Pistoia – Giovedì 29 gennaio, alle ore 18.30, al Funaro parte la nuova edizione de La Biblioteca, l’isola, le sue voci, pre-testi di lettura, a cura di Massimiliano Barbini: avventure letterarie fra gli scaffali della biblioteca ma anche fra i tavoli della Caffetteria del Funaro. Si inaugura con un Compleanno d’autore, uno dei format del percorso, che celebrerà i 166 anni di Anton Pavlovič Čechov. I Compleanni d’autore, curati da Barbini con la collaborazione di Rossana Dolfi e degli allievi del laboratorio teatrale del II anno del Funaro, partono dalla premessa che i grandi autori si siano guadagnati sul campo il diritto all’immortalità e che quindi vadano festeggiati nel giorno del loro compleanno, raccontandoli con le loro stesse parole perché, come diceva Italo Calvino, un classico non ha mai finito di dire ciò che ha da dire.

Il 17 febbraio, alle ore 18.30 verrà presentato Play-list. Il teatro si vive da spettatori, ma si può anche leggere per documentarsi prima di uno spettacolo, per assaporare un classico, una storia ben costruita, per molti motivi che accomunano la scrittura per la scena a quella della poesia o dei romanzi. Con questo primo incontro verrà proposto di costituire un gruppo di lettura di testi teatrali, che si riunisca periodicamente anche per commentare e scambiarsi opinioni su capolavori, classici e novità della drammaturgia mondiale oltre che sui testi che prenderanno vita sul palcoscenico nelle stagioni della Fondazione Teatri di Pistoia.
Il 27 febbraio, alle ore 18.30 è in programma il primo appuntamento di Scusate il ritardo, libri usciti ieri che leggeremo anche domani. Giacomo Trinci presenterà Poesie della fine del mondo, del prima e del dopo, Antonio Delfini (Einaudi 2013). Il progetto prevede la presentazione di libri rimasti orfano di ristampa o di libreria. A fronte di più di 80000 nuove pubblicazioni ogni anno, più di 200 al giorno, quanti sono i libri che sarà valsa la pena leggere? Quanti resteranno nella nostra memoria? Quanti riusciranno a modificare la nostra visione delle cose? A renderci più aperti e curiosi verso gli altri ed il mondo? E soprattutto quanti valgono di più della carta su cui sono stampati? Riscoprire libri utili, spesso fondamentali, a rischio di estinzione o dimenticati troppo presto, è anche un’operazione ecologica perché ci indirizza verso le biblioteche pubbliche presidi di resistenza, rifugi contro la desertificazione e l’appiattimento culturale, serre di cura, raccolta e conservazione della curiosità.
Il 26 marzo, alle ore 18.30 va in scena Racconti da una biblioteca d’autore. Libri, storie e aneddoti dal Fondo Paolo Grassi. La biblioteca d’autore è qualcosa di più di una raccolta di libri. È una sorta di autoritratto, un archivio sentimentale e, insieme, uno strumento di conoscenza e di lavoro. Verrà proposto un piccolo viaggio fra i libri, gli inserti, le dediche, le note a margine e le vicende di un uomo che ha cambiato il volto del teatro inventandosi, insieme a Strehler, il teatro a finanziamento pubblico italiano, a partire da uno degli archivi custoditi nella Biblioteca del Funaro.

Le biblioteche sono luoghi vivi, quella di un teatro può avvantaggiarsi della creatività e le competenze di chi lavora con lo spettacolo dal vivo, trasformandosi anche in occasione di incontri originali, come in questo caso. La Biblioteca del Funaro, a Pistoia – proclamata dal Ministero della Cultura, nel 2026, Capitale italiana del libro – è dedicata al teatro e alla ricerca teatrale del ‘900, con testi sulle drammaturgie, sulla pedagogia e sulla formazione teatrale, volumi di grandi autori e maestri del teatro del Novecento e materiale di documentazione audiovisiva, è sede del Fondo Andrés Neumann e del Fondo Paolo Grassi ed è inserita nella Rete Documentaria della provincia di Pistoia (REDOP). Fa parte del progetto del Comune di PistoiaLibrida, che si propone come spazio comune di tutti i lettori e dei produttori di lettura a livello cittadino, un’interfaccia digitale permanente in grado di diventare la “casa comune a distanza” di biblioteche, librerie, case editrici locali e altri soggetti operanti nella filiera del libro e partecipanti al Patto di Pistoia per la Lettura.



