Lucca – “Sono moltissime le risorse destinate al territorio lucchese, a partire dal capoluogo e dalla Piana di Lucca, grazie all’operato e all’impegno della Regione Toscana. Chi parla di territorio abbandonato distorce la realtà per esclusivi fini elettorali. Ma i fatti parlano chiaro”.
A dirlo è Mario Puppa, consigliere regionale Pd e candidato capolista nel collegio di Lucca alle elezioni regionali del 12 e 13 ottobre 2025, nella coalizione di centrosinistra e a sostegno del presidente Eugenio Giani.
“Negli ultimi anni, il territorio lucchese ha potuto beneficiare di un’attenzione concreta e costante da parte della Regione Toscana, grazie in primis all’impegno del presidente Giani e dell’assessore Baccelli. Parlano i numeri, parlano i progetti realizzati e quelli in corso. Parlano soprattutto i risultati. Non è quindi corretto – e nemmeno utile al dibattito pubblico – raccontare una realtà distorta, come se Lucca fosse stata lasciata indietro. Chi ricopre ruoli istituzionali dovrebbe conoscere bene l’impegno che la Regione ha messo in campo, insieme a una maggioranza coesa e operativa, per sostenere il territorio lucchese in progetti strategici: dalla viabilità allo sport, dalla cultura alle opere di rigenerazione urbana per i quartieri più periferici, solo per citarne alcuni. Tutti settori e argomenti su cui mi sono speso anche in prima persona, cercando di portare la voce dei territori e degli amministratori nelle scelte e negli indirizzi della giunta e della presidenza regionale”.
“Parliamo degli investimenti per i quartieri social con i progetti per Ponte a Moriano e San Concordio; parliamo anche del nuovo palazzetto dello sport, con oltre 2 milioni di euro, ma soprattutto parliamo delle grandi opere viarie, che senza il contributo fondamentale della Regione Toscana non esisterebbero. È il caso dell’asse suburbano finanziato con 7 milioni di euro da parte della Regione su un costo complessivo di 10. Un’opera che, insieme al nuovo Ponte sul Serchio della Provincia di Lucca, cambierà la mobilità cittadina e che – è bene dirlo – non avrebbe mai visto la luce senza l’intervento regionale. Stesso discorso vale proprio per il nuovo ponte, così come per le rotatorie e gli altri interventi legati alla sicurezza stradale e alla fluidità del traffico nella Piana e l’importante finanziamento per la progettazione esecutiva per la nuova circonvallazione di Altopascio”.
“Ma ogni investimento, anche il più importante – continua Puppa – rischia di essere vanificato se manca la capacità di gestione a livello locale: esempio di questo, nell’ultima settimana, è la situazione della viabilità a Monte San Quirico e via Salicchi. Poteva essere evitato di aprire la nuova rotatoria prima del completamento delle opere principali che interesseranno direttamente la viabilità di quella zona di Lucca, cioè il nuovo Ponte e l’asse suburbano: le conseguenze le vediamo ogni giorno, purtroppo, con file infinite da qualsiasi direzione che, a distanza di oltre una settimana, non intendono calare”.
“I cittadini e le cittadine – conclude Puppa – non hanno bisogno di polemiche, ma di proposte, concretezza, ascolto, presenza e fatti. Lucca merita impegno vero, non scorciatoie retoriche”.


