Pistoia — Sogni, paure e desideri letti ad alta voce, davanti a educatori, famiglie e cittadini.
A Pistoia la Giornata nazionale dell’ascolto dei minori si è trasformata in un momento di condivisione collettiva, dove la voce dei ragazzi è diventata protagonista.
All’Officina delle Opportunità le attività, promosse dal Consorzio Co&So, sono state coordinate e gestite dalla cooperativa Intrecci. La giornata si è aperta con la presentazione delle attività dedicate al benessere psicologico degli adolescenti e con l’inaugurazione della panchina dell’ascolto, simbolo concreto dell’impegno a creare spazi in cui i più giovani possano sentirsi accolti e ascoltati.
Tra i momenti più partecipati della giornata, la proiezione del video “Non sono emergenza”, seguita dal reading spontaneo delle cartoline al futuro, un vero e proprio open mic in cui ragazzi e ragazze hanno letto ad alta voce i messaggi indirizzati al proprio sé adulto. Parole cariche di emozione, in cui si intrecciano sogni per il futuro, paure legate alla crescita e desideri di cambiamento.
Le cartoline al futuro rappresentano uno degli strumenti più significativi della giornata: un invito ai ragazzi a fermarsi e riflettere su chi sono oggi e su chi desiderano diventare domani, ma anche un modo per coinvolgere la comunità adulta in un ascolto autentico e partecipato.
“Quando i ragazzi leggono ad alta voce le loro cartoline al futuro, rendono visibile un mondo di emozioni che spesso rimane nascosto — spiega Claudia Calafati presidente di Co&So — Le panchine dell’ascolto e questi momenti di condivisione pubblica ci ricordano quanto sia fondamentale creare occasioni in cui i giovani possano sentirsi davvero ascoltati e riconosciuti”.
“La panchina dell’ascolto e le cartoline al futuro ci ricordano che i ragazzi non chiedono soltanto risposte, ma soprattutto la possibilità di essere davvero ascoltati – sottolinea il sindaco facente funzioni di Pistoia, Anna Maria Celesti -. Questa iniziativa dà forma concreta a un impegno che, come amministrazione, sentiamo profondamente: costruire una città in cui ogni giovane possa trovare spazi sicuri, adulti presenti e una comunità capace di accogliere anche le fragilità. Vedere questi ragazzi leggere ad alta voce sogni, paure e desideri è un gesto di coraggio che interpella tutti noi. Significa riconoscere che il benessere psicologico non è un tema marginale, ma un pilastro della crescita e della partecipazione. L’impegno di chi lavora ogni giorno accanto ai nostri adolescenti rende Pistoia una città più attenta, più inclusiva e più capace di futuro”.
Le iniziative rientrano nel progetto FLOWers di Co&So, sostenuto da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, e sono affiancate dalla campagna “Non sono emergenza”, dedicata al benessere psicologico degli adolescenti. Le attività del progetto FLOWers sul territorio pistoiese sono gestite direttamente dalla Cooperativa Intrecci.



