Pietrabuona – Un volo di poco meno di trenta metri, poi lo schianto nelle gelide acque del fiume.
Forse un malore, forse un incidente tecnico, forse il ghiaccio; l’auto, una Fiat Panda vecchio modello, ha tirato dritto su una curva scendendo lungo via Mammianese, ed è precipitata in basso, saltando la sottostante strada provinciale della Val di Forfora.
Non erano ancora le 9 del mattino, la conducente, una donna di Vellano, era diretta a Pescia, dove aveva appuntamento da un veterinario per i suoi due gatti, che erano nell’abitacolo con lei, chiusi in una gabbietta.

Due volte fortunata, nella sfortuna: nonostante un salto davvero spaventoso, i soccorritori arrivati sul posto, un’ambulanza della Pubblica Assistenza di Pescia, l’automedica, i Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale, non hanno riscontrato lesioni, e l’hanno trasportata al Pronto Soccorso in codice rosso per lo stato di ipotermia in cui versava.
Soprattutto, a salvarle la vita è stato un automobilista di passaggio che, notando sull’asfalto i rami che la vettura, travolgendoli, aveva fatto cadere in strada, si è fermato per liberare la carreggiata, notando così la Panda nel letto del fiume, una decina di metri più sotto.
Senza il suo provvidenziale intervento, chissà se sarebbe stata trovata in tempo, prima che il freddo la uccidesse; il termometro, all’altezza della strada, segnava 2 gradi sopra lo 0, e la donna era nell’acqua.

La donna non ha perso conoscenza, è servito un difficile intervento dei pompieri per estrarla dall’auto e riportarla sulla strada; e appena sdraiata sulla lettiga, si è preoccupata delle condizioni dei due felini che viaggiavano con lei, dei quali, però, i militi non hanno trovato traccia, probabilmente fuggiti spaventati.


