Toscana – Dopo aver fatto registrare 35mila visitatori in tutta Italia nel weekend del 18 e 19 aprile, a grande richiesta, anche quest’anno le Giornate Internazionali delle Case della Memoria e dei Musei di personalità illustri fanno il bis. Sono 17 le case museo in tutta Italia hanno ricevuto prenotazioni extra rispetto a quelle possibili in sole due giornate di apertura e che saranno quindi recuperate nel fine settimana del 25 e 26 aprile.
Sette le riaperture in Toscana, con Casa Museo Ivan Bruschi di Arezzo, Museo Pietro Annigoni ad Anghiari (Ar), la Casa Museo di Franco e Lidia Luciani di Firenze, il Puccini Museum Casa Natale di Lucca, la Villa Reale di Marlia a Capannori (LU), Casa Museo Leonetto Tintori a Prato e Casa Studio Quinto Martini a Seano (Carmignano, Prato).
In Emilia Romagna sono sei le realtà che aderiscono: Casa Museo Renzo Savini a Bologna, la Casa Museo Leo Amici aMontescudo-Monte Colombo (Rn), la casa studio di Giulio Turci “Un nido di passeri” aSantarcangelo di Romagna (Rn), Casa dell’Upupa – Casa Studio Ilario Fioravanti aSorrivoli di Roncofreddo (Fc), il Museo Pietro Mascagni a Bagnara di Romagna (Ra), la casa laboratorio di Raffaele Bendandi a Faenza (Ra).
Due adesioni nelle Marche, la Casa Museo Gino Augusti 900 a Trecastellie Casa Montessori a Chiaravalle, entrambe in provincia di Ancona. In Piemonte torna ad aprire, dopo il grande successo dello scorso weekend, il Museo Casa Don Bosco di Torino. In Sicilia la Casa Museo “Luigi Capuana” di Mineo (Ct).
Le Giornate Internazionali delle Case della Memoria e dei Musei di personalità illustri sono state promosse dall’Associazione Nazionale Case della Memoria, che mette in rete 120 case museo italiane, on il patrocinio del Ministero della Cultura, con il supporto e la collaborazione dei comitati Icom Demhist (Comitato Internazionale per le Case Museo Storiche) e Iclcm (Comitato Internazionale per i Musei Letterari e dei Compositori), Icom International, Icom Italia e la Rete Europea delle Case Museo dei Personaggi Illustri. L’evento ha inoltre la media partnership di Rai Italia e TgR Rai. Per la Toscana, vede UniCoop Firenze come sponsor tecnico e si tiene nell’ambito del progetto Memorie di Cultura, realizzato con il contributo della Fondazione CR Firenze.





