Pistoia – “Accogliamo con grande attenzione le notizie relative al possibile acquisto delle porzioni residue delle Terme di Montecatini da parte di soggetti privati. È un passaggio strategico per il futuro sviluppo del territorio”. Lo dice Confcommercio, intervenendo sul dibattito aperto in queste ore attorno all’ipotesi di un nuovo investimento privato nel complesso termale cittadino, per le porzioni residue non oggetto di investimento da parte di Regione e Comune.
“Si tratta – sottolinea l’associazione – di una opportunità potenziale di straordinaria importanza per il territorio, perché va nella direzione naturale della storia e della vocazione di Montecatini, quella turistica. Il recupero e la valorizzazione di un patrimonio come quello delle Terme può incidere profondamente sul futuro economico e sociale della città”.
Confcommercio evidenzia inoltre il valore aggiunto relativo al gruppo che ha manifestato l’interesse all’acquisto: “Si tratta – spiega l’Associazione – di un operatore locale e al contempo di un grande player mondiale nella gestione di strutture turistiche di rilevanza internazionale, non solo di un soggetto finanziario. Questo conferisce un’importanza strategica all’iniziativa, perché unisce la conoscenza del territorio alla capacità di sviluppare progetti su scala globale.
“Un altro elemento significativo – prosegue la nota – è dato dalla possibilità, già prevista dal punto di vista urbanistico, di realizzare strutture ricettive direttamente negli stabilimenti termali. In questo senso va riconosciuto al Comune di aver creato le condizioni normative necessarie. Adesso si aprono scenari concreti di sviluppo turistico-integrato e di valorizzazione complessiva del patrimonio termale”.
Secondo Confcommercio, l’interesse manifestato dal mondo imprenditoriale conferma come Montecatini continui a rappresentare un polo attrattivo, capace di intercettare investimenti qualificati, soprattutto se inseriti in una visione di lungo periodo condivisa con le istituzioni.
“Questa dinamica – prosegue la nota – può generare nuova occupazione, rafforzare l’offerta turistica, stimolare l’indotto commerciale e dei servizi. È fondamentale che ogni operazione si inserisca in un quadro di collaborazione pubblico-privato, ben coordinato e orientato all’interesse generale. In questo senso, la dinamica che si è creata tra la Regione, il Comune e l’Amministrazione delle Terme ci pare efficace ed orientata al raggiungimento di un risultato congruo”.
Confcommercio conclude ricordando come “Il rilancio delle Terme passi da investimenti concreti, progettualità e tempi certi. Se queste condizioni saranno rispettate, Montecatini potrà trasformare questa fase in una leva concreta di rilancio e di nuova competitività territoriale”.


