Nuovo appuntamento al Funaro di Pistoia

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Pistoia -Sabato 21 marzo, dalle ore 8.30, al Funaro di Pistoia “Reale, virtuale e teatrale: identità, corpo e mente nell’era digitale”, una giornata di studio e di laboratori ad ingresso gratuito (con iscrizione obbligatoria) aperta a genitori, insegnanti e professionisti dell’infanzia e adolescenza e chiunque sia interessato. L’appuntamento fa parte della III edizione Vitamina T – il Teatro fa bene, il progetto che promuove il benessere dei bambini (sotto i 14 anni) e delle famiglie attraverso il teatro, a cura di Teatri di Pistoia e Far.Com., con il sostegno del Comune di Pistoia, la collaborazione di Studiamente APS, di Azienda USL Toscana Centro Uffici Salute Mentale Infanzia e Adolescenza di Pistoia e U.L.E.P.E. – Ufficio Locale Esecuzione Penale Esterna di Pistoia. Nato nel 2023/2024 mira all’inclusione sociale, sottolineando l’importanza del “palcoscenico”, in tutte le sue declinazioni, per lo sviluppo psicofisico dei bambini. Sensibilizza al benessere attraverso le esperienze reali, adattandole alle esigenze dei bambini e motivando i ragazzi che vivono condizioni di fragilità. Cuore della proposta è la possibilità di usufruire di biglietti ad un prezzo agevolato per favorire l’accesso agli spettacoli della Stagione Ri-Belli, Danza, Concertistica al Manzoni. I farmacisti delle quattro Farmacie Comunali sul territorio del Comune di Pistoia, i professionisti di Studiamente APS, i dottori dell’Azienda USL Toscana Centro di Pistoia – Salute Mentale Infanzia e Adolescenza, gli impiegati degli uffici U.L.E.P.E. sono i soggetti incaricati di distribuire i biglietti a prezzi calmierati: € 4 per la Stagione Ri-Belli e € 8 per le Stagioni Danza, Prosa e Concertistica al Manzoni. Ultimo spettacolo in programma per questa Stagione sarà Prelude- Preludio, il 26 marzo.

Come per la scorsa edizione è stato ideato un momento di approfondimento per affrontare un tema importante e delicato che riguarda le nuove generazioni. I cambiamenti introdotti dall’avvento del digitale stanno ridefinendo i confini tra reale e virtuale. Il virtuale, sempre più integrato con la realtà quotidiana, produce nuovi modi di comunicare, informarsi, educare i figli, insegnare, produrre e fruire di prodotti artistici. Social media e intelligenza artificiale portano con sé opportunità, domande e nuove paure. Nel corso del convegno si cercherà di stimolare una riflessione su alcuni temi:  il digitale e la relazione tra genitori, bambini e adolescenti, l’uso del gioco di ruolo per sperimentare identità alternative, il ruolo dei neuroni specchio nello sviluppo dell’empatia e delle competenze sociali, teatro, digitale e pratiche artistiche come occasione di sperimentazione personale, la centralità del corpo come ancora fra reale e immaginato e i rischi legati ad un uso improprio dell’intelligenza artificiale.

Dopo i saluti di Anna Maria Celesti, per il Comune di Pistoia e di Alessandra Palandri, amministratore unico di Far.Com. e Lorenzo Cinatti, direttore di Fondazione Teatri di Pistoia si susseguiranno gli interventi di Filippo Corsini, psicoterapeuta di Studiamente, Alida Varrella, neuropsichiatra infantile, Roberta Balzano, psicoterapeuta, Valentina Giusti, psicoterapeuta, Rosaria Santarsiero e Rachele Sforzi, neuropsicomotriciste, Marta Canu, psicoterapeuta. Durante il pomeriggio, dalle ore 14.30, sono previsti quattro laboratori pratici, che mirano a far fare esperienza di quanto condiviso dai relatori.

Sandra Palandri dichiara: “Da qualche anno è a disposizione dei piccoli fino a 14 anni una nuova vitamina, la Vitamina T, il Teatro come terapia da somministrare per stimolare la fantasia e aumentare le difese immunitarie: siamo infatti fermamente convinti che per i giovanissimi di oggi e per i loro genitori la Vitamina T sia una terapia fondamentale per integrare stili di vita e abitudini salutari.  Nel tempo la Fondazione Teatri di Pistoia e Far.Com. S.p.A. si sono arricchiti della presenza di Studiamente APS e l’ASL Toscana Centro, proprio per sviluppare anche da un punto di vista scientifico questa riflessione e dimostrare quanto bisogno ci sia nell’era digitale di proposte di esperienze come queste, basilari per una sana crescita, fisica e mentale”.

Filippo Corsini, commenta così: “Per sopravvivere nell’era digitale non servono più competenze tecniche, ma competenze umane come empatia, senso critico e capacità di gestire le emozioni. La vera questione non è quanto tempo passiamo online ma il “bagaglio culturale ed emotivo” con cui ci arriviamo: chi ha una vita interiore ricca usa il digitale come strumento, chi ne è privo ne diventa dipendente. La cultura  non è un lusso ma la variabile fondamentale che determina se il digitale ci arricchisce o ci impoverisce.”

Lorenzo Cinatti, direttore generale di Teatri di Pistoia dallo scorso febbraio conclude: “La Fondazione tiene in modo particolare a questo progetto che mira al benessere e alla formazione del pubblico mettendo al centro le nuove generazioni e le loro famiglie.

Arte, letteratura e soprattutto il teatro, perché dal vivo, sono risorse indispensabili di benessere, capaci di rispondere a bisogni umani, non sempre patologici. Cura, in senso ampio e cultura, come diritti, come servizi pubblici possono fare davvero molto insieme, per giovani e meno giovani, al di là del facile slogan che li vede insieme dalla pandemia in avanti.  Il contesto sociale ci indica chiaramente un aumento esponenziale del disagio giovanile e di episodi che denotano la difficoltà di controllo delle emozioni. Gli adulti non sono esenti ed è importante non perdere di vista i nuclei familiari, oltre ai singoli.

Il teatro è welfare necessario e preventivo per i nostri futuri adulti e uno strumento di cura a disposizione della comunità tutta, operatori medici e sanitari inclusi.” 

In queste settimane è stata completata l’etichettatura di spazi e attività teatrali, novità di quest’anno di Vitamina T. Consiste nel posizionamento di simboli nell’ambiente per facilitarne la fruizione a bambini con neurodivergenze. L’etichettatura permette di esporre il bambino e il contesto ad un codice rappresentazionale condiviso e ne facilita l’uso. Il 20 % dei ragazzi ha neurovariabilità, è quindi parso utile procedere con questa iniziativa negli spazi teatrali maggiormente dedicati a loro: il Piccolo Teatro Mauro Bolognini e il Funaro di Pistoia. Costruire un ambiente facilitante significa anche occuparsi del tempo, in quello spazio permettendo al bambino di sapere cosa sta succedendo in ogni istante, quali sono i momenti da seguire durante un percorso laboratoriale, ad esempio. Strisce e simboli consentono di aumentare la prevedibilità degli eventi e aiutano a rendere evidenti le sequenze di quello che accade.

Sabato 21 marzo, alle ore 20.45 e in replica domenica 22 marzo, alle ore 16.00 al Teatro Manzoni di Pistoia andrà inoltre in scena, in anteprima per l’Italia The Forest. So dove sono, mi sono già persa qui, di Cristiana Morganti e Claudio Tolcachir. Lo spettacolo, prodotto da Carnezzeria con Théâtre de la Ville, Teatri di Pistoia, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Teatro Nazionale di Genova, Teatro Biondo di Palermo, in collaborazione conTimbre4 Madrid vede insieme, per la prima volta due riferimenti della scena internazionale: il pluripremiato regista argentino e uno dei volti più noti della danza contemporanea. I partecipanti al convegno avranno diritto all’ingresso scontato a € 16.00 invece che € 20.00.

SABATO 21 MARZO 2026 | IL FUNARO – Pistoia

Reale, virtuale e teatrale: identità, corpo e mente nell’era digitale

Un incontro rivolto alla cittadinanza

a cura di STUDIAMENTE APS, Azienda USL Toscana Centro-Salute Mentale Infanzia e Adolescenza di Pistoia e Fondazione Teatri di Pistoia

Programma

8:30-9:00 Registrazione

9:00-9:10 Saluti di Anna Maria Celesti, Sindaco f.f. di Pistoia

9:10-9:20 Saluti di Sandra Palandri, Amministratore Unico FAR.COM

9:20-9:30 Saluti di Lorenzo Cinatti, direttore Fondazione Teatri di Pistoia

9:30-9:50 Il futuro non è più quello di una volta…breve manuale di sopravvivenza nell’era digitale Filippo Corsini (psicoterapeuta)

9:50-10:10 Neuroni specchio e ‘simulazione interna’: cosa ci accade quando guardiamo l’altro

Alida Varrella (neuropsichiatra infantile)

10:10-10:40 L’arte di diventare altro: esercizi di moltiplicazione del Sé attraverso il gioco di ruolo in terapia

Roberta Balzano (psicoterapeuta)

10:40-11:00 Il palco in adolescenza: psicopatologia, arte e costruzione del Sé. Dove il disagio prende forma e    l’identità trova voce

 Valentina Giusti (psicoterapeuta)  

11:00-11:30 Pausa Caffè (a cura di Teatri di Pistoia)

11:30-12:00 Il corpo bambino: percepirsi e attivare l’immaginazione

 Rosaria Santarsiero, (neuropsicomotricista), Rachele Sforzi (neuropsicomotricista)

12:00-12:30 Il palcoscenico artificiale: usi e abusi dell’AI

 Marta Canu, (psicoterapeuta)

12:30-14:00 Pranzo (a cura di Teatri di Pistoia)

14:00-16:00 LABORATORI

1.     I giochi di ruolo: un’esperienza interattiva tra gioco e formazione

Roberta Balzano (psicoterapeuta), Marta Canu (psicoterapeuta), Alessandro Nasuti (game trainer)

2.     Il futuro che vorrei…genitori e figli nell’era digitale: metodi e strumenti per una genitorialità consapevole e prevenire il disagio adolescenziale legato al digitale

Filippo Corsini – Valentina Giusti (psicoterapeuti)

3.     Un metaviaggio tra il corporeo e l’immaginario attraverso gli albi illustrati: sostenere lo sviluppo della consapevolezza corporea e dell’immaginazione nei bambini, attraverso la proposta di albi illustrati

Rosaria Santarsiero (neuropsicomotricista), Rachele Sforzi (neuropsicomotricista)

4.     Rispecchiarsi in teatro: cosa accade nei nostri circuiti neuronali quando interagiamo con l’altro realmente ma anche in assenza di interazione fisica diretta, come ad esempio nell’assistere ad un’esperienza teatrale o nell’esposizione al digitale

Alida Varrella (neuropsichiatra infantile), Francesca Giaconi (esperta teatrale)

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