Una serata per parlare della piaga delle morti sul lavoro con Bernard Dika

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Vellano – Al circolo ‘Sandro Maltagliati’, sala piena, in occasione della proiezione del film ‘Articolo 1’, prodotto da Paola Rota e Paolo Bianchini e diretto da Luca Bianchini, presentato alle Giornate degli Autori di Venezia, che affronta il tema cruciale delle morti sul lavoro.

Il film, uscito nelle sale lo scorso 11 dicembre, racconta tre storie drammatiche per restituire dignità e umanità alle vittime, trasformandole da semplici numeri a persone: quelle di Raffaella, camionista rimasta paralizzata, di Luca, operaio lucchese scomparso in un incidente, e, soprattutto, di Sandro Maltagliati, già presidente del circolo, cui venne intitolato nel 2022, dopo il tragico incidente in cui perse la vita nel piazzale della cartiera in cui lavorava,a Lanciole.

Nel corso della serata, l’attuale presidente del circolo, Paolo Biagini, ha ricordato anche Giovanni Cosci, anche lui vellanese, scomparso poco più di una settimana fa schiacciato dal letto antidecubito sotto il quale stava lavorando, nella RSA San Domenico di Pescia.

Prima della proiezione, sono intervenuti gli assessori comunali Matteo Leggio e Cristiana Inglese e il sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika, che ha ricordato come “ancora oggi sono troppe le persone che, in Italia, muoiono di lavoro”.

Quella degli incidenti sul lavoro è una piaga che interessa tutta la società; le cifre pubblicate dal quotidiano L’Avvenire fanno tremare i polsi: nel 2025 sono state 1.450 le morti sul lavoro, una media di quattro al giorno, un terzo delle quali erano lavoratori stranieri, un altro terzo persone di oltre 60 anni.

A Pescia, negli ultimi cinque anni, sono ben quattro i morti sul lavoro: il primo fu Salvatore Mezzacapo, 51 anni, scomparso in un cantiere schiacciato sotto il trattore che stava guidando caduto da un ponticello in un canale, poi meno di due mesi più tardi Sandro Maltagliati, quindi Mario Morina, travolto a Veneri dall’albero che stava tagliando, e pochi giorni fa Giovanni Cosci.

In sala, a Vellano, anche i familiari di Maltagliati e Giannecchini, e i produttori del film, premiati dal circolo e da Dika.

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