Volontari continuano a cercare Piera Pinna, scomparsa nei boschi di Medicina

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L'avviso dei familiari di Piera Pinna per la ricerca della donna scomparsa

PESCIA – Piera Pinna è svanita nel nulla ormai da due settimane; domenica 21 settembre la donna, 69 anni e residente a San Miniato, era venuta a Medicina assieme al marito, Remo Meli, 85 anni, per cercare funghi nei boschi intorno al paese.

È arrivata nella castella attorno alle 8.30, da allora non se ne è più saputo niente.

A dare l’allarme, Il marito, che a causa di un grave problema nella deambulazione non era entrato con lei nel bosco, limitandosi ad attenderla in auto.

Ha spiegato che era d’accordo con Piera: lei non si sarebbe allontanata molto, e a intervalli di un quarto d’ora-venti minuti sarebbe passata a controllare che non ci fossero problemi.

In auto, però, si è assopito, perdendo il senso dello scorrere del tempo.

Quando si è accorto che da tempo non vedeva la moglie, ha chiamato in soccorso il figlio, e al suo arrivo hanno dato l’allarme.

Per giorni la zona è stata battuta a tappeto da squadre di soccorritori venuti da tutta Italia, attrezzati di termo scanner, droni, elicotteri, con squadre cinofile e cani molecolari; tanti volontari della zona, che conoscono bene ogni anfratto di una montagna particolarmente selvatica e difficile, vigili del fuoco, Guardia di Finanza, Soccorso Alpino, Carabinieri, Protezione Civile, Pubblica Assistenza, provenienti da tutta la Toscana, ma anche da Marche, Emilia, Liguria, addirittura dal Trentino Alto Adige.

Adesso il campo allestito dall’UCL di Pistoia nella piazzetta del paese è stato smontato; già da alcuni giorni le ricerche erano cambiate: non si cercava più la donna, ma il suo corpo.

Ma c’è chi non si arrende: nei giorni scorsi la vicenda di Piera è arrivata in televisione, grazie alle trasmissioni Chi l’ha visto? e La vita in diretta; la famiglia vuole ritrovarla, e continua a cercarla.

Una sensitiva e due medium hanno dato indicazioni per ritrovarla: i due medium, in particolare, affermano di averla ‘vista’, sarebbe caduta in fondo a una scarpata, in un punto infestato da rovi e ramaglie in cui, però, scorre un corso d’acqua.

E un drappello di persone che, fin dall’inizio, ha cercato di essere vicino alla famiglia e di aiutare nelle ricerche ha deciso di non mollare, e di riprovare a uscire nei boschi a cercarla: l’appuntamento è sabato mattina, attorno alle 7, nel parcheggio di Medicina, raccomandando a tutti i volontari partecipanti di fare molta attenzione e di presentarsi con abbigliamento e attrezzatura adatti a una ricerca nella selva; ci saranno la Protezione Civile di Villa Basilica, una squadra cinofila di Fucecchio, un gruppo di esperti fungaioli di Montedonio, confermata anche la presenza del marito Remo, per dare le informazioni più precise possibile ai cercatori.

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