Se volete una conferma del fatto che la contrarietà della giunta Lunardi all’ampliamento della capienza della discarica è tutta una farsa, potete leggere il verbale dell’ultima riunione del Comitato Cittadino per la Discarica, svoltasi il 3 ottobre scorso.
L’ingegnere tecnico del Comune, interpellato da uno dei membri riguardo al parere tecnico positivo rilasciato dal Comune alla richiesta di rivalutazione della capienza volumetrica dell’impianto, ha affermato che gli uffici comunali, pur essendo oggettivamente incompetenti al riguardo -poiché la materia non sarebbe di competenza del Comune- hanno tuttavia redatto parere favorevole “sentendo anche l’assessore in merito”, ossia il vicesindaco Gorbi. Gorbi, dunque, non solo avrebbe condiviso tale parere favorevole, ma avrebbe addirittura partecipato alla sua materiale stesura, vestendo anche i panni del tecnico oltre che quelli del politico. Il testo è stato inoltrato alla Regione il 25 agosto u.s.
Da notare che nel mese di giugno lo stesso aveva approvato l’ordine del giorno che esprime assoluta contrarietà ad ogni tipo di ampliamento, sia del perimetro che della capienza, infervorandosi in consiglio comunale nella sua famosa “arringa”, quella che secondo qualcuno non lasciava alcun dubbio sulle posizioni contrarie dell’Amministrazione Comunale.
Il 23 settembre si è recato alla seduta della Conferenza dei Servizi, dove ha espresso il parere favorevole del Comune, come si evince dal relativo verbale, omettendo di riportare, quale figura istituzionale, la deliberazione unanime del Consiglio Comunale. Il giorno dopo, senza informare il Comitato Cittadino per la Discarica- ha rilasciato una dichiarazione ai giornali informando di aver ribadito in quella sede la netta contrarietà del Comune al progetto di Herambiente.
Ci siamo domandati: i consiglieri comunali di maggioranza hanno fatto parte della farsa o ne sono ignari? Considerato che nessuno ha fatto sentire la sua voce, evidentemente hanno recitato tutti una parte, ingannando così i cittadini.
Elena Bardelli


