Siena – Domenica 8 marzo alle 21 il Teatro dei Rozzi di Siena propone Donne informate sui fatti lettura scenica con adattamento del romanzo di Carlo Fruttero, di cui nel 2026 ricorre il centenario. L’appuntamento rappresenta l’anteprima di Club Fruttero, progetto culturale diffuso dedicato allo scrittore.
Che cos’è il Club Fruttero. Ideato e prodotto dalla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, con il coinvolgimento diretto delle eredi Carlotta e Federica Fruttero, sviluppato in collaborazione con la Fondazione Circolo dei lettori e delle lettrici di Torino e progetto Urania del Dipartimento di Comunicazione, arti e media Giampaolo Fabris dell’Università IULM, e la partnership tecnica di FILA con Tratto Pen, il Club Fruttero è un programma culturale diffuso che attraversa luoghi, linguaggi e pubblici diversi. Fruttero era uno scrittore, un traduttore, un curatore, un editore: scriveva, traduceva, curava, sceglieva. Il centenario ne restituisce il metodo: leggere per capire, scegliere per escludere, discutere per non essere neutrali.
Donne informate sui fatti. Nella Torino della buona borghesia si compie un delitto. Otto donne, otto ritratti femminili orbitano intorno al cadavere di una ex prostituta rumena sposata a un ricco banchiere torinese. Ciascuna racconta ciò che ha visto o sentito, ciò che sa o crede di sapere, o non sa di sapere, o finge di non sapere. Otto voci incalzanti, rabbiose, pietose, che si susseguono, si intrecciano, si smentiscono raccontando di: “Milena la bellissima, Milena la santa santissima…”.
Note di regia. In occasione del centenario dalla nascita di Carlo Fruttero che, insieme a Franco Lucentini ha formato la formidabile coppia Fruttero & Lucentini (F&L), Siena vuole celebrare questa ricorrenza speciale mettendo in scena il romanzo Donne Informate sui fatti (2006), il primo a firma unica, uscito quattro anni dopo la morte di Lucentini. Siena ha sempre avuto un legame particolare con i due autori, di cui ricordiamo il celebre Il palio delle contrade morte, ci sembrava quindi doveroso festeggiare questa ricorrenza anche con il teatro.
Donne informate sui fatti si compone di otto voci femminili, ciascuna delle quali fornisce la propria versione dei fatti sul ritrovamento del cadavere di una giovane donna e, tra confessioni, reticenze, mezze verità, emerge un quadro a tratti esilarante di una vicenda all’apparenza quasi ordinaria.
L’adattamento del testo, che ci appare di una modernità entusiasmante, è di Paola Benocci e Maria Grazia Solano che ne curano anche la regia, con la preziosa collaborazione di Carlotta e Federica Fruttero.


