Treni, Biffoni (PD): “Linea Viareggio-Firenze, massima attenzione della Regione sui disagi dei pendolari

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Matteo Biffoni

Prato – Sforamenti degli orari nei cantieri tra Altopascio e Pescia, guasti ai nuovi sistemi di rilevamento ostacoli ai passaggi a livello e, soprattutto, la piaga costante delle intrusioni di estranei sui binari. Sono queste le principali critiche che negli ultimi mesi hanno messo a dura prova la pazienza dei pendolari sulla tratta Viareggio–Firenze, oggetto di un’interrogazione presentata dal consigliere regionale del Partito Democratico, Matteo Biffoni che ha trovato celere risposta da parte dell’assessore ai Trasporti Filippo Boni.

«Ringrazio Boni per la tempestiva risposta alla mia interrogazione dello scorso 19 febbraio. I disagi patiti da chi si muove quotidianamente verso Firenze, in particolare nel nodo di Prato, sono stati pesanti. Riscontro con favore che la Regione sta esercitando pienamente il proprio ruolo di vigilanza nei confronti di Trenitalia e RFI», dichiara Biffoni.

Dalla risposta dell’assessorato emerge che RFI ha già adottato provvedimenti formali nei confronti delle ditte appaltatrici responsabili degli sforamenti di orario nei lavori sulla rete, affinché i cantieri non interferiscano più con il traffico dei pendolari. Parallelamente, sono state introdotte misure migliorative per correggere il funzionamento dei segnalatori ai passaggi a livello, causa di numerosi rallentamenti nelle scorse settimane.

Resta invece complessa la gestione delle presenze non autorizzate sulla linea, un fenomeno che colpisce direttamente il territorio pratese. «La Giunta conferma che il problema è particolarmente acuto presso la stazione di Prato Porta al Serraglio,» spiega il consigliere Dem. «La facilità di accesso ai binari dalle pensiline rende l’area vulnerabile a fenomeni di spaccio di droga, che inevitabilmente si riflettono sulla regolarità del servizio ferroviario. Su questo punto non possiamo arrenderci: occorre intensificare il presidio del territorio nelle ore di punta, attraverso un coordinamento ancora più stretto tra Ferrovie, Forze dell’ordine e amministrazione comunale».

L’impegno della Regione proseguirà nel mese di marzo con una serie di incontri mirati. «L’assessorato incontrerà le amministrazioni locali interessate dalla tratta,» conclude Biffoni. «Anche se su questa linea non esiste un comitato pendolari strutturato come altrove, ho chiesto e ottenuto che vengano individuate modalità specifiche per coinvolgere direttamente i viaggiatori nel confronto. La qualità del trasporto pubblico passa necessariamente dall’ascolto di chi il treno lo usa ogni giorno, per questo continuerò a monitorare la situazione: il lavoro è appena iniziato».

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