Montagna Pistoiese: Diritto alla Salute e Rilancio del Territorio al centro del dibattito a San Marcello

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SAN MARCELLO PISTOIESE (PT) – Si è tenuto un proficuo incontro a San Marcello, organizzato dal CREST (Comitato Regionale Emergenza Sanità Toscana) e dall’Associazione ZENO COLÒ, per affrontare i temi cruciali dell’Ospedale e del più ampio futuro della Montagna Pistoiese.

Al centro della discussione è tornata la battaglia per il riconoscimento della Montagna Pistoiese come area disagiata, con il conseguente diritto all’istituzione di un Pronto Soccorso. Il Movimento 5 Stelle Toscana ha sottolineato come questo non sia solo un impegno futuro, ma una vertenza portata avanti da anni, come testimonia la mozione presentata in Consiglio Regionale da Andrea Quartini, purtroppo disattesa. Il Pronto Soccorso è stato ribadito come un presidio sanitario essenziale per garantire ai residenti e ai frequentatori della montagna il pieno rispetto del diritto costituzionale alla salute.
Il confronto è stato lanciato dalla frase “Vivere in montagna significa scegliere ogni giorno di restare”, che riassume l’orgoglio dei “montanini” ma anche le difficoltà di un territorio fragile. I residenti sono stati definiti le prime sentinelle del territorio: finché la montagna è vissuta, si mantengono manutenzione e sicurezza. L’impegno della politica deve quindi concentrarsi sulla soluzione allo spopolamento, superando vecchi modelli economici e non limitandosi a interventi parziali come il rifacimento di una singola strada.

Per rilanciare la Montagna è necessario un cambiamento profondo e coraggioso. La Montagna Pistoiese, come altre aree non metropolitane della Toscana, può intercettare l’interesse di giovani famiglie, anche straniere, in cerca di una migliore qualità della vita.

Il lavoro, discriminante per il ripopolamento, va guardato con occhi nuovi:

Si deve puntare su un’economia di servizi che necessita solo di spazi direzionali e di tecnologia.

Sono in crescita le aziende che cercano di trasferire uffici o che garantiscono ampie possibilità di smart working, permettendo ai dipendenti di scegliere aree più salubri e meno caotiche.

Per attrarre questo nuovo flusso, è fondamentale investire su:

Internet veloce.

Trasferimenti rapidi verso snodi cruciali come Firenze e Pisa.

Servizi di qualità per le famiglie (scuole, ospedali e aree attrezzate per i figli).

Il capolista M5S Pistoia, Simone Magnani, ha concluso l’incontro con un appello: “È degradante per la comunità montana dover lottare per avere ciò che per la città è semplice normalità. Dobbiamo investire sul futuro”. Magnani ha quindi invitato la platea a sostenere con il voto il Movimento 5 Stelle Toscana per concretizzare i 23 punti programmatici e “cambiare la qualità della vita dei cittadini”.

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