I diritti universali raccontati dai bambini

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Prato – Un percorso educativo nato tra scuola, creatività e coscienza civile trova oggi una sua forma concreta e duratura. Sono stati consegnati al dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Nord di PratoRiccardo Fattori, i volumi che raccolgono l’esperienza sviluppata dagli studenti attorno al tema dei diritti universali.

L’iniziativa è stata promossa dall’Ente Umanitario Tallarita Harry impegnato nella tutela e difesa dei Diritti Umani in varie parti del mondo, con il patrocinio morale dell’Autorità Rappresentativa per la Cooperazione internazionale Confederazione delle Nazioni Umanitarie CNU

Questo progetto affonda le sue radici nel lavoro avviato nei mesi scorsi sul territorio pratese, quando il tema dei diritti umani era entrato nelle scuole come proposta formativa e culturale, con il coinvolgimento anche del Comprensivo Nord. In quel contesto, l’obiettivo dichiarato era stimolare nei più giovani una riflessione semplice, diretta e partecipata sul significato concreto dei diritti fondamentali.

Da quel seme è nato un risultato significativo: i ragazzi del Comprensivo Nord hanno realizzato 30 cartelloni intitolati “Cosa sono i diritti universali”, trasformando un argomento spesso percepito come astratto in parole, immagini e pensieri capaci di parlare il linguaggio dell’infanzia. Quei contenuti sono poi confluiti in un libro di racconti per bambini, oggi disponibile anche in formato editoriale con il titolo “Le Avventure dei Diritti Magici – Racconti magici per scoprire libertà, rispetto e uguaglianza”. La scheda del volume lo presenta come un’opera ispirata agli articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, rielaborati in chiave fiabesca e simbolica per accompagnare i più piccoli nella comprensione di valori come giustizia, libertà, rispetto e uguaglianza.

La consegna dei libri al preside Fattori assume quindi un valore che va oltre il gesto formale. Segna la restituzione alla scuola di un elaborato collettivo che unisce educazione civica, espressione creativa e memoria condivisa.

L’Istituto Comprensivo Nord, diretto dal professor Riccardo Fattori, si conferma così uno spazio scolastico capace di accogliere percorsi educativi in cui la formazione non si limita ai programmi, ma si apre alla costruzione di consapevolezza e responsabilità.

Il significato dell’iniziativa è ancora più evidente se letto nel quadro più ampio dei diritti dell’infanzia. La Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia afferma infatti che ogni bambino ha diritto alla protezione, allo sviluppo, all’ascolto e alla partecipazione, e richiama il dovere di educare i minori come soggetti pieni di dignità e titolari di diritti, non semplici destinatari passivi di regole e decisioni degli adulti.

In un tempo in cui il linguaggio dei diritti rischia spesso di restare confinato nei documenti ufficiali o nei dibattiti degli adulti, vedere degli studenti trasformarlo in cartelloni, riflessioni e racconti rappresenta un fatto concreto. Significa riportare i diritti universali nel luogo in cui dovrebbero sempre essere custoditi con più attenzione: la formazione delle nuove generazioni.

Questa consegna, avvenuta oggi a Prato, non chiude un’esperienza. La rende visibile, la fissa nel tempo e le dà continuità. Perché quando i bambini iniziano a interrogarsi su che cosa siano davvero i diritti universali, non stanno solo imparando una definizione. Stanno già costruendo, a modo loro, una cultura del rispetto.

Un ringraziamento speciale al Preside Riccardo Fattori ed alla Professoressa Tofani Valentina di religione che ha organizzato le classi per la creazione dei cartelloni.

(Ripubblichiamo volentieri su segnalazione di Tallarita Harry questa bella notizia ripresa dal sito https://www.cnuhrd-news.org/ che consigliamo di visitare)

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