Il Toscana Gospel Festival porta ad Agliana The Women of God” 

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Agliana – Agliana accoglie, come da tradizione il Toscana Gospel Festival, la rassegna gospel più importante d’Italia, giunta alla 29ma edizione.

Il concerto è in programma al teatro Moderno venerdì 19 dicembre, alle 21.15 e protagonista sarà il coro The Women of God, con in apertura il coro italiano dei Revolution Gospel Choir. E’ una formazione composta da un organico di nove elemente: sei cantanti, le ‘Donne di Dio’, come ci suggerisce il titolo e una band.

Un vero e proprio ‘portrait on time’ con le sonorità di un tempo lontano, alla scoperta di un genere musicale che ha rivoluzionato e ispirato il mondo. In scena la musica della grandi protagoniste quali Mahalia Jackson, Clara Wood, Sister  Rosetta Tharpe. Il passaggio fra loro di un importante testimone: divulgare nel mondo la Buona Novella, il messaggio di Amore e Pace di cui le donne sono emblema.

The Women of God è un gruppo ormai affermato in Italia: con un decennio di tournée ha al suo attivo centinaia di concerti n teatri e chiese di tutto il Paese.

Nel corso delle passate stagioni The Women of God ha emozionato ed entuasiasmato il pubblico di molti fra i più prestigiosi teatri italiani. Fra questi citiamo: il Teatro Smeraldo di Milano, il Verdi di Firenze, il Teatro delle Celebrazioni di Bologna il Teatro di Varese, il Teatro Verdi di Gorizia e molti ancora.

Una dedica necessaria: Rosa Parks

La XXIXª edizione del Toscana Gospel Festival porta con sé un significato speciale. L’intera rassegna è dedicata a Rosa Parks, a settant’anni dal suo gesto del 1° dicembre 1955 a Montgomery, Alabama. Quel gesto semplice e radicale — rifiutarsi di cedere il posto su un autobus a un passeggero bianco — divenne la scintilla di un cambiamento epocale, dando avvio al boicottaggio dei bus e diventando simbolo universale della lotta per i diritti civili.

Ricordare Rosa Parks oggi, in un festival che celebra la tradizione afroamericana del gospel, significa illuminare il legame profondo tra musica, memoria e diritti. Significa riconoscere che il gospel non è solo canto: è resistenza, è comunità, è storia viva.

La sua voce silenziosa, quel giorno a Montgomery, continua a parlarci attraverso le voci dei cori, attraverso il ritmo, l’energia, la spiritualità che da sempre ispirano questo festival.

Dedicarle l’edizione 2025 è un atto di gratitudine e di continuità: un invito a non dimenticare, a restare vigili, a custodire il valore dell’uguaglianza e della dignità.

Il Toscana Gospel Festival  è un progetto di Officine della Cultura, in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo, realizzato con il sostegno di Regione Toscana, Comune di Agliana, Unicoop Firenze, Caurum e Caffè River.

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