Storie di ordinaria follia. Affidare ad un general contractor la ristrutturazione del proprio immobile e non solo non ottenere il risultato dovuto ma, addirittura, subire un danno. L’abitazione di un nostro associato, G. D., è oggi un campo di battaglia. Privo di pavimenti, massetti, sanitari e rivestimenti rimossi per opere mai realizzate. Naturalmente è danneggiato, a causa della negligenza dell’impresa esecutrice dei lavori, anche il tetto con l’acqua e la muffa che hanno invaso tutto l’edificio.
Codacons: “E’ solo la punta dell’iceberg, dato che, da quando la normativa su Superbonus 110% è entrata in vigore le segnalazioni e le azioni giudiziarie si susseguono a ritmo vertiginoso. Certo un caso come questo è davvero assurdo e impone un’azione risarcitoria. Ma quanti casi sono ancora nascosti e privi di denuncia nella vana speranza dei proprietari di trovare una soluzione bonaria?


