Nuove convenzioni per la gestione delle aree naturali

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Toscana – Enti parco, Comuni ed associazioni rinnovano la loro collaborazione con la Regione nella cura delle aree naturali toscane, formalizzata in tre delibere approvate dalla Giunta lunedì 30 marzo e che riguardano in particolare le modalità di attuazione delle attività di tutela della riserva Padule Orti Bottagone, in provincia di Livorno, della Laguna di Orbetello e della Diaccia Botrona, in provincia di Grosseto, del Padule di Fucecchio, in provincia di Firenze, e del Lago di Sibolla, fra le province di Lucca e Pistoia.

La Regione Toscana è infatti soggetto gestore delle riserve naturali regionali, ai sensi dell’art. 14 della l.r. 30/2015 e in questa attività può avvalersi, con la stipula di apposite convenzione, degli Enti parco, dei Comuni e delle Associazioni di protezione ambientale riconosciute ai sensi dell’art.13 della L. 349/86.

“La collaborazione tra istituzioni regionali e locali, consorzi di bonifica, associazioni e cittadini è essenziale – spiega l’assessore regionale all’Ambiente David Barontini – per proteggere la biodiversità e per promuovere l’educazione ambientale, creando un equilibrio virtuoso tra natura e attività umane. L’idea è quella di garantire uniformità di trattamento per le varie riserve di pertinenza regionale, con la volontà di valorizzare i migliori progetti per la tutela della biodiversità”.

Il modello è infatti quello di una gestione che sia partecipata e condivisa, per garantire la conservazione, la tutela e la valorizzazione e di questi patrimoni naturali, nonché per promuovere lo sviluppo sostenibile delle comunità locali, anche sul piano turistico.

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