Duplice omicida tenta la fuga dal carcere di Sollicciano

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Il carcere di Sollicciano

Firenze – Ha tentato la fuga dal carcere di Sollicciano Vasile Frumuzache, il rumeno accusato di aver ucciso due ragazze, a Prato e Montecatini Terme. L’uomo, 32 anni, sarà presto imputato in un processo nel quale dovrà rispondere dell’omicidio e dell’occultamento di cadavere di due sue connazionali Denisa Maria Adas e Ana Maria Andrei. I delitti sono stati commessi, rispettivamente, a Prato nel 2025 e a Montecatini Terme nel 2024.

Secondo la ricostruzione fatta dal sindacato di polizia penitenziaria Osapp l’uomo avrebbe sfruttato l’ora d’aria concessa ai detenuti per darsi alla fuga. Ha prima scavalcato il muro dei passeggi e poi quello di cinta, utilizzando una corda realizzata con della stoffa, presumibilmente delle lenzuola.

Per sua sfortuna è stato però individuato e bloccato e riportato immediatamente in cella da un agente penitenziario di pattuglia, che stava facendo il giro di ronda in auto lungo il perimetro del carcere.

In merito alla vicenda Canio Colangelo, delegato nazionale del sindacato Osapp, ha dichiarato di “apprezzare molto l’operato dell’agente” ma contemporaneamente non ha potuto non sottolineare le sue perplessità “sulle capacità organizzative e sulla sicurezza della struttura, che anche in questo caso ha dimostrato evidenti criticità”.

In effetti se si pensa che il detenuto in questione dovrebbe essere stato tra quelli ad alta sorveglianza e tuttavia è riuscito, peraltro in modo anche piuttosto semplice, a tentare l’evasione forse qualcosa va rivisto nella sicurezza dell’istituto penitenziario.

Il tentativo di fuga cade, tra l’altro, proprio alla vigilia del processo, davanti alla Corte d’Assise di Firenze, in cui Vasile Frumuzache è imputato per il duplice omicidio, reato per il quale è reo confesso. Visto che le due procure, quella di Pistoia e quella di Prato, hanno acclarato la connessione dei delitti eseguiti in continuità fattuale e soggettiva, i procedimenti saranno unificati e a sostenere l’accusa in aula, per una mera questione cronologica, il fascicolo pratese con le accuse è arrivato prima alla Corte d’Assise rispetto a quello pistoiese, sarà la Procura di Prato.

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