dimostrazione che, quando si vuole, e si vuole davvero, non ci sono ostacoli insormontabili”. “Il teatro – sottolinea l’Assessore ai Lavori Pubblici Cecconi - necessitava di importanti lavori di restauro, atteso che dall’inaugurazione, ormai diversi decenni fa, non si era più intervenuti in modo radicale e importante sulla struttura. Questo ha comportato, oltre l’ammaloramento di alcune parti dell’immobile, l’indispensabilità di aggiornare la funzionalità e rimettere a norma i presidi di sicurezza. In questo senso si è intervenuti sia sulle strutture che sulle dotazioni, riuscendo ad eliminare anche dei seri rischi che erano presenti, con un impegno finanziario complessivo che alla fine sarà di 420mila euro, grazie anche all’importante contributo, pari a 100mila euro, fornito dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia”. “Finalmente riapre il Pacini, dopo un importante restauro che lo ha riportato agli antichi fasti - dichiara l’Assessora alla cultura Barbara Vittiman – grazie al contributo fondamentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, da sempre attenta e vicina ai bisogni culturali della città. E riapre con una stagione importante, grazie ad Alfea Cinematografica, aggiudicataria del nuovo bando di concessione del teatro. Uno degli impegni presi dal Sindaco in campagna elettorale era quello di rendere fruibile il teatro da parte delle scuole e delle associazioni cittadine, e in questo senso si è andati, con un bando che riserva 30 giornate gratuite per le attività culturali della città. Un bando ambizioso, ma l’unico che potesse garantire il contemperamento di costi e necessità della città. La sfida è stata raccolta da Alfea Cinematografica, che ha predisposto un cartellone ricco e vario, di grande qualità. Pescia deve tornare ad essere luogo in cui si fa cultura”. “Il teatro resta ancora oggi, nell’era digitale, un luogo fondamentale per la vita culturale di una città – conclude il Presidente della Fondazione CARIPIT Luca Iozzelli - uno spazio magico e un po’ misterioso dove condividere emozioni, passioni e sentimenti che possono contribuire all’arricchimento intellettuale di ognuno. È perciò importante che, nell’anno in cui Pistoia sarà Capitale Italiana della Cultura, il Teatro Pacini di Pescia possa ospitare non solo una bella stagione di prosa, ma anche concerti, spettacoli per ragazzi e altri incontri pensati per un pubblico vario ed eterogeno, tornando così ad essere protagonista della vita culturale della nostra provincia.La presenza del Maestro Bruno Canino, musicista di livello internazionale, all’inaugurazione del Teatro è sicuramente di grandissimo auspicio per il futuro di questo ‘luogo’ prezioso della città di Pescia”. In programma alle 21:00 il concerto di pianoforte di Bruno Canino, con l’esecuzione di brani di Mozart, Schubert, Debussy, Corea, Gershwin. Bruno Canino ha suonato nelle principali sale da concerto e festivals in Europa, America, Australia, Asia. Da sessant'anni suona in duo pianistico con Antonio Ballista e ha fatto parte per trent'anni del Trio di Milano. Ha collaborato e collabora con illustri interpreti come Gazzelloni, Cathy Berberian, Accardo, Amoyal, Nicolet, VittoraMullova, ItzhakPerlmann, UtoUghi e con i Quartetti Amadeus, Borodin, Quartetto di Tokyo e altri. E' stato dal 1999 al 2002 Direttore della Sezione Musica della Biennale di Venezia, essendosi dedicato particolarmente alla musica contemporanea: ha lavorato con Dallapiccola, Boulez, Berio, Ligeti, Maderna, Stockhausen, Bussotti. Ha suonato sotto la direzione di Abbado, Muti, Chally, Sawallisch, Pappano con orchestre come la Filarmonica della Scala, Santa Cecilia, Berliner Philarmoniker, New York Philarmonic, Philadelphia Orchestra, Orchestre National de Paris. Numerose le sue registrazioni discografiche (Debussy, Casella, Mozart, Chabrier, Bach, etc...); ha tenuto masterclass in Italia, Germania, Giappone, Spagna, e da trentacinque anni è invitato al Marlboro Music Festival nel Vermont. Al suo libro “Vademecum del pianista da camera” ha fatto seguito nel 2015 un libro dal titolo “Senza Musica”, sempre edito da Passigli. cartellone eventi: www.teatropacini.it info abbonamenti: tel. 0572.490049 - 391.4868088.


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  • TEATRO PACINI DI PESCIA: INAUGURATA LA STAGIONE 2016/2017


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