Dal governo arrivano 300milioni per l’olivocoltura

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PESCIA – Il responsabile del Dipartimento Agricoltura di Fratelli d’Italia, il pesciatino Roberto Franchini, segnala l’importante intervento del Ministero dell’Agricoltura, pensato per rilanciare il comparto dell’olivicoltura italiana e volto alla realizzazione di nuovi impianti e per la sostituzione di ulivi colpiti da fitopatie.

“Una grande opportunità per i vivaisti olivicoltori di Pescia- afferma -che vantano un eccellente primato di produzione di ulivi che vengono esportati in tutta Italia e nel mondo. Una importante produzione  di qualità, certificata e all’avanguardia, questa è una grande opportunità per i nostri vivaisti olivicoltori, che darà un ulteriore slancio produttivo al settore”.

In tre anni il Governo Meloni metterà a disposizione 300 milioni di euro suddivisi in tre trance: 50 milioni nel 2026, 50 milioni nel 2027, 200 milioni nel 2028.

“Questa suddivisione delle scadenze in tre anni è obbligatoria e propedeutica per i produttori di ulivi- prosegue Franchini -e consentirà in tre anni di organizzare i vivai per avere la massima produzione nel 2028, considerato i tempi di crescita dei piccoli ulivi. Quindi i nostri vivaisti già da subito potranno pianificare le future vendite. 300 milioni di euro di nuovi ulivi sono una ulteriore grande possibilità commerciale voluta dal Governo Meloni e attuata dal ministro Francesco Lollobrigida e dal sottosegretario Patrizio La Pietra, che ringraziamo. Dopo i 10 milioni di euro al Mefit, questa è un’altra grande opportunità per gli operatori del nostro comparto Florovivaistico di Pescia e Pistoia”.

In conclusione, Franchini ci tiene a fare “un plauso per la visione e l’impegno nel promuovere una politica agricola che tutela le nostre produzioni e dà una grande possibilità  al mondo Agricolo di valorizza i territori”.

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