Nasce il Tavolo LGBTQIA+ Valdinievole

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La Valdinievole è da sempre terra di diritti, molte realtà si sono spese nel tempo per la lotta alle discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, ma il periodo storico in cui stiamo vivendo sta mettendo a rischio il diritto all’esistenza di molte persone senza che le altre ne siano a conoscenza per dare un supporto.

È con queste premesse che in questi giorni si è creata una rete di associazioni, partiti, sindacati e circoli per creare un tavolo di lavoro con un grande, triplice, scopo: sensibilizzare la cittadinanza, aiutare le persone emarginate a trovare spazi sicuri e spingere le amministrazioni del territorio ad adoperarsi per rendere le istanze LGBTQIA+ programma di giunta.

L’iniziativa è nata dal dialogo tra l’associazione Coming Out e la rappresentante di Sinistra Civica Ecologista, Cristiana Inglese, e ha già visto l’adesione di Arcigay Prato-Pistoia L’Asterisco, Agedo Firenze, Famiglie Arcobaleno, ANPI Buggiano, SPI CGIL Pescia, numerosi circoli Arci e varie sezioni territoriali di partiti come Rifondazione Comunista, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra, PD e Possibile.

“Il termine orgoglio, tipico della nostra comunità, deve essere al centro dell’agenda di ogni Comune, perché ogni persona si deve sentire orgogliosa di poter camminare e vivere a testa alta nel proprio paese. Purtroppo, i casi di discriminazione in questo 2025 sono raddoppiati rispetto agli anni precedenti, e senza un supporto, le persone si sentono sole e indifese” ha spiegato Jonathan Lucchesi, presidente di Coming Out.

Tra i progetti messi in campo dal tavolo (che è aperto ad ogni realtà alleata) ci sono delle iniziative legate alla Giornata contro l’OmoLesboBiTransFobia del 17 maggio ma anche un incontro con sindache e sindaci per spiegare l’importanza della Rete Re.A.Dy, rete antidiscriminazioni nazionale di cui fanno parte solo due comuni sugli 11 della Valdinievole.

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