Consiglio comunale, approvato il bilancio consuntivo 2025

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Consiglio comunale-di-Pistoia (foto di repertorio)

Pistoia – Il Consiglio comunale di mercoledì 15 aprile ha discusso e approvato provvedimenti in una fase prossima alla scadenza elettorale, caratterizzati da urgenza e indifferibilità.

Ratifica del Consiglio comunale di una variazione di bilancio approvata in via di urgenza dalla Giunta. L’assessore al bilancio ha illustrato una variazione di bilancio approvata d’urgenza, già presentata nella commissione consiliare della scorsa settimana, sottolineandone il carattere estremamente contenuto. La variazione riguarda principalmente l’applicazione di avanzo vincolato destinato alla copertura di passività pregresse, con particolare riferimento a due debiti fuori bilancio. Il primo sarà sottoposto al riconoscimento del Consiglio comunale nel successivo punto all’ordine del giorno, mentre il secondo sarà oggetto di specifico riconoscimento da parte del prossimo Consiglio, nella futura consiliatura, non essendo stato possibile completarne l’iter nei tempi attuali.

Tra le altre voci inserite nella variazione figurano accertamenti relativi a contributi finalizzati, in particolare da parte del Ministero della Cultura, in merito alla ridefinizione del contributo per il progetto “Pistoia Capitale del Libro 2026”.

Sono inoltre previsti 22.593 euro relativi alle quote per la gestione associata dei fondi PEZ (Progetti educativi zonali) da parte dei Comuni coinvolti, una sponsorizzazione per la realizzazione di un playground da parte di Pistoia Basket 2000 e un’integrazione di 8.247 euro del contributo destinato al censimento della popolazione.

Il provvedimento è stato approvato con 18 voti favorevoli (Fratelli d’Italia, Lista civica Avanti Pistoia, Forza Italia – Amo Pistoia Civica, Libertà è Democrazia, Gruppo Misto), 7 contrari (Partito Democratico, Pistoia Ecologista Progressista e Civici Riformisti) e nessun astenuto.

Riconoscimento di un debito fuori bilancio per una sentenza del Tar della Toscana. Nel corso della seduta del Consiglio comunale, l’assessore al bilancio ha illustrato il provvedimento relativo al riconoscimento di un debito fuori bilancio derivante da una sentenza esecutiva del Tar della Toscana, emessa nel 2024. La pronuncia riguarda la condanna dell’ente al pagamento delle spese legali a seguito di un contenzioso originato da un errore di calcolo compiuto nel 2018 dal servizio urbanistica, relativo agli oneri di urbanizzazione. In particolare, l’errore aveva determinato un raddoppio dell’importo richiesto. A seguito del ricorso presentato dal soggetto interessato, l’Amministrazione ha verificato l’effettiva sussistenza dell’errore, procedendo alla correzione in autotutela. Tuttavia, trattandosi di un intervento avvenuto tardivamente, il Tar Toscana ha comunque disposto, come previsto dalla normativa, la liquidazione delle spese legali a carico dell’ente.

La delibera ha ottenuto 18 voti favorevoli (Fratelli d’Italia, Lista civica Avanti Pistoia, Forza Italia – Amo Pistoia Civica, Libertà è Democrazia, Gruppo Misto), 8 contrari (Partito Democratico, Pistoia Ecologista Progressista e Civici Riformisti) e nessun astenuto.

Bilancio consuntivo 2025: avanzo di oltre 4,1 milioni di euro e conferma della solidità dei conti. L’assessore al bilancio ha presentato il rendiconto della gestione 2025, già esaminato nelle commissioni delle settimane precedenti. Il bilancio si chiude con un avanzo disponibile di circa 4.168.000 euro, parte del quale sarà destinato, tramite una prossima variazione consiliare, al finanziamento di opere urgenti e indifferibili. Si tratta del nono bilancio approvato sotto la guida dell’Amministrazione di centrodestra. Tra le scelte qualificanti, la decisione di non utilizzare in via strutturale gli oneri di urbanizzazione per la spesa corrente, destinandoli invece agli investimenti: una linea mantenuta con continuità dal 2017.

Determinante, in questo senso, è stata la capacità dell’ente di intercettare finanziamenti esterni, anche grazie al rafforzamento della progettazione interna e al lavoro dei servizi tecnici, che ha consentito di sostenere un volume significativo di investimenti pubblici.

Permangono tuttavia alcune criticità, in particolare sul fronte del personale. I vincoli normativi, legati ai limiti tra spesa ed entrate correnti, hanno comportato negli anni una riduzione del numero dei dipendenti e pongono sfide rilevanti per il mantenimento degli standard dei servizi.

Positivi invece i risultati in merito ai pagamenti dei fornitori: il Comune conferma performance superiori ai limiti di legge, con tempi medi inferiori ai 24 giorni, grazie all’efficienza dei servizi e della ragioneria.

Nel complesso, il bilancio consuntivo 2025 restituisce il quadro di una gestione solida ed efficace, capace di coniugare prudenza finanziaria e forte spinta agli investimenti, con risultati che – è stato detto – stanno già producendo effetti concreti per la città e continueranno a farlo negli anni futuri.

Il provvedimento è passato con 18 voti favorevoli (Fratelli d’Italia, Lista civica Avanti Pistoia, Forza Italia – Amo Pistoia Civica, Libertà è Democrazia, Gruppo Misto), 11 contrari (Partito Democratico, Pistoia Ecologista Progressista e Civici Riformisti) e nessun astenuto.

Variazione di bilancio al DUP: risorse per opere pubbliche e cultura. Nell’ultimo punto all’ordine del giorno, l’assessore al bilancio ha illustrato una variazione al Documento unico di programmazione per la spesa corrente e gli investimenti.

Spesa corrente. Sul fronte della spesa corrente si registra una riduzione del Fondo di solidarietà comunale, pari a 131.500 euro per il 2026, compensata in parte da maggiori entrate derivanti dall’addizionale Irpef (per 120.000 euro sul 2026 e 200.000 euro sul 2027 e 2028) e da rimborsi per 144.500 euro per il personale comandato (cioè un dipendente pubblico assegnato temporaneamente a lavorare in un ente diverso da quello di titolarità). Contestualmente, sono previsti incrementi di spesa per il trasporto pubblico locale e per le attività culturali, tra cui il potenziamento del servizio di sorveglianza museale (per 65.000 euro nel 2026 e 100.000 euro per il 2027 e 2028).

Finanziamento di spese straordinarie. La variazione prevede inoltre l’applicazione di quote di avanzo di amministrazione per finanziare spese straordinarie, tra cui interventi legati alla manifestazione Eurogym, iniziative per Pistoia Capitale Italiana del Libro, spese elettorali e adempimenti sulla sicurezza. Risorse sono destinate anche a rimborsi tributari, arretrati contrattuali e trasferimenti alla Provincia di Pistoia legati al codice della strada. Tra le entrate si segnala anche una sponsorizzazione privata per la sistemazione della rotonda di piazza Treviso da parte di Romiti Piante per 3.600 euro.

Finanziamento opere pubbliche. Per quanto riguarda gli investimenti, il provvedimento finanzia interventi urgenti su opere pubbliche già in corso, tra cui la Ciclovia del Sole (165.000 euro) e il parcheggio San Giorgio, oltre al cofinanziamento di progetti sostenuti da contributi regionali, come la scuola di San Felice. Completano la variazione interventi puntuali ma urgenti, tra cui l’acquisto di condizionatori per le scuole dell’infanzia.

Nel complesso, si tratta di una variazione di importo contenuto rispetto all’avanzo disponibile, ma ritenuta essenziale per garantire la copertura di spese urgenti e il proseguimento delle attività dell’ente.

La delibera ha ottenuto 17 voti favorevoli (Fratelli d’Italia, Lista civica Avanti Pistoia, Forza Italia – Amo Pistoia Civica, Libertà è Democrazia, Gruppo Misto), 10 contrari (Partito Democratico, Pistoia Ecologista Progressista e Civici Riformisti) e nessun astenuto.

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