Mese Notizie - Quotidiano di Informazione sulla Valdinievole

Entries for gennaio 2017

ERNESTO PAPA SFIDA IL CAMPIONE

Pubblicato il 29 gennaio, 2017

MONSUMMANO TERME - Ernesto Papa pronto a lanciarsi in una nuova sfida titanica. Il giovane atleta monsummanese, molto noto in Valdinievole anche perché titolare della palestra “My Club” di Pieve, si prepara ad affrontare il campione italiano ed europeo Mma Mauro Cirilli, nell’ambito del Magnum Fc, circuito professionistico per sport da combattimento. Sportivo a 360°, bodybuilder e trainer, Papa ha intrapreso da qualche tempo un fortunato percorso come professionista Mma, acronimo inglese che sta per “Mixed Martial Arts”. Si tratta di una disciplina che sta attirando un numero sempre crescente di appassionati e che permette ai lottatori di utilizzare tutte le tecniche e i colpi delle varie arti marziali. Tra i tanti requisiti necessari per emergere in questo sport, occorrono ovviamente anche muscoli d’acciaio e pugno di ferro, che certo non mancano al poderoso campione pistoiese, un colosso di 103 chili distribuiti su 184 centimetri. «Mi sto preparando intensamente, in vista di questo importante incontro che si terrà nella capitale – afferma Ernesto – in palio non ci sono titoli, ma darò come sempre il massimo per ben figurare, anche contro un avversario superlativo come Cirilli».


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FA'AFAFINE

Pubblicato il 24 gennaio, 2017

PISTOIA - Nuovo appuntamento per Pistoia Capitale Italiana della Cultura con Piccolo Sipario, il cartellone di teatro per le scuole e le famiglie, promosso fino ad aprile al Piccolo Teatro Mauro Bolognini dall’Associazione Teatrale Pistoiese Centro di Produzione Teatrale.
In scena FA'AFAFINE. Mi chiamo Alex e sono un dinosauro, lo spettacolo vincitore del Premio Eolo Awards 2016 e Scenario Infanzia 2014 (i due maggiori riconoscimenti nazionali dedicati al teatro ragazzi) e del Premio Infogiovani del Festival Internazionale del Teatro di Lugano, scritto e diretto da Giuliano Scarpinato ed interpretato da Michele Degirolamo.
Il lavoro, prodotto da CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia e Teatro Biondo Palermo, è in cartellone venerdì 27 gennaio alle ore 10 (per le scuole) e sarà proposto anche in serale con una recita straordinaria, giovedì 26 gennaio alle ore 21, affinché il pubblico possa valutare direttamente la proposta artistica che nelle ultime settimane sta animando, anche in città, il dibattito sulla stampa.
Lo spettacolo si avvale del patrocinio ufficiale di Amnesty International - Italia “per aver affrontato in modo significativo un tema particolarmente difficile a causa di pregiudizi ed ignoranza, rappresentando con dolcezza il dramma vissuto oggi da molti giovani”.
Allo spettacolo è abbinato il percorso per docenti “Portare a teatro, perché, come...” a cura di Giorgio Testa, operatore teatrale e psicologo dell'età evolutiva, con incontri prima e dopo la visione (il primo incontro si terrà giovedì 26 gennaio, alle ore 15.30).
Esiste una parola nella lingua di Samoa, che definisce coloro che sin da bambini non amano identificarsi in un sesso o nell’altro. Fa’afafine vengono chiamati: un vero e proprio terzo sesso cui la società non impone una scelta, e che gode di considerazione e rispetto. Alex non vive a Samoa, ma vorrebbe anche lui essere un “fa’afafine”; è un “gender creative child”, o semplicemente un bambino-bambina, come ama rispondere quando qualcuno gli chiede se è maschio o femmina.
La sua stanza è un mondo senza confini che la geografia possa definire: ci sono il mare e le montagne, il sole e la luna, i pesci e gli uccelli, tutto insieme. Il suo letto è una zattera o un aereo, un castello o una navicella spaziale. Alex White ha 8 anni e non ha ancora deciso se essere un maschio o una femmina. Oggi per Alex è un giorno importante: vuole dire ad Elliot che gli vuole bene, ma non come agli altri, in un modo speciale. Fuori dalla sua stanza ci sono Susan e Rob, i suoi genitori; Alex non vuole farli entrare, ha paura che non capiscano, ha paura soprattutto di tornare a scuola, dove Alvin e gli altri compagni lo prendono in giro perché è “strano”. Alex, Susan e Rob: questo spettacolo è il racconto di un giorno nelle loro vite, un giorno che le cambierà tutte. Quando Alex aprirà la porta, tutto sarà nuovo.
Lo spettacolo tratta con estrema delicatezza, in un virtuoso equilibrio tra lirismo, ironia e profondità emotiva, alcuni temi di grande pregnanza per il pubblico dei giovani: il rispetto e l’accoglienza delle diversità, siano esse di genere, come nel caso del protagonista Alex White, o di altro tipo (etnia, aspetto fisico, ecc.) ; il bullismo e il cyberbullismo, fenomeni di larga diffusione che gravemente ledono l’integrità dei soggetti più fragili, e che per tale ragione richiedono grande attenzione da parte di insegnanti e genitori; il difficile processo della formazione dell’identità; la costruzione del rapporto tra genitori e figli.
Fa’afafine si avvale anche delle proiezioni video, realizzate in 4D attraverso il metodo del videomapping, preziose non solo nel tradurre il magico mondo delle fantasie di Alex, trasformando di volta in volta la sua stanza in tanti nuovi spazi, ma anche nel portare in scena, attraverso un grande buco della serratura, i genitori (in video, Giuliano Scarpinato e Gioia Salvatori), con cui il bambino dialoga “in tempo reale”.
(Fascia d’età indicata: dagli 11 anni)
PICCOLO SIPARIO è promosso dall'Associazione Teatrale Pistoiese, con il Comune di Pistoia, Mibact, Regione Toscana ed il sostegno importante di Unicoop Firenze. La rassegna è realizzata anche grazie al contributo di due aziende del territorio, Città del Sole di Pistoia, da vari anni a fianco di “Piccolo Sipario” e Gelateria Monterosa, partner anche della stagione teatrale del Manzoni.
La prevendita è aperta alla Biglietteria del Teatro Manzoni 0573 991609 – 27112; il giorno dello spettacolo anche dalle ore 20 direttamente al Piccolo Teatro Bolognini.


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“Un calcio in bocca fa miracoli”

Pubblicato il 24 gennaio, 2017

PESCIA- “Un calcio in bocca fa miracoli” è tratto dall'omonimo romanzo di Marco Presta, Andrà in scena al Teatro Pacini di Pescia il 28 gennaio, alle ore 21:15, con Giancarlo Cosentino nel ruolo di Vecchiaccio e con Cristina Aubry e Mario Migliaccio. Adattamento e regia sono di Massimo Maraviglia. Il romanzo ha incontrato un grande successo di critica e di pubblico, grazie anche alla notorietà di Presta, che insieme ad Antonello Dose conduce ormai da oltre dieci anni su Rai Radio 2 la trasmissione “Il Ruggito del Coniglio”.

“Un calcio in bocca fa miracoli” è la storia di un ex falegname, un “vecchiaccio” maniaco ladro di penne che, prima di chiudere bottega, decide di lasciare la sua arte e i suoi attrezzi a un giovane apprendista. Pur di imparare un mestiere, il ragazzo sopporta le piccole angherie di Vecchiaccio e soprattutto i suoi incresciosi soliloqui, che quasi sempre hanno come protagonista Armando il Pizzicagnolo, “l’oracolo dello stracchino”. Armando, “anziano pazzo e disadattato” (così lo definisce Vecchiaccio), è di fatto il suo alter-ego ed unico amico, e in quanto tale un po’ non lo regge e un po’ lo segue e lo asseconda nei suoi bislacchi piani, come quello di cercare due giovani a suo avviso tra loro compatibili e adatti a una storia d’amore quasi d’altri tempi.

Al racconto principale s’intrecciano altri due piani di narrazione, in qualche modo correlati tra loro: i disperati tentativi (dai toni grotteschi e a un tempo poetici) di Vecchiaccio intento a conquistare la procace portinaia dello stabile in cui abita, e le pericolose incursioni salutiste della figlia Anna, sua spina nel fianco, suo “grillo” e, forse, suo unico grande amore.

Come in ogni storia che si rispetti, ciò che accade diviene il pretesto per raccontare d’altro. Vecchiaccio parla di una vecchiaia che non rinsecchisce e che a dispetto di tutti i conti da fare con i malanni, coi desideri mancati, i matrimoni falliti, gli amori negati, il fracasso insopportabile della vita stessa, conserva e accarezza le cose importanti e con esse si accompagna, tra un rimbrotto, uno scherzo di cattivo gusto, un ricordo ridicolo, un gesto affettuoso, fino alle soglie del gran finale.


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PORCILE......

Pubblicato il 24 gennaio, 2017

PISTOIA - Dopo il successo di Locandiera B&B, che ha registrato al Manzoni di Pistoia in prima toscana quasi 2000 presenze nello scorso fine settimana, nuovo appuntamento teatrale di rango per Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017: dal 27 al 29 gennaio (ferieli ore 21, festivo ore 16) approda al Manzoni Porcile di Pasolini per la regia di Valerio Binasco, prodotto dalla Fondazione Teatro Metastasio di Prato, in coproduzione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e in collaborazione con Spoleto58 Festival dei 2Mondi.
Valerio Binasco, tra i registi italiani di maggior spicco, torna al Manzoni con un lavoro diversissimo dal suo gran successo comico della scorsa stagione (Sarto per signora), ma che ha avuto, al debutto al Festival di Spoleto e nella prima stagione di tournée, un riscontro di critica e di pubblico altrettanto ottimo. In scena un cast di livello composto da Valentina Banci, Francesco Borchi, Fulvio Cauteruccio, Pietro d’Elia, Elisa Cecilia Langone, Mauro Malinverno, Fabio Mascagni, Franco Ravera. Le scene sono di Lorenzo Banci, i costumi di Sandra Cardini, le musiche di Arturo Annecchino, luci Roberto Innocenti.
Per il ciclo “Il teatro si racconta”, la compagnia incontra il pubblico sabato 28 gennaio alle 17.30 a Lo Spazio di Via dell'Ospizio, conduce l'incontro Saverio Barsanti, direttore artistico dell'Associazione Teatrale Pistoiese.
Dramma in undici episodi scritto da Pasolini nel 1966 (e poi, nel 1969, trasposto nel film omonimo), Porcile racconta l'impossibilità di vivere secondo le proprie coordinate, i propri istinti, preservando l’intima natura di se stessi dal mondo cannibale.
"In Porcile la trama – spiega Binasco – si sviluppa nella Germania del dopo nazismo, nel momento in cui la borghesia, con il suo modo globalizzante di intendere la democrazia, ha preso il Potere e lo gestisce. Julian, figlio 'né ubbidiente né disubbidiente' di una coppia della borghesia tedesca, trova nel porcile paterno un amore 'diverso' e 'non naturale' che, tuttavia, lui riconosce come scintilla di 'vita pura'. La passione misteriosa che segna il personaggio fin dal suo ingresso diviene simbolo del disagio di chi non si riconosce nella società coeva, e si rifugia in qualcosa di istintuale ma segreto. Porcile non fa prigionieri. Condanna tutti, dal primo all'ultimo. Non c'è redenzione, non c'è possibilità di salvezza in questo mondo soggiogato in modo, oramai, antropologico. Non c'è speranza in questo porcile dove tutti mangiano tutto, dove il solo deve essere il tutto.”
Uno spettacolo tenero, con personaggi disperati e smarriti da scovare sotto le abili maschere e i trucchi letterari in cui li ha costretti Pasolini, non più portavoci dell’autore e nemmeno tipi sociali, ma semplicemente personaggi, cioè persone. L’approccio di Binasco a Pasolini è emotivo e antiaccademico. La scelta è quella di raccontare Porcile come una ‘storia’, senza concettualismi, attenuando e mettendo in secondo piano satira, metafora e stile e cercando ciò che di realistico e umanamente semplice Pasolini ha nascosto dentro alle sue scene, come se fosse una commedia quasi ‘normale’, con “qualcosa di molto naif e borghese come una trama”, che Binasco rende molto evidente, piena di profondità psicologica e, a tratti, anche commovente. Sorretto dalla suspense che lievita attorno al mistero di Julian, lo spettacolo procede in senso totalmente opposto allo straniamento e si concentra sul doloroso terzetto familiare, Julian, il padre e la madre e sulla giovane Ida, vera vittima della storia.
E Binasco rintraccia quello sguardo intimo in un tema che non è tra i topoi della poetica pasoliniana, come se fosse un problema inconfessabile: l’amore per il Padre. È un amore immaginario, una mancanza, un incontro disatteso, un’agnizione clamorosamente assente in tutta l’opera pasoliniana. Non ci sono quasi mai padri nelle sue opere, solo in teatro se ne intravedono due, in Porcile e in Affabulazione, e sono padri dentro a una tragedia, quella di non riuscire mai ad incontrare il figlio, non ne sono capaci e si struggono per questo. Una traccia, questa, che conduce in un territorio molto diverso da quello che potrebbe venir fuori da un quadro di Grosz.
Lo spettacolo è in prevendita alla Biglietteria del Teatro Manzoni (0573 991609 – 27112), on line su http://www.bigliettoveloce.it/new_spettacolo.aspx?id_show=4107 e www.boxol.it


La stagione 2016/2017 del Teatro Manzoni di Pistoia è realizzata con il sostegno di Unicoop Firenze
e Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia
www.teatridipistoia.it


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MONTECATINI TERME - Negli ultimi anni gli sfratti per morosità sono gradualmente aumentati e per contrastare questa situazione sono state attuate varie misure di sostegno (come i contributi regionali a sostegno delle morosità incolpevoli, la cui soglia ISEE per l’accesso è pari a € 20mila, la cui efficacia è stata limitata dall'alto costo degli affitti mensili e dalla precarietà della situazione lavorativa.

Considerato che Comune di Montecatini e Società della Salute prevedono nei propri regolamenti soglie Isee molto basse per l’intervento dei servizi sociali e per le agevolazioni tariffarie/tributarie (tendenzialmente € 5mila e mai oltre € 7mila), ma restando così fuori tutti i nuclei familiari con Isee superiori ma comunque disagiati, economicamente e socialmente, l’amministrazione comunale ha stabilito di individuare forme alternative di sostegno alla locazione, che possano prevenire situazioni di morosità, tentando di calmierare il mercato delle locazioni immobiliari, attraverso agevolazioni a locatori disposti a stipulare contratti di locazione con nuclei familiari individuati dal Settore politiche Sociali attraverso un avviso pubblico (in allegato).

Con il presente avviso si intende quindi costituire una graduatoria di nuclei familiari esclusi dall’intervento dei Servizi Sociali ma che si trovano comunque in situazioni di disagio abitativo e che, per la loro situazione economica e sociale (Isee compresi tra € 7.500,00 e € 16.500,00), si trovano in seria difficoltà nel sostenere le spese della vita quotidiana, tolto il pagamento del canone di locazione ai prezzi dell’attuale mercato immobiliare.

L’Amministrazione Comunale si impegna a prevedere nel Bilancio 2017/2019 aliquote IMU ridotte per unità immobiliari ad uso abitativo che siano concesse in locazione a canone agevolato a nuclei familiari individuati attraverso lo stesso avviso. I potenziali locatori per poter usufruire dell’aliquota IMU agevolata dovranno contattare il Servizio e stipulare un contratto di locazione con uno dei nuclei individuati dalla graduatoria predisposta dal Settore Politiche Sociali, con la formula 3+2 a canone calmierato.

L’incrocio fra domanda e offerta verrà fatto, tendenzialmente, sulla base del numero dei componenti del nucleo familiare e della superficie degli immobili.

Le domande da parte dei nuclei familiari possono essere presentate, redatte su apposita modulistica, reperibile sul sito istituzionale del Comune di Montecatini Terme o presso l’Ufficio del Settore Politiche Sociali (via Manin n. 22). Potranno essere inoltrate, pena esclusione, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 31.05.2017.




MASSA E COZZILE - Gli Esordienti anno 2004-2005, che giocano con la maglia Giorgio Tesi Junior, hanno conquistato il 5° posto finale al Gala' Toscana Esordienti, con le finali che si sono disputate nello scorso weekend allo stadio Porta Elisa di Lucca. Il Margine Coperta nello scontro diretto ha superato 3-1 il Floria 2000 con reti di Manfredini (su rigore), Grillo e Terruso, in una gara controllata dall'inizio alla fine. Buon torneo per i ragazzi di Luca Cordoni che nel prossimo fine settimana scenderanno in campo con l'Unione Montalbano per la prima giornata della fase primaverile del campionato provinciale di categoria, girone A.
Roboante vittoria degli Allievi Elite contro il Cascina, squadra penultima in classifica, battuto 4-0. Il Margine resta terzo in classifica con 29 punti (a pari merito con l'Atletico Lucca) a cinque lughezze dalla prima in classifica Cattolica Virtus. Nel prossimo turno in programma la trasferta in casa dell'Olimpia Firenze.
Vincono anche i Giovanissimi Elite tra le mura del Montevarchi: in terra aretina finisce 3-1 per gli ospiti, che con questi tre punti raggiungono una tranquilla posizione di classifica con 20 punti nel carnet, a sei lunghezze dalla zona playoff. Il prossimo match vedrà il Margine affrontare anche in questa categoria l'Olimpia Firenze, questa volta al centro sportivo “Renzo Brizzi”.
Continua la marcia inarrestabile dei Giovanissimi B provinciali anno 2003, che giocano con la maglia Giorgio Tesi Junior, capaci di superare con il pirotecnico punteggio di 11-0 i pari età del Meridien Larciano. Il Margine Coperta è saldamente in testa alla classifica con 48 punti, frutto di 16 vittorie in altrettante gare. Nel prossimo fine settimana al centro sportivo di via Togliatti arriverà il Vannucci Pistoia.




Monsummano. La squadra Salvamento del Nuoto Valdinievole si aggiudica il primo posto nella classifica generale a squadre ai campionati regionali assoluti di Livorno. Ottime prestazioni degli atleti, seguiti dagli allenatori Carlo Bernava, Giulio Bracciali, Sheila Pellino ed Erika Picchi, che hanno conquistato tante medaglie, ottenendo molte qualificazioni ai campionati italiani giovanili che si disputeranno dal 2 al 5 febbraio a Riccione. A questa importante manifestazione si sono qualificati ben 18 allievi della società termale: Chiara Chiellini, Federico Dal Cerro, Davide La Montagna, Luciano Lipera, Alessandro Lucchesi Bicchielli, Martina Lupetti, Lorenzo Pagni, Vanessa Rastelli, Janoù Scarselli, tutti della categoria ragazzi, Manuela Antoi, Asia Del Freo, Francesco Marchini, Irene Martino, Gaia Parlanti, Michelle Petruzzelli, tutti categoria Junior, Leonardo Moro, Barbara Lucia e Giada Tassi, categoria cadetti. Ai campionati regionali assoluti di Livorno hanno centrato la prima posizione Leonardo Moro (1998), nei 100 metri manichino pinne e nel manichino pinne e torpedo, Giada Tassi (1999), nel percorso misto 100 mt e nel manichino pinne 100 metri, Asia Del Freo (2001), nella specialità manichino pinne e torpedo e super lifesaver, e Michelle Petruzzelli (2002), nel trasporto manichino. Secondo posto per Irene Martino (2002), nel trasporto manichino, Michelle Petruzzelli nei 200 mt ostacoli, Asia Del Freo nel manichino pinne 100 metri, Giada Tassi e Leonardo Moro nel super lifesaver, Gemma Ruzzi (2001), nel percorso misto 100 metri, e Gaia Parlanti (2001), nel manichino pinne e torpedo. Medaglia di bronzo per Federico Dal Cerro (2002) e Gaia Parlanti nel super lifesaver, per Alessandro Lucchesi Bicchielli (2001) e Matilde Callaioli nel manichino pinne 100 metri e Barbara Lucia (2000) nel trasporto manichino

In foto: gli atleti che hanno partecipato ai campionati regionali assoluti di Livorno


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  • OTTIMI RISULTATI PER IL SALVAMENTO NUOTO VALDINIEVOLE AI CAMPIONATI REGIONALI ASSOLUTI DI LIVORNO


LUTTO PER LA PALLAVOLO MONSUMMANO

Pubblicato il 24 gennaio, 2017

MONSUMMANO TERME - Sfiora la vittoria la Serie C Img Solari Ergon contro Oasi Volley Viareggio, terza forza del girone B. Al palazzetto dello sport di piazza Pertini le ospiti passano 3-2 (parziali: 29-27, 25-19, 19-25, 16-25, 12-25), in un match che a dispetto dei pronostici si è dimostrato teso ed equilibrato in tutte le frazioni di gioco. Il primo set offre una pallavolo spettacolo al PalaCardelli, azioni lunghe e vibranti di grande volley: alla fine sono le biancoblù che la spuntano e vanno a condurre contro le più navigate avversarie, arrivate a Monsummano per conquistare il bottino pieno. Le ragazze di head coach Paolo Pocai, spinte dal pubblico e dalla carica agonistica, allungano anche nel secondo set lasciando Viareggio a 19 punti. Poi il calo fisico e mentale, le termali non riescono a gestire la troppa pressione e la reazione veemente delle avversarie, non per caso ancora in corsa per vincere il raggruppamento. Viareggio si aggiudica tre parziali consecutivi compreso il tie-break, e Monsummano si deve accontentare di un punto che fissa a 15 lo score in classifica al termine del girone di andata. La Serie C è scesa in campo con Marsili in regia, Moriconi opposto, Davini e Bruni bande, Maestri e Farsetti centrali, Spadoni libero, sono ruotate anche le altre giocatrici a disposizione e soprattutto Chiti con Farsetti. Da segnalare l'esordio in prima squadra della giovanissima Edyes Pitrolo, punto di forza della formazione Under 16.
Lutto in società. La grande famiglia della Pallavolo Monsummano si stringe intorno ad Eleonora Paganelli, moglie del presidente Maurizio Castagna e apprezzata istruttrice delle categorie giovanili, per l'improvvisa scomparsa di sua madre, e dirigente della società, Miranda Baronti, venuta a mancare all'età di 69 anni. A Eleonora e Maurizio, in questo momento di profondo dolore, vanno le condoglianze e la sentita vicinanza dei dirigenti, allenatori, giocatrici e appassionati della Pallavolo Monsummano.
In foto Nucci: momenti di gioco di Serie C Img Solari Ergon – Oasi Volley Viareggio


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  • LUTTO PER LA PALLAVOLO MONSUMMANO


PESCIA CAPOFILA DEI "LUOGHI DEL MEDIOEVO"

Pubblicato il 24 gennaio, 2017

PESCIA - Palazzo del Vicario si è reso protagonista di un incontro con i Comuni associati che hanno aderito all'Associazione Nazionale Comuni-Luoghi del Medioevo.
Questo circuito associativo è un sodalizio non lucrativo di 17 amministrazioni distribuite nelle regioni di Toscana, Emilia Romagna, Piemonte, Trentino e Valle D'Aosta, che rappresentano luoghi medievali di eccellenza e operano al fine di valorizzare e promuovere il territorio attraverso iniziative volte alla visibilità, l'informazione e la promozione dell'offerta turistico-culturale dei territori associati, con particolare attenzione ai castelli, monumenti, opere d'arte, elementi di viabilità storica, agiografica e urbanistica.
Soci fondatori di tale progetto sono i comuni di Pescia, San Leo, Serravalle Pistoiese, Cassine, Incisa, Scapaccino, Cremolino, Mombaruzzo, Montabone, Mombaldone, Casteldelci, Savignano sul Panaro, Madruzzo, Saint Denis, Fivizzano, Volterra e San Miniato.
"Oggi a Pescia si è tenuto il secondo battesimo dei Luoghi del Medioevo -esordisce Oreste Giurlani, nonché presidente dell’associazione- il primo incontro si era tenuto a Trento e obiettivo di quest'anno è quello di far aderire più comuni possibili. Ci sono maturi e concreti presupposti per poter andare avanti, perché questo è un anno importante per Pistoia Capitale Cultura e vogliamo sfruttarne ogni potenzialità, per poter legare le nostre attività a quelle della provincia. Altro evento importante programmato per il mese di luglio, che voglio oggi anticipare in mezzo a voi, è l’inaugurazione del nuovo Museo Civico intitolato a Galeotti, chiuso ormai da 50 anni. Evento a cui parteciperà anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella”.

La valorizzazione di tale vastissimo patrimonio storico, artistico, architettonico medievale, l'informazione riguardo l'offerta e la promozione turistica e culturale dei comuni compartecipanti, è affidata a Medieval Italy, marchio della società L.D.M. - Luoghi del Medioevo Srl e a Sara Landini (fautrice, tra l’altro, del logo Pistoia Capitale Cultura) e Jacopo Cappelli di KeepUp, con il compito di curare per tutta l'Associazione Nazionale Comuni il marketing e la promozione dei vari luoghi del medioevo, dei quali ne è ricchissima la nostra bella Penisola. Per l’occasione è stato inoltre presentato il nuovo portale web in integrazione e interconnessione comunicativa con i social network, attivo in rete già dal prossimo 28 febbraio.
Obiettivo da raggiungere per l’anno in corso è l’adesione di nuovi comuni da integrare all’interno dell’associazione, i quali potranno farne richiesta diretta sul portale web a seguito del pagamento di una quota associativa simbolica del valore di 100 euro per enti al di sotto dei 5 mila abitanti, 200 euro per quelli tra i 5 mila e i 10 mila, e 300 euro per amministrazioni che superano i 10 mila abitanti.




MONTECATINI TERME - Al via il nuovo progetto formativo dell’istituto comprensivo di Montecatini Galileo Chini, per la realizzazione delle attività del Ptof, Piano triennale dell’offerta formativa. Quest’anno l’amministrazione comunale ha contribuito a una serie di iniziative in corso d’opera, la prima delle quali prevede la gratuità delle lezioni di nuoto per le classi quarte del tempo pieno della scuola primaria.
Il progetto dal nome “Il filo continuo dell’acqua” è stato inaugurato e “bagnato” proprio oggi, è il caso di dirlo, dalla dirigente scolastica Anna Maria Pagni, soddisfatta della nuova esperienza “acquatica” proposta ai giovani studenti, e dall’assessore alla pubblica istruzione Ennio Rucco, oltre che dalle insegnanti che hanno accompagnato i ragazzi alla piscina comunale per la prima lezione in acqua. “Un’iniziativa sportiva e nello specifico al nuoto che promuoviamo volentieri, proposta dalle famiglie e dagli stessi genitori – ha detto Ennio Rucco – che rientra così nell’offerta dell’istituto e che il Comune accoglie senza esitazioni per la formazione più completa e che amplia le conoscenze dal punto di vista culturale, sociale, educativo e non per ultimo sportivo dei nostri futuri cittadini”.
A breve sarà anche realizzato, sempre nell’ambito del piano scolastico del Chini anche uno sportello ascolto per il disagio e per i disturbi Specifici dell’apprendimento, ma è prevista anche la realizzazione di percorsi specifici nell’ambito del progetto storico-ambientale legati alla conoscenza del nostro territorio curati da esperti. E ancora la realizzazione del Progetto Lettura che prevede, tra le diverse azioni, l’intervento di esperti e autori nella scuola dell'infanzia, primaria e secondaria. Infine il progetto cinema e teatro che è collegato ad ulteriori manifestazioni che presto saranno comunicate.


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  • AL VIA ALLA PISCINA COMUNALE IL PROGETTO FORMATIVO DELL’ISTITUTO CHINI “IL FILO CONTINUO SULL’ACQUA”
  • AL VIA ALLA PISCINA COMUNALE IL PROGETTO FORMATIVO DELL’ISTITUTO CHINI “IL FILO CONTINUO SULL’ACQUA”
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