Pescia\Firenze – Un mese di osservazioni dirette, appostamenti e pedinamenti da parte del Servizio Ispettivo della Asl Toscana centro. Prima della segnalazione ai Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Firenze, coordinati dalla Procura di Pistoia, gli ispettori Asl, nell’ambito delle attività di controllo sul personale, hanno svolto una minuziosa istruttoria documentale e successivamente avviato osservazioni dirette sul dipendente.
Sono stati impegnati in questa attività cinque ispettori del Servizio Ispettivo aziendale che dal momento in cui hanno inviato la segnalazione ai Nas, hanno operato sempre in stretta collaborazione con i Carabinieri fino al 21 aprile, il giorno dell’arresto in flagranza di reato.
Per l’Azienda sanitaria che continua a svolgere un ruolo attivo nel monitoraggio dei propri dipendenti, a tutela del servizio pubblico, il percorso è tutt’altro che chiuso. L’Azienda si è subito attivata per le procedure interne e proseguirà nei prossimi giorni con le attività di propria competenza.


