PESCIA – Alla presentazione della nuova stagione del Teatro Pacini hanno partecipato il sindaco Riccardo Franchi, il vice sindaco Luca Tridente, il direttore generale della Fondazione Teatri di Pistoia Gianfranco Gagliardi e il direttore artistico Saverio Barsanti.
“Anche quest’anno una stagione teatrale molto interessante e ricca di stimoli– afferma Franchi –confezionata insieme alla Fondazione Teatri di Pistoia, cui va ancora una volta il plauso per il livello qualitativo degli spettacoli che saranno rappresentati a Pescia; la nostra intenzione, anche alla luce dei buonissimi risultati di questi ultimi anni, è quella di rafforzare sempre più la collaborazione con Teatri di Pistoia, di cui siamo da sempre soci, e con la quale stiamo lavorando per far crescere ulteriormente l’offerta culturale del teatro pesciatino, sempre più punto di riferimento non solo di Pescia e della Valdinievole, ma dell’intera provincia di Pistoia. Confidiamo di essere riusciti a incontrare il gradimento dei nostri spettatori che ci auguriamo sempre più numerosi; non mi resta quindi che invitare tutti – conclude -al Teatro Pacini di Pescia”.
“Il Teatro Pacini– aggiunge Gagliardi -rappresenta un imprescindibile e qualificante punto di riferimento nell’ambito della nostra azione culturale, che ci vede impegnati a rafforzare ulteriormente la presenza nel territorio dell’intera provincia, contribuendo ad arricchire l’offerta culturale della Valdinievole e non solo. Crediamo, infatti, che lo spettacolo dal vivo agisca anche come qualificato strumento per un’ampia e radicata azione formativa, elemento caratterizzante il nostro ruolo di servizio pubblico. La stagione 2025/2026, per la varietà e la ricchezza della programmazione, con ben 13 appuntamenti tra prosa e musica e l’inserimento di numerose proposte per le scuole di ogni ordine e grado, quest’ultimo, ambito a cui teniamo particolarmente, confidiamo possa anche quest’anno attrarre spettatori di tutte le età, provenienti dal territorio e anche da fuori provincia. Siamo convinti, oggi più che mai, che il teatro, moderna agorà, rappresenti quello spazio di libertà e di connessione, in cui la comunità può riconoscersi e far crescere un autentico spirito di coesione sociale. Pescia, per noi, non è il secondo teatro, rispetto al Manzoni: è l’altro teatro. Vorremmo che il Pacini fosse un teatro in cui proporre un genere in modo esclusivo, pur in una programmazione il più vasta possibile”.
Tridente ha concluso l’incontro illustrando il prossimo intervento di efficentamento energetico, al via al termine della stagione: “Pescia è uno dei poli culturali-storico-artistici più importanti della provincia, il teatro, fulcro dell’attività sociale e ricreativa anche dei ragazzi, ne è uno dei punti di forza, su cui grazie alla Fondazione Teatri di Pistoia e Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e alla Regione Toscana stiamo investendo molto. Partirà un primo lotto di intervento, del costo di 500mila euro, per l’efficentamento energetico; si concluderà in 180 giorni, in modo da non pregiudicare l’avvio della stagione successiva”.

