Capannori – In apertura della sua ultima seduta consiglio comunale di Capannori ha commemorato Il Giorno della Memoria per ricordare le vittime dell’Olocausto. Dopo un intervento dell’assessora alla cultura Claudia Berti sono intervenuti i tre rappresentanti d’Istituto del liceo scientifico ‘Majorana’ di Capannori, Sabrina Perini, Angelica Tocchini e Cosimo Lucarotti e i rappresentanti di tutti i gruppi consiliari. A chiudere il momento commemorativo è stato il sindaco Giordano Del Chiaro.
“Coinvolgere i giovani nella memoria della Shoah è fondamentale perché siano loro a rinnovare questo impegno collettivo – spiega l’assessora alla cultura, Claudia Berti-.
Il percorso costruito con gli studenti del Liceo scientifico “Majorana” e il lavoro del Tavolo sulla Memoria dimostrano come questi possano essere strumenti attivi, capaci di parlare al presente.
I giovani rendono attuale la coscienza nata dopo lo sterminio, aiutandoci a riflettere su ciò che accade oggi, in un tempo segnato da guerre e conflitti.
La collaborazione con la scuola crea un ponte generazionale essenziale per una coscienza condivisa, che affonda nell’esempio di donne e uomini del nostro territorio, e diventa impegno civile per il futuro”.
I tre studenti del liceo ‘Majorana’ nei loro interventi hanno evidenziato che celebrare il 27 gennaio non deve essere un rito canonico, ma che è necessario esercitare la memoria attiva per trasformare il ricordo in responsabilità del presente e del futuro in un momento che vede molte parti del mondo interessate da conflitti e genocidi, da Gaza all’Ucraina fino ai molti paesi africani. Hanno inoltre evidenziato che oggi c’è il rischio di assuefarsi a quanto di terribile accade nel mondo e di restare indifferenti ed invece è importante lavorare per sconfiggere odio, razzismo, intolleranza e costruire un presente e un futuro di pace.
‘Gli studenti del ‘Majorana’, che ringrazio per la profondità dei loro interventi, ci hanno lanciato un messaggio forte e chiaro e cioè che il 27 gennaio non sia solo commemorazione, ma che è necessario esercitare una memoria attiva sulle tragedie del passato – afferma il sindaco Giordano Del Chiaro-. Un messaggio che condivido e accolgo. E’ certamente necessario che il ricordo sia uno stimolo per prenderci tutti insieme la responsabilità del presente, oggi contrassegnato da molti conflitti diffusi in varie parti del mondo, per portare avanti quei valori di pace, libertà e democrazia difesi con coraggio da tanti cittadini del nostro territorio durante la seconda guerra mondiale: da Clotilde Nardini ai Martini Lunatesi a Don Aldo Mei e molti altri. Valori fondamentali sui quali oggi poggia la nostra comunità”.


