Pistoia – Dehors, i titoli attualmente attivi restano validi senza necessità di presentare istanza di rinnovo. Possibili le nuove concessioni di suolo pubblico
Proroga automatica delle concessioni per il ristoro all’aperto (dehors) e, di conseguenza, sospensione temporanea della procedura di rinnovo delle concessioni e autorizzazioni di suolo pubblico. Lo conferma la Giunta comunale con l’approvazione di una delibera. Il provvedimento recepisce quanto stabilito dalla legge 2 dicembre 2025, n. 182 che ha modificato i precedenti indirizzi in materia e ha esteso la validità delle concessioni per l’occupazione di suolo pubblico in attesa dell’entrata in vigore della nuova normativa nazionale di settore e, comunque, non oltre il 30 giugno 2027.
Pertanto i titoli attualmente attivi restano validi senza necessità di presentare istanza di rinnovo e la procedura di rinnovo prevista dall’articolo 5 del Regolamento comunale per i dehors è temporaneamente sospesa. Resta possibile presentare nuove domande di occupazione di suolo pubblico, sia annuali che stagionali.
«Questa decisione rientra tra gli obiettivi strategici dell’Amministrazione comunale – spiega l’assessore allo sviluppo economico Gabriele Sgueglia – e si pone come priorità la tutela e la valorizzazione del commercio cittadino. Grazie a questa semplificazione, gli operatori commerciali sono sollevati dagli oneri amministrativi e dai costi legati al rinnovo delle concessioni. In attesa della nuova normativa nazionale sui dehors, il nostro impegno è garantire continuità e certezza alle attività commerciali, eliminando gli ostacoli burocratici».
Per le nuove concessioni destinate all’anno successivo, viene confermato il termine ordinario di presentazione delle domande dal 1° settembre al 31 ottobre, pur restando ammessa, in via residuale, la possibilità di presentarle anche in altri periodi dell’anno.
In caso di occupazioni in aree sottoposte a tutela ai sensi del D.Lgs. 42/2004, sarà necessario acquisire il parere vincolante della Soprintendenza.
Si precisa inoltre che, sebbene la procedura di rinnovo sia sospesa, i titoli di concessione già acquisiti restano validi, ma comportano comunque l’obbligo di pagamento del canone patrimoniale annuale. La sospensione riguarda esclusivamente l’adempimento amministrativo del rinnovo e i relativi diritti di segreteria.


