Quarrata – Al via la nuova ristorazione scolastica a Quarrata: qualità, salute e trasparenza al centro del servizio che il Comune di Quarrata ha messo a bando per 5 anni (dal 2025/2026 fino al 2029/2030) e vinto tramite gara pubblica dalla ditta Cirfood.
Un progetto ambizioso che trasforma il momento del pasto per i bambini delle scuole comunali in un vero e proprio percorso educativo, orientato al benessere e alla sostenibilità ambientale, in piena conformità con i criteri ambientali minimi dettati dal Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare.
Il nuovo servizio di ristorazione scolastica punta sulla qualità delle materie prime: prevalenza di prodotti biologici, IGP, DOP e di provenienza italiana. Particolare attenzione è rivolta alla filiera corta, con pane prodotto a meno di 15 km e l’introduzione di diverse tipologie di farine (integrali, ai 5 cereali e farina di tipo 2 macinata a pietra per i nidi) per far riscoprire ai bambini sapori antichi e genuini, e l’uso di pasta e riso biologici toscani. Il menù offerto è vario e bilanciato, redatto da esperti dietisti per garantire il corretto apporto nutrizionale e favorire la stagionalità dei prodotti.
Sono più di 1.800 i bambini in 15 diverse scuole comunali (tra nidi, scuole dell’infanzia e primarie) ad usufruire del servizio di ristorazione scolastica. Alla quale si aggiungono i pasti preparati per gli anziani non auto-sufficienti.
Tutti i pasti vengono preparati in maniera “espressa”: nella cucina di via Lippi 11 per i nidi d’infanzia comunali; nella mensa centralizzata di via Lippi 7 per gli alunni e il personale scolastico delle scuole dell’infanzia e delle scuole primarie; mentre nei singoli plessi scolastici viene effettuata la cottura della pasta. La disponibilità di una cucina interna in tutte le scuole, dove viene effettuato lo sporzionamento dei pasti prodotti dalla mensa centrale e la cottura direttamente sul posto del primo piatto, consente di fornire ai bambini piatti caldi e cotti al punto giusto.
Controllo, Trasparenza, Coinvolgimento.
Particolare attenzione è posta al controllo dell’intera filiera della ristorazione dei pasti somministrati.
Sono previste più tipologie di controllo, in particolare:
– visite, ispezioni e sopralluoghi da parte del personale del servizio Pubblica Istruzione;
– analisi microbiologiche, chimiche e controlli tecnico-ispettivo da parte di personale specializzato;
– sopralluoghi e attività della commissione mensa (compresa la possibilità di pranzare all’interno della scuole).
La trasparenza del servizio è garantita anche grazie a nuovi strumenti digitali a disposizione delle famiglie:
– app “Menù Chiaro”: per consultare in tempo reale i piatti del giorno e ricevere consigli per la cena a casa;
– piattaforma “Cirfood Education”: per consultare materiali didattici e attività da svolgere in famiglia o a scuola.
Per coinvolgere attivamente le famiglie è stato inoltre definito un calendario di appuntamenti presso la cucina centrale di via Lippi:
– dal 23 marzo ogni martedì e giovedì (14:00-16:00) è attivo lo sportello “Parla con noi” dove sarà possibile incontrare la dietista su appuntamento per consulenze nutrizionali personalizzate;
– 16 aprile iniziativa “Cucine aperte”: visita guidata per verificare di persona la qualità degli ingredienti e i processi di preparazione;
– 5 e 13 maggio laboratori di cucina dove i genitori potranno sperimentare la preparazione delle ricette del menù scolastico insieme ai cuochi.
“Investire nella mensa significa investire nella salute e nel futuro dei nostri figli – commenta il Sindaco di Quarrata Gabriele Romiti – La ristorazione scolastica rappresenta da sempre un servizio dove l’amministrazione comunale ha deciso di investire molto, sia in termini di qualità del servizio offerto, sia per l’importanza che riveste nell’ambito della crescita dei nostri figli. Il pasto in mensa, infatti, diventa l’occasione sia per educare al gusto, offrendo la possibilità di far provare nuovi sapori con la variabilità dei prodotti serviti, sia per valorizzare le tradizioni locali attraverso prodotti e preparazioni alimentari legate al nostro territorio”.
“Con questo nuovo servizio non offriamo solo un pasto, ma un vero e proprio progetto di cittadinanza alimentare – afferma l’assessore all’Istruzione e alla Formazione Annamaria Turetti – La nostra priorità è che ogni bambino, dal nido alla primaria, possa sedersi a tavola e trovare un piatto che sia buono, sano e soprattutto sicuro. Abbiamo voluto fortemente potenziare gli strumenti di trasparenza perché crediamo che la scuola e la famiglia debbano camminare insieme nell’educazione al benessere. E perché crediamo che il pranzo a scuola debba essere un momento di gioia, condivisione e scoperta”.


