Elena Bardelli “bacchetta” l’assessore Maurizio Bruschi

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Elena Bardelli

Serravalle Pistoiese – Serravalle Civica, per bocca della sua rappresentante Elena Bardelli non si risparmia nel criticare l’atteggiamento dell’assessore Maurizio Bruischi.

“Appena un anno fa l’assessore Bruschi, senza domandarsi come sarebbe stato attuato e quali provvedimenti sarebbero stati messi in atto, – ha spiegato Elena Bardelli – osannava il progetto di nuova viabilità della Regione Toscana a Ponte di Serravalle, che prevede inserimento di una rotatoria su Via Lucchese, il consolidamento del pontecon ampliamento della carreggiata e l’ allargamento della sezione della strada, lato Serravalle, mediante realizzazione di berlinese di pali. 

Nonostante fin da subito, anche da parte nostra, siano nate preoccupazioni e grosse perplessità per la circolazione veicolare in zona, l’amministrazione comunale è rimasta imperterrita su questa posizione, sorda a qualsiasi richiesta di chiarimenti. “Serravalle Civica” è stata -ormai non è una novità- accusata di disfattismo e sterile polemica. 

Recentemente si è diffusa la notizia che il cantiere dei lavori, di prossima apertura, resterà aperto per due anni, bloccando totalmente il passaggio dei mezzi, isolando così la frazione di Ponte di Serravalle dal resto del mondo e andando a congestionare il traffico autostradale. Poiché, come era prevedibile, i residenti e le aziende si sono giustamente infuriati contro l’amministrazione comunale, l’assessore Bruschi ha cambiato idea, dichiarandosi contrario al progetto. 

La nostra segnalazione è stata ignorata finché evidentemente non è entrato in gioco il pericolo di perdere i consensi proprio nella sua frazione di residenza.  Ma ormai è tardi.

Bruschi sui social si è difeso lamentando la mancanza di contatti tra Regione e cittadinanza: riferisce che sarebbe stata convocata una sola assemblea sull’argomento e per di più poco partecipata. 

Si tratta però a nostro avviso non tanto di una giustificazione quanto di un’aggravante: il sindaco e lo stesso assessore avrebbero dovuto sollecitare altri incontri pubblici con la Regione Toscana difendendo i diritti e gli interessi dei cittadini. 

Come al solito nelle questioni importanti l’amministrazione comunale arriva “esima”, cioè solo dopo l’esasperazione e le proteste della popolazione. Vorrebbe poi rimediare salvandosi la faccia, ma crea continui pasticci, perdendo anche credibilità: la toppa risulta sempre peggio del buco”. 

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