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UN WEEKEND A TUTTO... TEATRO!

Pubblicato il 20 settembre, 2018

PISTOIA - Un fine settimana tutto all'insegna del teatro è l'invito che l'Associazione Teatrale Pistoiese propone al suo pubblico per il 22 e 23 settembre. Sabato 22 (ore 17) il Teatro Manzoni aprirà le porte per l'atteso appuntamento con l'incontro di presentazione della stagione 2018/2019, per la quale è già in corso la campagna abbonamenti. A fare gli onori di casa Giuseppe Gherpelli e Saverio Barsanti, rispettivamente presidente e direttore artistico dell’Associazione Teatrale Pistoiese, impegnati ad illustrare le caratteristiche del prossimo cartellone (18 spettacoli per 51 recite complessive), che porterà a Pistoia molti degli spettacoli più interessanti della scena teatrale, commedie brillanti, celebri testi drammatici, regie ed attori di rango, con prime nazionali, esclusive regionali e spazio anche al musical, alla danza e alla musica. Saranno presenti alcuni dei protagonisti della stagione: gli attori Monica Guerritore, Filippo Dini, Roberto Valerio, Massimo Grigò, Giulio Maria Corso, Giulia Weber, Alessandro Baldinotti, Alessia Innocenti e gli allievi attori del Teatro Laboratorio della Toscana (diretto da Federico Tiezzi) ed infine i registi Massimo Navone, Emanuele Gamba e Giuseppe Tesi. La stagione del Teatro Manzoni è realizzata da Associazione Teatrale Pistoiese, con Comune di Pistoia, Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia con il sostegno di Regione Toscana, Mibac e con il contributo di Unicoop Firenze.

La presentazione sarà anche l'occasione per la consegna del Premio del Pubblico (II edizione), e relativo alla stagione scorsa, “Pistoia: una città per il teatro” ideato dal giornalista Franco Giorgi con il patrocinio del Comune di Pistoia, in collaborazione con il locale Centro culturale Radio Diffusione ed il sostegno delle aziende Vannucci Piante, Porrettana Gomme, Hotel Villa Cappugi e Ristorante Collegigliato. Sarà Monica Guerritore a ricevere il premio come Miglior attrice protagonista e Miglior spettacolo per Mariti e Mogli, titolo di grande successo di cui firma anche la regia, mentre Vincenzo Nemolato sarà premiato come Miglior attore non protagonista per la sua intensa interpretazione in American Buffalo. La realizzazione dei premi è affidata all’estro artistico del Maestro orafo Paolo Gavazzi. Al termine dell'incontro, un brindisi per tutti.

Infine, momenti di grande spettacolo anche al Piccolo Teatro Mauro Bolognini dove, all'interno della rassegna Infanzia e Città, prenderà il via un 'piccolo' omaggio ad Emma Dante, i cui lavori sono stati molto spesso ospitati sui palcoscenici di Pistoia con gran successo di pubblico come, tra i più recenti, Le sorelle Macaluso e Odissea A/R, vincitore del Premio del Pubblico due stagioni fa. Imperdibile, sabato 22 (ore 21), La scortecata, tra gli ultimi lavori della grande regista palermitana ispirato a una delle celebri favole di Giambattista Basile (portato al cinema anche da Matteo Garrone) ed affidato alla straordinaria interpretazione di Salvatore D’Onofrio e Carmine Maringola, nei due ruoli ‘femminili’ del testo:; domenica 23 (ore 17) appuntamento per il pubblico delle famiglie con Gli alti e bassi di Biancaneve (fascia d'età dai 6 anni), una delle riletture delle fiabe tradizionali realizzate dalla Dante per i più piccoli, interpretata da Italia Carroccio, Davide Celona e Daniela Macaluso, già nel cast di Odissea A/R.

info 0573 991609 - 27112

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FIABE IN FORNO

Pubblicato il 12 settembre, 2018

PISTOIA - Dopo l'ultima performance della Compagnia dei Ragazzi in Risveglio di Primavera – secondo movimento (13 settembre, ore 21), prosegue al Piccolo Teatro Bolognini di Pistoia la rassegna “Infanzia e città” ospitando nel fine settimana, per i più piccoli e le loro famiglie, quattro repliche di Fiabe in forno scritto e interpretato da Francesca Giaconi e Antonella Carrara (15 e 16 settembre, ore 17 e ore 18, fascia d'età: dai 4 anni; capienza limitata).

La rassegna è curata dall’Associazione Teatrale Pistoiese, nell’ambito della sua attività di Ente di Rilevanza regionale, con Comune di Pistoia, Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Regione Toscana, MiBAC e con il sostegno di Unicoop Firenze.

Allo spettacolo, dal sottotitolo Cucchiai e tazzine si trasformano in principi e streghe, è abbinato anche il laboratorio Incantesimi in cucina curato da Francesca Giaconi in collaborazione alla Fondazione Marino Marini di Pistoia (16 settembre, ore 11 - prenotazione obbligatoria 0573 30285).

Fiabe in forno rappresenta la prima delle due produzioni de il Funaro Centro Culturale che il cartellone di Infanzia e città ospita, alla quale seguirà, il prossimo 28 settembre, L'Archivio dal vivo. Palermo Palermo: l'Artista, la Città con Massimiliano Barbini.

Come i Fratelli Grimm hanno scritto fiabe a partire dalla tradizione popolare, Fiabe in forno rivisita con linguaggio semplice e con l’uso di oggetti comuni la tradizione orale e la tramanda attraverso le sue parole: Hansel e Gretel, Cappuccetto Rosso, Raperonzolo. Tre fiabe classiche dei Fratelli Grimm raccontate nell’intimità di una cucina fra tazze, barattoli e mestoli, un bosco di rosmarino, la massa del pane, utensili, personaggi fiabeschi e biscotti appena sfornati. Lo spettacolo racconta di come una fragola può diventare Cappuccetto Rosso, un mestolo la matrigna di Hansel e Gretel, un colino il principe di Raperonzolo. Non servono oggetti particolarmente costosi per aprire un immaginario e viaggiare nel mondo delle fiabe e anche odori e sapori diventano parte importante del racconto facendo cadere i bambini in un'atmosfera di sogno. Le fiabe con i loro archetipi hanno la capacità di creare un filo diretto immediato facendo scoprire ai bambini un immaginario di cui sono anche loro per primi patrimonio.

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PREVENDITA

La prevendita per gli spettacoli è in corso alla Biglietteria del Teatro Manzoni (0573 991609 – 27112; dal martedì al giovedì 16/19 e venerdì-sabato 11/13 e 16/19) e nei giorni di spettacolo anche un’ora prima della rappresentazione.

Il programma completo e i materiali della rassegna sono consultabili su www.teatridipistoia.it

Associazione Teatrale Pistoiese 0573 991609 - 27112

www.teatridipistoia.it

Museo Marino Marini (prenotazioni laboratorio “Incatesimi in cucina”: 0573 30285)

www.fondazionemarinomarini.it


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  • FIABE IN FORNO
  • FIABE IN FORNO


INFANZIA E CITTÀ

Pubblicato il 08 settembre, 2018

PISTOIA - Torna a Pistoia, dall’8 settembre al 3 novembre, l’appuntamento con la rassegna Infanzia e città, giunta alla VI edizione. Il progetto speciale, curato dall’Associazione Teatrale Pistoiese, nell’ambito della sua attività di Ente di Rilevanza regionale, con Comune di Pistoia, Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Regione Toscana, MiBAC e con il sostegno di Unicoop Firenze, prosegue il dialogo fecondo tra arte, spettacolo ed educazione, connesso alle dinamiche della città e del suo territorio.
L'edizione di quest'anno connette, in un ‘ideale’ incontro, le due Capitali della Cultura 2017 e 2018, Pistoia e Palermo, presentando alcune delle esperienze artistiche più significative delle due città.

Per Palermo, un piccolo focus su una delle principali artiste italiane, l’autrice e regista Emma Dante, i cui lavori sono stati molto spesso ospitati sui palcoscenici di Pistoia con gran successo di pubblico (tra cui, i più recenti, Le sorelle Macaluso e Odissea A/R).

Di Emma Dante saranno proposti, al Piccolo Teatro Mauro Bolognini, La scortecata, uno dei suoi ultimi lavori liberamente tratto da Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile (di cui ricordiamo la trasposizione cinematografica di Matteo Garrone) ed affidato alla straordinaria interpretazione di Salvatore D’Onofrio e Carmine Maringola, nei due ruoli ‘femminili’ del testo (22 settembre, ore 21) e la favola per bambini e adulti Gli alti e bassi di Biancaneve (23 settembre, ore 17), in cui Emma Dante, dopo il successo di Anastasia, Genoveffa e Cenerentola, torna a confrontarsi con la letteratura per l’infanzia, nello stile originalissimo che le è proprio.

Per Pistoia, a fare da trait d’union, il Funaro Centro Culturale con l'incontro-spettacolo L'archivio dal vivo. Palermo Palermo: l'Artista, la Città a cura di Massimiliano Barbini, con la partecipazione di Gennaro Scarpato e Fondazione Luigi Tronci (28 settembre, ore 21). Attraverso l'Archivio del noto produttore internazionale Andrés Neumann, custodito dal 2010 al Funaro, rivive il mitico spettacolo della grande danzatrice e coreografa Pina Bausch: basandosi sulla corrispondenza fra Neumann e il Teatro Biondo di Palermo, tra Neumann e il Tanztheater Wuppertal Pina Bausch. Tra gli intenti, quello di raccontare come preziose memorie teatrali possano essere fonte d'ispirazione per nuove creazioni, per un nuovo pubblico e non siano esclusivamente utile materia di studio per addetti ai lavori.

In programma, altra produzione del Funaro rivolta esclusivamente ai più piccoli, Fiabe in forno. Cucchiai e tazzine si trasformano in principi e streghe, scritto e interpretato da Francesca Giaconi e Antonella Carrara, che rivisita con linguaggio semplice e con l’uso di oggetti comuni tre fiabe classiche dei Fratelli Grimm, Hansel e Gretel, Cappuccetto Rosso, Raperonzolo, raccontandole nell’intimità di una cucina fra tazze, barattoli e mestoli, un bosco di rosmarino, la massa del pane, utensili, personaggi fiabeschi e biscotti appena sfornati (15 e 16 settembre, ore 17 e ore 18, fascia d'età dai 4 anni, capienza limitata). Allo spettacolo è abbinato un laboratorio di creazione manuale, in collaborazione con la Fondazione Marino Marini di Pistoia (16 settembre, ore 11 - prenotazione obbligatoria).

L'apertura della rassegna è affidata alla nuova produzione dell'Associazione Teatrale Pistoiese, Risveglio di primavera-secondo movimento, un progetto, una creazione ed un lavoro di pedagogia in scena curato da Renata Palminiello (che firma anche la regia), Sena Lippi e Massimo Grigò, tratto dal più importante lavoro teatrale del drammaturgo tedesco Frank Wedekind, scritto nel 1891 con il sottotitolo “Una tragedia di fanciulli” (8-13 settembre, feriali ore 21, festivo ore 17). Lo spettacolo, andato in scena come primo studio nel giugno scorso, vede il debutto de La Compagnia dei Ragazzi, tutti under 20 e quasi interamente di Pistoia, nata dal nucleo di attori già impegnati ne La Tragedia di Riccardo III di William Shakespeare nel 2016. Tema dell'opera – la cui drammaturgia è stata smontata e ricomposta come vero e proprio processo di conoscenza – è il risveglio degli adolescenti alla vita adulta, le loro scoperte e le delusioni, la loro lotta di giovani contro il mondo degli adulti. In questo movimento l'unico spazio che resta è la scuola, luogo di banchi e di sedie, luogo di tutti e di nessuno, si fa palco di relazioni e solitudini adolescenziali, culla dei conflitti tra studenti e professori, spazio di rappresentazione di quello tra figli e genitori. Gli adulti, presenti nel testo originale, restano nel peso della loro assenza, mentre i ragazzi sono liberi – o abbandonati – all’interno dei locali dell’edificio scolastico, in una lunga notte d'occupazione fatta di confessioni, attese, vertigini.

Chiude la sezione spettacoli della rassegna, sabato 29 settembre (ore 21), La repubblica dei bambini, titolo 'cult' scritto e diretto da Sotterraneo (compagnia dal 2013 in residenza artistica presso l'Associazione Teatrale Pistoiese), interpretato da Chiara Renzi e Daniele Bonaiuti: un vero e proprio esercizio di cittadinanza destinato ai bambini, coinvolti nei processi decisionali per la costruzione, in assoluta libertà, di una nuova micronazione, che si è liberi di costruire come si vuole, edificando da un vuoto una Polis (29 settembre, ore 21; fascia d'età dai 6 anni).

Grazie alle collaborazioni con la Biblioteca San Giorgio, i Servizi Educativi del Comune di Pistoia e Orecchio Acerbo associazione culturale, il programma si arricchisce di numerosi appuntamenti, a partire dalla mostra Notturni, piraterie e allunaggi che, attraverso un’attenta selezione, raccoglie alcuni dei momenti più significativi del linguaggio visivo di Gianni De Conno (1957-2017): articolata tra picturebook, manifesti, copertine e illustrazione editoriale, l’esposizione ha l’intento di ripercorrere la carriera di un autore tra i più importanti degli ultimi decenni dell'illustrazione italiana e non solo (inaugurazione 29 settembre, ore 16.45; aperta fino al 3 novembre; in programma anche cinque laboratori d’arte per bambini, I grandi viaggi della fantasia, a cura di Orecchio Acerbo, partecipazione gratuita, 4/10 anni). La mostra, curata da Ivan Canu (Mimaster illustrazione), Costanza De Conno, Fabio Toninelli (Tapirulan), Patrizia Zerbi (Carthusia), rappresenta il punto di riferimento per numerose iniziative: dall'incontro/corso con Marcella Terrusi, autrice di Meraviglie mute. Silent book e letteratura per l'infanzia (Carocci, 2017), primo libro in Italia che tratta questo tema (6 ottobre, Biblioteca San Giorgio, ore 10-13, prenotazione obbligatoria) all’incontro fra editori, Babalibri e Carthusia, dal titolo Meraviglie mute: libri per immagini, possibilità per i lettori, con Francesca Archinto e Patrizia Zerbi, coordinato da Ilaria Tagliaferri di Liber (23 Ottobre, ore 16.45) a quello dedicato, come da consuetudine, al progetto “Nati per leggere”, Senza parole. Silent book e primi lettori nella rete, a cui parteciperanno Walter Fochesato e Manuela Trinci, nel corso del quale sarà presentata da Serena Marradi (Biblioteca Lamporecchio) la nuova guida bibliografica 0-6 anni curata dalla rete REDOP, successivamente distribuita nelle biblioteche della rete e negli ambulatori pediatrici che aderiscono a questo importante progetto di promozione della lettura ad alta voce in età prescolare (3 Novembre, ore 10.30 Biblioteca San Giorgio). Non mancheranno le letture per i più piccoli, proposte in città con Favole a colazione (21 ottobre, ore 10) e due appuntamenti che coinvolgeranno nidi comunali, scuole dell'infanzia e areebambini: La sera dei racconti (26 ottobre, ore 21) e Le stanze parlanti: quando le emozioni raccontano (dal 22 al 27 ottobre, ore 16,30).

Da segnalare, infine, quale anticipazione della successiva manifestazione organizzata dalla Biblioteca San Giorgio “L'anno che verrà: i libri che leggeremo”, lo spettacolo Il formichiere Ernesto di e con Teresa Porcella (autrice, traduttrice, progettista editoriale, libraia), una storia in rima come un'antica ballata, dove assieme al suono degli strumenti dei giovanissimi musicisti della Scuola Mabellini e di altre scuole pistoiesi, si parlerà del valore della libertà (26 ottobre, ore 17, Biblioteca San Giorgio, ingresso libero).
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PREVENDITE

La prevendita per gli spettacoli è in corso alla Biglietteria del Teatro Manzoni (0573 991609 – 27712; dal martedì al giovedì 16/19 e venerdì-sabato 11/13 e 16/19) e nei giorni di spettacolo anche un’ora prima della recita direttamente al Piccolo Teatro Bolognini.

Sono previste riduzioni per soci Unicoop Firenze, studenti e under30, abbonati Teatro Manzoni e Promusica, allievi Scuola di Musica e danza “T. Mabellini”, tesserati il Funaro Centro Culturale e per i possessori della RisvegliaTI_Card Under_30.

Il programma completo e i materiali della rassegna sono consultabili su www.teatridipistoia.it



Associazione Teatrale Pistoiese 0573 991609 - 27112

www.teatridipistoia.it

Biblioteca San Giorgio: 0573 371600 (prenotazioni laboratori “I grandi viaggi della fantasia” e corso di formazione “Meraviglie mute”: 0573 371790) www.sangiorgio.comune.pistoia.it

Servizi Educativi – Comune di Pistoia (prenotazioni “Favole a colazione”: 0573 371823)

www.comune.pistoia.it

Museo Marino Marini (prenotazioni laboratorio “Incatesimi in cucina”: 0573 30285)

www.fondazionemarinomarini.it


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  • INFANZIA E CITTÀ


RISVEGLIO DI PRIMAVERA

Pubblicato il 06 settembre, 2018

PISTOIA - Atteso debutto al Piccolo Teatro Bolognini di Pistoia per Risveglio di Primavera – secondo movimento, prodotto dall'Associazione Teatrale Pistoiese per la regia di Renata Palminiello e primo appuntamento della sezione “Altri Linguaggi” della stagione del Teatro Manzoni (8/13 settembre, feriali ore 21, festivo ore 16).

Protagonista La Compagnia dei Ragazzi, nata dal nucleo di giovani attori, tutti under 20, già impegnati ne La tragedia di Riccardo III che andò in scena al Manzoni nel 2016: Irene Berni, Letizia Bugiani, Edoardo Ciagli, Emanuele Cremonini, Nicola Maraviglia, Elena Meoni, Gabriele Napoli, Olga Novelli, Federico Pelliccioni, Silvia Venturi. Sempre dall'esperienza in comune del Progetto Riccardo vengono i responsabili del percorso pedagogico, Massimo Grigò, Sena Lippi, Renata Palminiello; le luci sono di Emiliano Pona.

Andato in scena come primo studio nel giugno scorso, Risveglio di primavera – secondo movimento è un progetto, una creazione ed un lavoro di pedagogia in scena, tratto da un materiale drammaturgico molto complesso, il più importante lavoro teatrale del drammaturgo tedesco Frank Wedekind, scritto nel 1891 con il sottotitolo “Una tragedia di fanciulli” e andato in scena solo nel 1906 per la regia di Max Reinhardt, allora direttore del Deutsches Theater di Berlino.

“Proponendo la realizzazione del dramma con solo i giovani attori de La Compagnia dei Ragazzi – commenta Renata Palminiello – voglio rappresentare l'essenza stessa dell'adolescenza, la sua potenza e la sua fatica, la sua fragilità e l'ineluttabile sfrontatezza del fiorire".

Testo forte e appassionato, come il tempo che vuole raccontare, il lavoro di Wedekind, ci presenta un gruppo di adolescenti, maschi e femmine, studenti di ginnasio nella Germania del tardo XIX secolo, ora rincorsi, ora spiati nei loro spasimi al nuovo. Tema dell'opera il loro risveglio alla vita adulta, le loro scoperte e le delusioni, la loro lotta di più giovani contro il mondo castrante e ottuso degli adulti. Wedekind procede per tentativi diretti, traccia quadri violenti, poetici, a tratti difficili o oscuri. Il tempo gira veloce e muta come muta l'umore dei ragazzi. Tra boschi, case, lezioni di greco, i pomeriggi scivolano sui libri, sul fiume, a pensare, a baciare.

In Risveglio di Primavera - secondo movimento questo complesso materiale drammaturgico di partenza è stato smontato e ricomposto per essere rispettato e svolto in una nuova situazione. Un atto di licenza poetica che non vuol esser tentativo di modernizzare, bensì processo di conoscenza, ricerca di verità. In questo movimento l'unico spazio che resta è la scuola. Luogo di banchi e di sedie, luogo di tutti e di nessuno, si fa palco di relazioni e solitudini adolescenziali, culla dei conflitti tra studenti e professori, spazio di rappresentazione di quello tra figli e genitori. Gli adulti, presenti nel testo originale, restano nel peso della loro assenza, mentre i ragazzi sono liberi – o abbandonati – all’interno dei locali dell’edificio scolastico, in una lunga notte d'occupazione fatta di confessioni, attese, vertigini.

Biglietti da 5 a 10 euro - Prevendita: Biglietteria Teatro Manzoni Pistoia 0573 991609 – 27112 www.teatridipistoia.it


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  • RISVEGLIO DI PRIMAVERA


VALORIZZARE LE ECCELLENZE PESCIATINE

Pubblicato il 30 agosto, 2018

PESCIA - “Valorizzare le eccellenze pesciatine” attraverso la presentazione delle tesi di laurea alla Limonaia di Villa Sismondi La giunta Giurlani ha approvato il progetto presentato dal vicesindaco Guja Guidi. Fare conoscere le giovani eccellenze pesciatine, dare loro l’opportunità di spiegare il loro lavoro, le proprie idee e il percorso della loro laurea . Con queste principali motivazioni la giunta municipale guidata dal sindaco Oreste Giurlani ha approvato all’unanimità la proposta del vicesindaco Guja Guidi per la presentazione delle tesi di laurea discusse negli ultimi cinque anni da studenti pesciatini. Per questo progetto la giunta dà mandato agli uffici comunali di provvedere all’emissione di un avviso pubblico attraverso il quale chi è interessato a presentare il proprio lavoro possa comunicarlo all’amministrazione comunale. “Fra le tante iniziative che vogliamo prendere per rilanciare Pescia, c’è sicuramente anche quella di offrire opportunità e una vetrina alle nostre eccellenze- spiega il vicesindaco e assessore alla cultura Guja Guidi-. Con questo progetto vogliamo presentare, nella bella sala della Limonaia di Villa Sismondi, le tesi di laurea degli studenti che hanno terminato il loro percorso universitario nell’ultimo quinquennio. Una presentazione, che cercheremo di comunicare con tutti gli strumenti a nostra disposizione, che prelude all’inserimento della tesi stessa nell’apposita sezione della biblioteca che ospita documenti e scritti riguardanti la città e anche le tesi che nel corso del tempo i cittadini hanno donato al comune, in attesa di avere magari sul sito del comune di Pescia una sezione apposita che le possa riportare digitalmente”. Entro breve tempo sarà dunque ufficiale il bando di avviso pubblico e poi inizieranno le varie presentazioni ufficiali delle tesi.



TEATRO MANZONI STAGIONE DI PROSA

Pubblicato il 13 luglio, 2018

PISTOIA - La stagione teatrale 2018/19 che andiamo a presentare è la prima del secondo triennio (2018/20) dal riconoscimento ministeriale dell'Associazione Teatrale Pistoiese quale Centro di Produzione Teatrale.
Il MiBAC (Ministero dei Beni e delle attività culturali), pur non avendo ancora proceduto alle assegnazioni dei contributi, ha però valutato i progetti artistici presentati e confermato per l'Atp il ruolo di Centro di Produzione Teatrale, attribuendo al progetto di produzione e ospitalità presentato il punteggio più alto per la Qualità Artistica rispetto agli altri due centri in Toscana.
Il programma di attività della Stagione è riconfermato nella sua struttura 'classica': due sezioni (In Abbonamento e Altri linguaggi) con un numero complessivo di 18 spettacoli (4 in più della scorsa stagione) per 51 recite in totale (1 in più rispetto al 2017/18). E inoltre a Settembre 5 proposte, per adulti e piccini, di Infanzia e Città come preludio alla stagione.
Da segnalare nel cartellone ben 4 Prime nazionali, 1 Prima Regionale e 1 Esclusiva per la Toscana ed inoltre la presenza di 2 Teatri Nazionali (Genova e Torino) e 2 Tric (Teatri di Rilevante Interesse Culturale), Napoli e Prato.

La Stagione in Abbonamento

L'immagine della stagione 2018/19 affidata all'illustratore Luca Caimmi disegna, secondo le sue parole, un viandante che passa di paese in paese raccontando storie, portando la luce con il Teatro Manzoni.
Andiamo a vedere di quale sostanza è composta questa luce.

Confermando la ricerca della qualità nella proposte artistiche, abbiamo voluto quest'anno rafforzare maggiormente il legame con il pubblico – ancora nostro primo punto di riferimento – accogliendo alcune sollecitazioni che ci erano state più volte manifestate.
Balza immediatamente allo sguardo l'inedito, grande spazio dato a proposte che vedono in primo piano la musica, con ben 3 titoli: dal ritorno sul palcoscenico del Manzoni – dopo molti anni di assenza – del musical (con lo spettacolo di maggior successo della scorsa stagione, Mamma mia!, vincitore in questi giorni del Premio Flaiano 2018) e della commedia con musiche (Viktor und Viktoria) fino ad arrivare alla rilettura dell'opera lirica (il Don Giovanni di Mozart, proposto dall'Orchestra di Piazza Vittorio).
Altrettanto rilievo è dedicato in cartellone ai classici. In programma 4 titoli del grande repertorio: Molière, Čechov e due testi di Pirandello, tutti molto conosciuti (da Il gabbiano a Così è (se vi pare), da Tartufo a Il piacere dell'onestà) che, per l'importanza delle compagnie, il valore dei registi e il talento degli artisti in scena, dovrebbero raccogliere il favore dei nostri spettatori.
Oltre al lavoro su Giovanna D'Arco, 3 sono le novità in programma: la 'rilettura' di un mito dei fumetti con Goodbye Diabolik di Dominick Tambasco e le 2 commedie francesi: Bella figura di Yasmina Reza e Il padre di Florian Zeller.

Tra gli interpreti che saliranno sulle tavole del Manzoni nomi molto popolari e amati dal grande pubblico: da Monica Guerritore (che torna dopo il gran successo dello scorso anno Mariti e mogli) alla sempre più affermata Anna Foglietta, da Simona Marchini a Veronica Pivetti, la 'Prof' più amata dal pubblico, da Lucrezia Lante della Rovere ad Anna Ferzetti e ancora l'ex iena Paolo Calabresi, Alessandro Haber con quella che è stata giudicata forse la sua migliore interpretazione, il trio 'fascinoso' Luca Ward/Paolo Conticini/Sergio Muňiz e, infine,Giuseppe Cederna, che torna a Pistoia a oltre 30 anni dal successo di Amadeus e un'intensa carriera cinematografica.
Accanto a loro un altrettanto ricco gruppo di interpreti, forse meno noti, ma di ottimo livello artistico: da citare 'in primis' due tra le maggiori attrici italiane, Maria Paiato e Elisabetta Pozzi e, subito dopo, Filippo Dini, Alessandro Averone, Stefano Santospago e Giovanni Esposito. Infine interpreti più volte impegnati nelle nostre produzioni: da David Sebasti (protagonista maschile degli spettacoli prodotti con Pamela Villoresi) all'affiatata squadra composta da Valentina Sperlì, Roberto Valerio e Massimo Grigò fino ad arrivare alla coppia femminile, tutta toscana, Alessia Innocenti – Giulia Weber.

Tra i registi impegnati a tener alta la qualità del programma, accanto ai citati attori-direttori, nomi come Roberto Andò, Emanuele Gamba, Piero Maccarinelli, Renata Palminiello, Massimo Piparo, Andrea Renzi e Marco Sciaccaluga.

Le produzioni in stagione (e in tournée)
Anche questa Stagione presenteremo 4 nostre nuove produzioni.
Come tradizione da qualche anno, apre il cartellone in abbonamento, un titolo aggiuntivo al Bolognini: Goodbye Diabolik; seguirà al Manzoni, quasi a chiusura di stagione, Tartufo di Molière. Ancora al Bolognini, ma in Altri linguaggi, I due moschettieri di Giovanni Guerrieri con I Sacchi di Sabbia e, primo titolo assoluto ad andare in scena, in quanto inserito anche in Infanzia e Città, Risveglio di primavera - secondo movimento da Frank Wedekind.

Da sabato 8 Settembre l'avvio, al Bolognini, con Risveglio di Primavera – secondo movimento. Lo spettacolo realizzato da Renata Palminiello con Massimo Grigò e Sena Lippi è la seconda tappa del progetto pedagogico, iniziato due anni fa con La tragedia di Riccardo III, di dar vita a una Compagnia dei Ragazzi, tutti giovani under 20, pistoiesi. I giovani artisti saranno impegnati a raccontare esperienze e pensieri sull'adolescenza tramite il linguaggio “intimo e grottesco, spudorato e sospeso” dell'omonima opera di Wedekind. Dopo il primo studio andato in scena a Giugno alla fine di un lungo percorso laboratoriale, ora una seconda tappa in teatro, prima di approdare allo spettacolo finale, da rappresentare all'interno delle scuole della città.

Novità assoluta, sempre al Bolognini da martedì 23 Ottobre (primo titolo per gli abbonati), Goodbye Diabolik. Scritto da Dominik Tambasco (autore, sceneggiatore e regista cinematografico) da un'idea di Alessia Innocenti, in scena con Giulia Weber e Totò Onnis, lo spettacolo, diretto da Massimo Navone, si svolgerà nel vecchio ufficio dell’Astorina, la casa editrice milanese dove è stato concepito il fumetto di Diabolik. In un' atmosfera Hopperiana, in cui un apparente scialbo evento quotidiano raggiunge una dimensione surreale, il lato umano di Diabolik irrompe nella realtà di una delle sue creatrici, rivendicando la propria autonomia e quella del suo futuro insieme ad Eva Kant.

Ancora al Bolognini, venerdì 16 Novembre, I due moschettieri, scritto e diretto da Giovanni Guerrieri con la complicità di Giulia Gallo e Giulia Solano. Lo spettacolo, ancora in coproduzione con I Sacchi di Sabbia, è l'ultima tappa del Progetto Moschettieri, dopo il radiodramma e lo spettacolo per ragazzi I 4 moschettieri in America.
Il tempo è passato, siamo in un iperbolico presente, dove ritroviamo due vecchie conoscenze: Athos e Aramis. Porthos e D'Artagnan sono solo un ricordo remoto, come le gesta d'un tempo, come gli antichi amori, come i nemici che ora vengono a mancare. I moschettieri sopravvissuti sono alla ricerca di una ragione di vita...

Al Manzoni infine, da venerdì 8 Marzo, andrà in scena Tartufo di Molière, adattamento e regia Roberto Valerio con Giuseppe Cederna, Valentina Sperlì, lo stesso Valerio, Massimo Grigò, Roberta Rosignoli e atri interpreti in via di definizione.
Dopo Il Vantone, L'impresario delle Smirne e Casa di bambola, ancora un classico da rileggere per questo affiatato ensemble di artisti (qui integrato da altri interpreti tra cui Cederna, nel ruolo di Orgone).
“Tartufo è dunque un arrivista che veste i panni del virtuoso in odore di santità e Orgone è colui che gli regge lo specchio in un gioco di oscura manipolazione e dipendenza affettiva.... Ora, 350 anni dopo, questa equazione va parzialmente modificata. Tartufo non può più essere un semplice impostore. È molto più di questo: un profeta anticonformista. Un guru fanatico... Come nel Teorema del film di Pasolini, egli lavora come un uragano, come una forza sovrannaturale, che con la sua radicalità scatena tutti i desideri e le furie trasformando il convenzionale e conformista vivere della casa.“

Il lavoro dell'Associazione Teatrale Pistoiese nella produzione teatrale sta continuando a raccogliere buoni risultati a livello nazionale: girano in teatri e festival gli spettacoli realizzati con Sotterraneo, con Gli Omini e con I Sacchi di Sabbia.
Nella prossima stagione, con La signorina Else e Tartufo, saremo ospiti di Teatri Nazionali come il Piccolo di Milano, il Teatro di Roma e lo Stabile di Genova, di teatri importanti come il Metastasio di Prato, il Duse di Bologna e il Verdi di Pordenone, ma anche di molti Teatri Comunali (tra cui Correggio, Carrara, Grosseto e Sassari) e luoghi di particolare fascino come il Museo della Specola di Firenze e il Teatro Anatomico di Bologna.


Gli spettacoli in abbonamento al Manzoni
Giovanna d'Arco
A distanza di 12 anni Monica Guerritore riporta in scena, coprodotta dalla Compagnia Orsini, uno dei suoi più grandi successi, da lei scritto e diretto, misurandosi in un genere totalmente opposto al testo di Allen della passata stagione. Sola in scena, rivive la parabola dell'eroina, tra videoproiezioni e musiche di grande impatto (da Barber ai Carmina Burana, da Tom Waits ai Queen).

Bella figura
“Nelle mie opere non racconto mai vere e proprie storie... A meno che non si consideri l'incerta e ondeggiante trama della vita, di per se stessa, una storia”. Ultimo testo di Yasmina Reza (l'autrice di Art e de Il dio della carneficina, commedie non solo comiche di successo, passate anche al Manzoni). Scritto per Thomas Osthermeier (grande regista, direttore della Schaubühne di Berlino), è diretto da Roberto Andò per una formazione di validi protagonisti (Anna Foglietta, Paolo Calabresi, Anna Ferzetti, David Sebasti) impreziosita dalla 'veterana' Simona Marchini.

Il padre
Approda a Pistoia al terzo anno di vita e di successi questo intenso e commovente testo di Florian Zeller, giovane autore (non ancora 40enne) rivelatosi negli ultimi 10 anni (solo in Italia girano quest'anno 4 sue pièces). La forza di questo lavoro è nel saper raccontare col sorriso e con ironia, delicatezza e intelligenza, lo spaesamento di un uomo la cui memoria inizia a vacillare... L'abile regia di Piero Maccarinelli ha guidato Alessandro Haber in quella che è stata definita 'forse' la sua migliore interpretazione. Nel ruolo della figlia Lucrezia Lante della Rovere con Paolo Giovannucci ed altri giovani e bravi interpreti.

Mamma mia!
Torna a Pistoia il musical con quello che è stato definito 'il musical dei record'. Ovunque acclamato, oltre 200.000 spettatori in sole 110 repliche, lo spettacolo prodotto da PeepArrow e dal Teatro Sistina con più di 30 artisti in scena con orchestra dal vivo, si avvia ad essere il musical più visto in Italia e tornerà addirittura in teatri che già l'avevano ospitato, tra cui Firenze e Reggio Emilia. Il regista Massimo Romeo Piparo guida, nel viaggio nelle musiche degli Abba, Sabrina Marciano (nel ruolo di Meryl Streep) e, nei panni dei suoi (ex) fidanzati, Luca Ward, Paolo Conticini e Sergio Muñiz.

Viktor und Viktoria
Chi non ricorda il celebre e omonimo film di Blake Edwards con Julie Andrews? Dopo il musical, la commedia con musiche; più che al capolavoro hollywoodiano, la versione di Giovanna Gra, diretta da Emanuele Gamba, dichiara la propria ispirazione al film originale tedesco del 1933 diretto da Reinhold Schunzel dove una soubrette, per lavorare, finge di essere un uomo che canta nei music hall travestito da donna, tanto bene da dover continuare la finzione anche nella vita quotidiana. Questo viaggio alla ricerca della propria identità è stato occasione per il ritorno al teatro della brava e popolare Veronica Pivetti.

Il gabbiano
Nell'anno del (doveroso) riconoscimento di Teatro Nazionale torna al Manzoni, dopo lunga assenza, il Teatro Stabile di Genova. Il ritorno è sotto i migliori auspici, con un capolavoro di Čechov, che molti spettatori forse non hanno mai visto. Riflessione su Arte e Vita. Un classico del teatro moderno, capace di parlare con linguaggio attuale a tutte le generazioni: ai giovani vittime del loro dolore esistenziale e agli adulti che stentano ad accettare il trascorrere degli anni. Ritratto “dal vivo” di un’umanità autentica e vera. Protagonista dell'ottimo ensemble diretto da Marco Sciaccaluga, una delle nostre migliori attrici, Elisabetta Pozzi nel ruolo della madre.

Così è (se vi pare)
Altro ritorno di un Teatro Nazionale, Torino, con una straordinaria protagonista Maria Paiato (ultime volte a Pistoia con La Maria Zanella e Due donne che ballano) alle prese con un bellissimo ruolo, la signora Frola. In passato cavallo di battaglia di interpreti come Rina Morelli, Lilla Brignone, Valeria Moriconi, Paola Borboni e Giuliana Lojodice; a Pistoia ricordiamo le regie di Giancarlo Sepe, di Massimo Castri e di Michele Placido. A dirigere l'affascinante testo/teorema pirandelliano, in scena anche nel ruolo di Laudisi, sarà Filippo Dini, artista in costante crescita, già nostro ospite con Ivanov. Ma l'intera compagnia andrebbe citata per il valore di tutti i singoli artisti.

Don Giovanni di Mozart secondo l'Orchestra di Piazza Vittorio
Terzo e ultimo momento musicale è la rilettura dell'opera di Mozart fatta dalla celebre formazione diretta da Mario Tronco (componente della piccola Orchestra Avion Travel), ospite in passato a Pistoia di un'edizione di Dialoghi sull'uomo e di una notte di San Silvestro in Piazza. Avendo assistito alla versione portata in scena dall'Orchestra multietnica romana de Il flauto magico sempre di Mozart, non abbiamo avuto alcun dubbio nell'inserire in cartellone questa proposta, arricchita dalla presenza, nel ruolo del titolo, della cantante Petra Magoni, voce splendida del duo Musica Nuda. A garantire la regia teatrale è la firma di Andrea Renzi, una delle 'anime' storiche di Teatri Uniti.

Il piacere dell'onestà
Ultima proposta in abbonamento della stagione è questa produzione del Teatro Metastasio di Prato, che rinnova la collaborazione con l'importante teatro vicino. Tra le produzioni del Met è stata scelta questa nuova versione del testo di Pirandello (in passato rappresentato al Manzoni da Alberto Lionello e a Pescia da Ugo Pagliai diretto da Castri). Protagonista e regista è adesso il giovane e talentuoso Alessandro Averone, antagonista la stagione passata di Richard II, che promette, nelle sue note di regia, una nuova lettura del 'salotto borghese, luogo principe dell'ipocrisia e dell'immagine'.

Altri Linguaggi / Le collaborazioni

Nel programma di “Altri Linguaggi”, oltre a nostre produzioni già annunciate (Risveglio di primavera e I due moschettieri), continuano a trovar spazio alcune collaborazioni (in atto da tempo o, in alcuni casi, nuove) tanto da poter dire che si tratta di un vero e proprio secondo cartellone con una serie di spettacoli spesso legati a progetti ben precisi.

Verso Faust (Teatro Laboratorio della Toscana)
Continuerà anche quest'anno il Teatro Laboratorio della Toscana, il corso di alta formazione per giovani attori professionisti ideato e diretto da Federico Tiezzi e sostenuto dalla Regione Toscana, che dal 2014 ha sede presso l'Associazione Teatrale. Alla fine del mese di lezioni, al Bolognini andrà in scena, per tre sere dal 12 Ottobre, Verso Faust, esercizi teatrali a cura di Sandro Lombardi e Federico Tiezzi. Ricordiamo che gli allievi parteciperanno poi, a Maggio 2019, al Teatro Fabbricone di Prato, alla messinscena dello spettacolo, coprodotto dalla Compagnia Lombardi -Tiezzi con il Teatro Metastasio.

La bisbetica domata (Factory Compagnia Trasadriatica)
Con la giovane compagnia di Lecce guidata dal bravo Tonio De Nitto la collaborazione è in atto da anni. Spesso i loro spettacoli di teatro per ragazzi sono stati ospitati nelle nostre rassegne e, in passato, in spazi e contesti vari, anche le prime esperienze shakesperiane del gruppo: Sogno di una notte di mezz'estate al Manzoni e Romeo e Giulietta nel nostro mini-circuito provinciale. Nella scorsa stagione al Teatro Montand di Monsummano Terme fu presentata questa Bisbetica domata: per la forza, anche pedagogica, dello spettacolo e l'intelligenza nel presentare il tema del rapporto uomo-donna, è stato ritenuto importante proporre lo spettacolo anche a Pistoia nel progetto per le Scuole Secondarie di secondo grado A Scuola di Teatro, e al pubblico serale, venerdì 8 Febbraio.

Jimmy creatura di sogno (Teatro Electra Pistoia)
Dal territorio abbiamo recepito la proposta di questo originale spettacolo in scena al Bolognini sabato 23 Marzo: da un testo dell'attrice, sceneggiatrice e regista canadese Marie Brassard (a lungo collaboratrice stretta del grande regista Robert Lepage), il regista pistoiese Giuseppe Tesi ha tratto questo lavoro che ricorda la dimensione onirica e surreale presente spesso anche nel teatro di Lepage. In scena, come unico poliedrico personaggio-interprete, l'emergente Giulio Maria Corso (attualmente protagonista di Grease) affiancato, in video, da Katia Ricciarelli.


La Danza

Petruška (Compagnia Virgilio Sieni)
Il lago dei cigni (Teatro Verdi Montecatini Terme)
In Altri Linguaggi hanno spesso trovato collocazione lavori di Danza e, in particolare, quelli presentati dalla Compagnia Virgilio Sieni con cui è in atto una convenzione triennale.
Quest'anno nella rassegna sarà possibile fare un focus sulla Danza del grande repertorio russo, presentato secondo due stili espressivi completamente all'antitesi tra loro.
Il 21 novembre andrà in scena infatti al Manzoni la lettura di Petruška di Stravinskij fatta dal maestro della coreografia contemporanea da lui realizzata con gli artisti della sua compagnia in collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna.
Sabato 9 febbraio, sempre al Manzoni, grazie a una collaborazione inedita, quella con il Nuovo Teatro Verdi di Montecatini Terme, si esibirà ne Il lago dei cigni di Tchaikovskij la Compagnia Russian Stars & Moscow State Classical Ballet by Titova con le coreografie di Marius Petipa, ovvero il balletto classico per antonomasia.


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Anche per questa stagione è confermato il ruolo di Unicoop Firenze come sostenitore della nostra attività nel suo complesso. Unicoop ha rinnovato il suo impegno e collaborerà con l'Associazione per una serie di iniziative rivolte ai propri soci, ai quali saranno inoltre riservate speciali facilitazioni su abbonamenti e biglietti per gli spettacoli in cartellone, per tutte le serate (ad eccezione di Mamma mia! e de Il lago dei cigni, spettacoli che non prevedono riduzioni).


È confermato l'abbonamento tradizionale:
- Dieci titoli su tre turni a turno e posto fisso (Venerdì e Sabato /Domenica pomeriggio)
+ 1 spettacolo con data e posto da scegliere: Goodbye Diabolik (al Teatro Bolognini)

Sempre valide le riduzioni sui prezzi degli abbonamenti e dei biglietti per giovani, studenti, associazioni teatrali, CRAL, Ultra65 e gruppi organizzati; confermate, inoltre, le facilitazioni, in vigore da alcune stagioni, per i gruppi familiari per il turno della Domenica e per chi ‘presenta’ un nuovo abbonato.
I prezzi dei biglietti rimangono invariati (salvo Mamma mia! e Il lago dei cigni, visto l'eccezionalità degli spettacoli) come pure tutte le 'storiche' riduzioni, tranne che per i due titoli appena citati.
Confermata anche la RisvegliaTI_Card, particolarmente interessante per il pubblico giovanile Under30, che consente di acquistare biglietti per tutti gli spettacoli della stagione teatrale (tranne i due citati) con lo sconto del 50%.
Da segnalare, infine, la novità della Galleria per la quale viene introdotto un biglietto unico a 10,00 euro, senza distinzione di fasce di utenti.


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  • TEATRO MANZONI STAGIONE DI PROSA


“IL CONTROLLORE”

Pubblicato il 07 luglio, 2018

PISTOIA - Dopo il tutto esaurito di Ci scusiamo per il disagio e La cena speciale, al Deposito Rotabili Storici di Pistoia di Fondazione FS Italiane giunge al termine della sua corsa la trilogia del Progetto T che l'Associazione Teatrale Pistoiese con Gli Omini (Francesco Rotelli, Francesca Sarteanesi, Giulia Zacchini e Luca Zacchini) ha dedicato nell'ultimo triennio alla straordinaria Ferrovia Transappenninica Porrettana. In scena da venerdì 6 a domenica 8 luglio (ore 21.30), la terza tappa, Il controllore (coprodotto con Emlia Romagna Teatro Fondazione – Teatro Nazionale), frutto delle indagini 'antropologiche' svolte con il lor caratteristico metodo di ricerca 'sul campo', dalla compagnia sulla Porretta – Bologna, il tratto emiliano della Transappenninica. Nell'ambito del Pistoia TEATRO Festival, lo spettacolo per la prima volta andrà in scena in mezzo ai treni, nello spazio assolutamente 'magico' del Deposito Rotabili Storici di Pistoia. Diciassette fermate in tutto. Diciassette piccoli mondi visti dal finestrino. A bassa velocità, continuando la ricerca sugli uomini lungo i binari. Su un vagone mezzo vuoto, si perdono e s’incontrano uomini confusi, dalle esistenze precarie e incontrollabili. Tra i controllori c’è chi cerca di mettere ordine, chi di riportare alla pace, chi non si riesce a controllare. In un tempo di sbandamento in cui non si riesce a distinguere una mosca da un regalo, un sacchetto da una donna, un idiota da un eroe. Un teatro, quello de Gli Omini, definito dal critico Massimo Marino “una lama che partendo da situazioni apparentemente marginali come vecchi rami ferroviari locali scortica l’inquietudine, la follia, le derive di un paese, il nostro, dove la paura, la solitudine, l’arroganza, la mancanza di riferimenti certi diventa il nuovo stigma sociale, il punto di incrinatura che segna la realtà nella quale galleggiamo”.

Nell'occasione sarà visitabile anche la mostra fotografica (con le foto di Gabriele Acerboni, Duccio Burberi, Serena Gallorini, Stefano Di Cecio, Lorenzo Gori, Luca Del Pia) e i video di John Snellinberg Film, che documentano con la forza delle immagini i tre anni del Progetto.

Prevendita: 0573 991609 – 27112 www.pistoiateatrofestival.it


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  • “IL CONTROLLORE”


CI SCUSIAMO PER IL DISAGIO

Pubblicato il 30 giugno, 2018

PISTOIA - Pistoia Teatro Festival 2018
Deposito Rotabili Storici, Pistoia - Sala Conferenze
domenica 1 luglio, ore 18
incontro
ANDATA E RITORNO
riscontri, visioni e incontri sui tre anni di teatro e treni
partecipano Piergiorgio Giacchè, Massimo Marino, Gli Omini
coordina Rodolfo Sacchettini
a seguire inaugurazione della mostra fotografica e video
(ingresso libero fino ad esaurimento posti)

Nel 2015 l'Associazione Teatrale Pistoiese chiese a Gli Omini: “Cosa ne pensate della Ferrovia Porrettana?” Gli Omini non ne sapevano poi molto e risposero con il Progetto T. Ora possiamo tirare le somme. Sull’umanità che popola le stazioni di periferia, sulle scoperte fatte, sugli obiettivi raggiunti, su quelli falliti. Un momento di confronto tra Gli Omini e gli studiosi, antropologi, critici, che hanno seguito l'intero percorso. Partecipano Piergiorgio Giacchè, Massimo Marino, Gli Omini, coordina Rodolfo Sacchettini.
A seguire verrà inaugurata, presso la Sala Conferenze, la mostra che documenta i tre anni. Con le fotografie di Gabriele Acerboni, Duccio Burberi, Serena Gallorini, Stefano Di Cecio, Lorenzo Gori, Luca Del Pia e i video di John Snellinberg Film.

Alle ore 21.30 andrà in scena la replica di
CI SCUSIAMO PER IL DISAGIO
ideazione Gli Omini
di Francesco Rotelli, Francesca Sarteanesi, Luca Zacchini e Giulia Zacchini
con Francesco Rotelli, Francesca Sarteanesi, Luca Zacchini
luci Emiliano Pona
Associazione Teatrale Pistoiese Centro di Produzione Teatrale
In Ci scusiamo per il disagio c’è tutto quello che tre anni fa entrò nel cervello e scosse gli stomaci de Gli Omini in un mese di indagini alla Stazione di Pistoia. Gli habitués, i marchettari spudorati, gli indigeni, le lettrici, gli altoparlanti, i piccioni. In tre anni ha girato l’Italia con successo e ora torna nel luogo del suo debutto, accanto a tutte le anime che lo popolano ancora.
Info 0573 991609 – 27112
biglietti da 6 a 12 euro


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  • CI SCUSIAMO PER IL DISAGIO
  • CI SCUSIAMO PER IL DISAGIO
  • CI SCUSIAMO PER IL DISAGIO



Dopo il successo del lungo tour invernale, con 23 date, per un totale di 16 sold out e 10.000 spettatori, arriva a Pistoia, sabato 30 giugno (Piccolo Teatro Bolognini, ore 21.30) il tour “DENTE E GUIDO CATALANO CONTEMPORANEAMENTE INSIEME ANCHE D’ESTATE”, uno spettacolo inedito e originale con la regia di Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale, accolto con grande favore ed interesse anche dalla stampa e dalla critica. Il concerto è promosso nell'ambito di “Road to Pistoia Blues” e “Pistoia TEATRO Festival”, da Associazione Teatrale Pistoiese in collaborazione con Associazione Blues In. Guido Catalano, poeta e scrittore, pubblica per Rizzoli e collabora con il dorso torinese del “Corriere della Sera” e con “Smemoranda”. La sua scrittura è ciò che più si avvicina al mondo della musica. Dente è un nome di punta della musica italiana, cantautore dal linguaggio raffinato, dotato di grande originalità e di un indiscutibile talento. La sua musica è ciò che più si avvicina al mondo della poesia. “Contemporaneamente Insieme anche d’estate” si presenta come uno spettacolo rinnovato, che intreccia nuovi fili di musica e parole, consegnando, anche questa volta, un’esperienza singolare, difficilmente definibile con un semplice aggettivo; non un reading, non un concerto, ma rime semiacustiche, metafore in quattro quarti, in cui il poeta torinese ed il cantautore emiliano incrociano chitarra e penna per parlare d’amore a modo loro, giocando con le parole e con il pubblico. Ed è proprio dall'interazione col pubblico che, durante la prima fase del tour, è nato sui social network il fenomeno "Cartoline d'Amore": spettatori che hanno pubblicato su Instagram e Facebook le più belle dichiarazioni d'amore scritte e raccolte durante lo spettacolo di Dente e Catalano, decidendo di condividerle con tutti anche al di fuori del tempo di scena di “Contemporaneamente Insieme”. Uno dei momenti più particolari dello spettacolo, infatti, consisteva proprio nel "lancio" di cartoline consegnate all'ingresso, dove i due artisti chiedevano agli spettatori di lasciare una propria, personalissima, "dichiarazione d'amore", che successivamente sarebbe stata scambiata con il resto del pubblico presente in sala.
DENTE BIOGRAFIA
Giuseppe Peveri detto DENTE, nasce a Fidenza (PR) nel 1976. Poco più che adolescente, intraprende la sua avventura musicale come chitarrista dei Quic, passando per la band La Spina, con cui pubblica due album alla fine del secolo scorso, per poi intraprendere la carriera solista nel 2006. DENTE ad oggi è uno dei più apprezzati cantautori italiani, un musicista che negli anni ha conquistato un pubblico sempre più numeroso e affezionato riuscendo a imporre il suo personalissimo linguaggio pop dai tratti essenziali e ricercati. Ad oggi ha pubblicato 6 album in studio, un Ep digitale e un libro. Ha collaborato con numerosissimi artisti del panorama italiano come autore, coautore o duettando con Perturbazione, Arisa, Marco Mengoni, Le Luci Della centrale Elettrica, Manuel Agnelli, Coez, Brunori s.a.s., Enrico Ruggeri e Selton per citarne solo alcuni.

Discografia
Anice in bocca Lp/Cd 2006 Jestrai
Non c’è due senza te Lp/Cd 2007 Jestrai
Le cose che contano Ep Digitale
L’amore non è bello Lp/Cd 2009 Ghost Records
Io tra di noi Lp/Cd 2011 Ghost Records
Almanacco del giorno prima Lp/Cd 2014 RCA/SonyMusic
Canzoni per metà Lp/Cd 2016 Pastiglie SonyMusic

Libri
Favole per bambini molto stanchi Bompiani 2015
GUIDO CATALANO BIOGRAFIA

Guido Catalano nasce a Torino alle 8.50 del mattino del 6 febbraio del 1971.

A 17 anni decide che vuole diventare una rockstar, più tardi ripiega sulla figura di poeta professionista vivente, che ci sono più posti liberi. Produce sei libri di poesie. Le raccolte “Ti Amo Ma Posso Spiegarti” e “Piuttosto Che Morire M’Ammazzo”, edite da Miraggi Edizioni, vendono oltre 30.000 copie. La lobby dei poeti lo accusa di essere un cabarettista, la lobby dei cabarettisti di essere un poeta: nonostante tutto Catalano rimane vittima di un passaparola irresistibile e i suoi versi iniziano a diffondersi sui social, nei bar delle periferie, nei circoli Arci, nelle librerie, sui palchi dei centri sociali, nei festival letterari e anche in quelli musicali. Conquista anche i palchi dei teatri e dei live club più importanti d’Italia, registrando diversi sold out. Nel febbraio 2016 pubblica per il prestigioso editore Rizzoli, il primo romanzo dell’ultimo dei poeti, “D’Amore Si Muore Ma Io No”, che riscuote un grande successo. Per l’occasione dichiara alla stampa: “Chiedermi di scrivere un romanzo è come chiedere a uno che ha sempre corso i 100 metri di tentare la maratona. Ma io amo le sfide e spero che, crampi a parte, questo libro possa regalarmi anche qualche soddisfazione”. Parte per il suo fortunatissimo Grand Tour 2016, dopo più di cento date in tutta Italia isole comprese, 34.000 km e diversi sold out, si ritira a vita solitaria nella sua dimora torinese. A novembre 2016 arriva sugli schermi del 34° Torino Film Festival con la pellicola “Sono Guido E Non Guido”, un mockumentary, firmato da Alessandro Maria Buonomo per Elianto Film e Fargo Film, che lo vede protagonista assieme al suo alter ego Armando Catalano. Il 2017 è l'anno del nuovo libro di poesie dal titolo “Ogni Volta Che Mi Baci Muore Un Nazista”, edito da Rizzoli, e di “Ogni Volta Che Mi Baci Muore Un Nazista Live Tour” che lo vede di nuovo sui palchi più importanti d'Italia, fra moltissimi baci e altrettanti sold out.


Prevendita Biglietti 0573 991609 – 27112 on line su ticketone.it, boxofficetoscana.it e bigliettoveloce.it


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  • DENTE E GUIDO CATALANO CONTEMPORANEAMENTE INSIEME ANCHE D’ESTATE
  • DENTE E GUIDO CATALANO CONTEMPORANEAMENTE INSIEME ANCHE D’ESTATE
  • DENTE E GUIDO CATALANO CONTEMPORANEAMENTE INSIEME ANCHE D’ESTATE


TALK SHOW

Pubblicato il 27 giugno, 2018

PISTOIA - Il Pistoia TEATRO Festival, in attesa di spostarsi dal 30 giugno all'8 luglio nello spazio straordinario del Deposito Rotabili Storici di Pistoia di Fondazione FS Italiane per la 'maratona' del Progetto T dedicata alla Ferrovia Porrettana, invita il pubblico mercoledì 27 giugno, alle ore 18 alla Sala Piccola del Teatro Bolognini, per TALK SHOW. Di cosa parliamo quando parliamo di spettacolo dal vivo? Un'ora di 'palestra culturale', un po' talk ragionato, un po' show divertito, in cui le due compagnie in 'residenza artistica' da alcuni anni all'Associazione Teatrale Pistoiese, Sotterraneo e Gli Omini, dialogheranno con l'ironia e l'intelligenza che da sempre costituisce la 'cifra' della loro progettualità artistica e del loro felicissimo rapporto con il pubblico.
Prezzo biglietto: 2,00 euro.
info 0573 991609 - 27112
Pistoia TEATRO Festival è promosso da Associazione Teatrale Pistoiese Centro di Produzione Teatrale, con Comune di Pistoia, Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Regione Toscana, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Associazione Blues In e con il sostegno di Unicoop Firenze.


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