Sicurezza urbana, Confcommercio: “Alzare il livello di attenzione per tutelare il brand della città”

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Confcommercio Pistoia-Prato

Pistoia –  “Gli episodi di criminalità registrati nei giorni scorsi in zona Sant’Agostino e nel quartiere delle Casermette riportano al centro dell’attenzione il tema della sicurezza urbana. Chiediamo di rafforzare fin da subito il livello di presidio e prevenzione, per evitare che singoli fatti possano trasformarsi in un problema strutturale”. Lo dice Confcommercio, invitando ad elevare il livello di guardia a Pistoia.

“Non vogliamo alimentare allarmismi – sottolinea l’associazione – ma riteniamo indispensabile intervenire tempestivamente, prima che reati circoscritti possano incidere sulla percezione diffusa della sicurezza in città. La prevenzione è lo strumento più efficace per tutelare la qualità della vita delle persone e il lavoro delle imprese”.

Confcommercio evidenzia come la sicurezza rappresenti oggi, del resto, un elemento determinante dell’attrattività territoriale. “Si tratta di una componente integrante del brand cittadino. Una città percepita come sicura attrae investimenti, nuove attività economiche, residenti e turisti. Al contrario, anche una percezione negativa può generare effetti economici significativi. Sotto questo punto di vista, anche guardando a quello che succede nei territori circostanti, Pistoia si è da sempre qualificata come un’isola felice. È fondamentale che tale rimanga”.

L’associazione domanda quindi un rafforzamento del coordinamento tra istituzioni e forze dell’ordine, con particolare attenzione alle aree produttive e alle zone più sensibili. “Occorre mantenere alto il livello di ingaggio rispetto a questi fatti e consolidare il dialogo tra pubblico e privato. Le imprese sono pronte a fare la loro parte, come sempre: serve un impegno condiviso per garantire un contesto urbano ordinato, vivibile e competitivo. Per noi la sicurezza non è soltanto un tema di ordine pubblico, ma una condizione essenziale per lo sviluppo economico e sociale del territorio”.

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