Pescia\Uzzano – Le scuole di Pescia e Uzzano, insieme all’amministrazione comunale di Pescia e con il sostegno della Fondazione CARIPIT, rinnovano la collaborazione contro il bullismo e il cyberbullismo.
La Rete di scuole “BULL OUT”, che unisce in un fronte comune tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado del territorio, riafferma con forza la propria missione educativa sotto il motto “Un’unica voce contro il bullismo”, promuovendo un programma organico di interventi volti a contrastare con determinazione tanto le manifestazioni di bullismo fisico e psicologico quanto le insidie sempre più pervasive del cyberbullismo. Attraverso una stretta sinergia tra i dirigenti scolastici, il corpo docente e le istituzioni locali, la rete si pone l’obiettivo di trasformare ogni plesso in un presidio di legalità e rispetto, dove la prevenzione passa non solo attraverso la sorveglianza, ma soprattutto mediante l’ascolto attivo e la sensibilizzazione dei ragazzi, chiamati a diventare essi stessi protagonisti di un cambiamento culturale che rigetti ogni forma di prevaricazione, sia essa consumata tra i banchi di scuola o mediata dagli schermi digitali. Questo impegno corale, sostenuto e incentivato negli anni dal Comune di Pescia e dalla collaborazione con esperti del settore, mira a fornire agli studenti e alle loro famiglie strumenti concreti per decodificare i segnali del disagio e intervenire tempestivamente, garantendo così un ambiente di crescita sicuro e inclusivo che tuteli l’integrità psicofisica di ogni studente e promuova una cittadinanza digitale e sociale consapevole e solidale. A farne parte sono gli istituti comprensivi di Pescia “L. Andreotti”, di Pescia-Uzzano “R. L. Montalcini”, le scuole superiori “Sismondi-Pacinotti”, “C. Lorenzini”, “Marchi-Forti” e “D. Anzilotti”.
L’iniziativa prevede un incontro formativo lunedì 16 marzo alle 9:00 presso il Cinema Splendor con il patrocinio del Comune di Pescia.
Il format proposto quest’anno è stato pensato per essere mirato alla formazione specifica, attraverso l’intervento di figure istituzionali (Polizia postale) ed esperti giovani che, con la propria freschezza e professionalità, riusciranno a coinvolgere e a far partecipare attivamente gli studenti.
Si alterneranno, tra le due sale del Cinema Splendor, Flavia Rizza, Stefania Fialdini dell’associazione “Riaccendi il Sorriso” di Pietrasanta e gli esperti del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica TOSCANA, D.T.S. Gianluca Massettini e l’ Isp. S. Manzella Giose.
Flavia Rizza, nata nella periferia del litorale di Roma, si è diplomata in Recitazione al Laboratorio di Arti Sceniche diretto da Massimiliano Bruno nel 2021 e nel 2023 in Tecniche di Regia per l’audiovisivo. A scuola Flavia è stata vittima di bullismo e cyberbullismo a causa del suo aspetto fisico e per la passione per lo studio. Ha subìto forme di aggressioni fisiche e verbali, isolamento, e insulti gravissimi spesso arrivati all’augurio della morte.
Non si è mai arresa e nel 2015, a seguito di un incontro della Polizia Postale con le scuole del suo territorio, ha deciso di raccontare la sua storia alle forze dell’ordine. Dal 2016 al 2018 è stata testimonial del tour di prevenzione della Polizia di Stato “Una vita da Social” ed è stata la protagonista di #cuoriconnessi, docufilm del giornalista Luca Pagliari all’interno della campagna itinerante della Polizia Postale. Dal 2016 ha incontrato migliaia di studenti e ha raccontato la sua storia anche in diversi programmi televisivi e radiofonici di emittenti pubbliche e private. Negli ultimi due anni ha partecipato al programma Bella Ma’ in onda ogni pomeriggio su Rai 2 come parte del cast fisso della trasmissione. Flavia Rizza costituisce un esempio di come, chiedendo aiuto e senza arrendersi, sia possibile uscire da questi fenomeni e riappropriarsi della propria vita.
Stefania Fialdini è counsellor, life coach e tesoriera dell’Associazione Riaccendi il Sorriso di Pietrasanta. L’associazione “Riaccendi il Sorriso” di Pietrasanta è un’organizzazione no-profit che si dedica principalmente al benessere psicofisico dei minori, con un focus specifico sui rischi legati all’abuso della tecnologia e ai fenomeni di devianza giovanile. L’associazione è molto attiva nelle scuole e sul territorio con progetti mirati a prevenire e riconoscere le dinamiche di prevaricazione tra pari. In collaborazione con la Polizia di Stato e la Regione Toscana, l’associazione promuove corsi per i docenti “Referenti per il Cyberbullismo”, aiutandoli a gestire situazioni problematiche e a proteggere il benessere degli alunni in rete. Promuovono l’attività sportiva come alternativa sana alla vita sedentaria e digitale, collaborando spesso con il CONI per trasmettere valori di inclusione e gioco di squadra. L’associazione agisce quindi come un ponte tra famiglie, scuole e istituzioni per “riaccendere” l’attenzione sulla vita reale dei ragazzi, proteggendoli dai pericoli della rete e dalla violenza del bullismo attraverso l’informazione e l’educazione emotiva.
D.T.S. Ing. Gianluca Massettini è Direttore Tecnico Superiore Ingegnere del C.O.S.C. (Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica) per la Toscana e figura di riferimento per la sicurezza digitale in Toscana. Esperto in sicurezza informatica e tecnologie digitali. Grazie alla sua pluriennale esperienza nel settore, si occupa attivamente di strategie di prevenzione e analisi dei rischi legati alle nuove frontiere del web. In ambito scolastico, il Dott. Massettini è noto per la sua capacità di tradurre concetti tecnici complessi in consigli pratici per studenti e genitori. La sua presenza garantisce un approccio che unisce l’ingegneria informatica alla sensibilità investigativa, rendendolo capace di spiegare ai ragazzi non solo “cosa” non fare, ma anche “come” funzionano tecnicamente i rischi che corrono.
Ispettore Giose Manzella, Specialista con una vasta esperienza operativa sul campo e nella divulgazione didattica. L’Ispettore Manzella è attivamente impegnata nei principali progetti nazionali della Polizia Postale, campagne itineranti che mirano a sensibilizzare i giovani sui rischi del cyberbullismo, dell’adescamento online e della tutela della privacy. Collabora regolarmente con istituti scolastici e agenzie territoriali per promuovere l’alfabetizzazione digitale e le strategie di autoprotezione per le potenziali vittime di reati informatici.
Il Comune riafferma la propria missione di tutela sociale, promuovendo una cultura del rispetto che partendo dalle aule scolastiche si estende a tutta la cittadinanza, con l’obiettivo di fare di Pescia un modello di inclusione e di contrasto ad ogni forma di violenza, sia essa fisica o digitale.


