È morto Mario Cecchi, il “padre” degli ecovillaggi italiani

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Mario Cecchi

Pistoia – Una vera e propria figura storica del popolo degli Elfi della montagna pistoiese e non, e tra i principali punti di riferimento per la rete degli ecovillaggi italiani, è venuto a mancare.

Stiamo parlando di Mario Cecchi, che a lungo in questi ultimi anni ha vissuto in Valdinievole e più precisamente sopra Cecina di Larciano.

Ma aveva frequentato anche la casa di Avalon, sull’appennino tosco-emiliano una delle più antiche comunità intenzionali italiane, abitata dal popolo degli Elfi.

Mario Cecchi è stato un’attivista visionario, che ha incarnato la guida “spirituale” e l’anima della RIVE, la Rete Italiana Villaggi Ecologici) che per molti è stato fonte di ispirazione incarnando valori di libertà, accoglienza, amore incondizionato e vita comunitaria.

Grazie al suo impegno, inesauribile fin dai primi anni Ottanta, e grazie al suo prezioso contributo, è nata una delle comunità internazionali più longeve d’Italia, dove gli Elfi hanno recuperato case senza strade ed energia elettrica. Comunità nella quale sono nati oltre duecento bambini.

Chi lo ha conosciuto non può fare a meno di ricordarlo come un amico, ma anche come un maestro di vita, in grado di toccare il cuore degli uomini.

Una vera e propria guida, che col suo esempio indicava la strada verso un’esistenza più “umana” in armonia con la natura e questa lezione, che lascia ai posteri continuerà a vivere nelle comunità che ha contribuito a costruire e nell’animo di tutte le persone che ha incontrato.

Vito Genna

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