Turismo, Confcommercio: “A Pistoia il settore resta fermo mentre altri territori crescono”

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Pistoia – “Il turismo a Pistoia continua a mostrare segnali di stagnazione, mentre altre province toscane registrano crescite significative. A differenza di contesti vicini, la città rimane ferma, senza prospettive di sviluppo concreto”. A dirlo è il presidente di Confcommercio, Gianluca Spampani, intervenendo su un tema che ha impattato concretamente, in negativo, anche durante queste festività.

“Nel corso delle recenti vacanze natalizie – osserva il presidente – uno dei pochi alberghi quattro stelle della città ha deciso di non aprire. Un segnale chiaro del fallimento di una politica turistica incapace di sostenere l’attrattività della città, in un’Italia che, solo nel periodo delle ultime festività, ha visto circa 6,5 milioni di connazionali che si sono spostati per le vacanze”.

La situazione appare tanto più evidente se confrontata con altri territori: “lo stesso imprenditore, titolare di un albergo a Lucca – spiega Spampani – ha mantenuto la struttura aperta in quella città, rispondendo ad un movimento turistico concreto e in crescita, che ha determinato, secondo quanto recentemente comunicato, una crescita record del + 20% di presenze nel periodo delle manifestazioni organizzate per il Natale”.

“È quindi urgente ripensare la strategia turistica della città. Dopo 8 anni di assessorato, Pistoia continua a balbettare e resta cenerentola, mentre città vicine, grazie a scelte congrue, avanzano con iniziative e progetti vincenti. La palese assenza di una politica turistica efficace rappresenta un nodo rilevantissimo per il futuro economico della città.”

Spampani ribadisce quindi come “sia necessario pensare ad un futuro nel quale la nuova amministrazione metta in campo strategie serie e qualificate, per valorizzare la destinazione Pistoia, potenziare l’offerta culturale e creare le condizioni affinché gli operatori turistici possano investire, garantendo l’apertura delle strutture specialmente nei periodi di maggiore affluenza. Strategie turistiche all’altezza, con le presenze che ne conseguono, determinano in filiera sostenibilità e crescita per i settori del commercio, della somministrazione, della cultura e della logistica”.

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