Prato – ”Abbiamo notato con stupore che nella nuova segreteria del PD pratese è stato nominato anche Gabriele Bosi, ex-assessore durante la giunta Biffoni, ex-segretario del PD Prato ed attualmente dipendente del Comune di Prato assunto con regolare contratto a tempo indeterminato”.
È l’attacco di Jonathan Targetti, blogger impegnato politicamente e candidato a sindaco nel 2024, che ha posto l’accento sulla composizione della nuova segreteria “dem”.
”Comprendiamo che nel PD pratese si sia sempre fatta una certa fatica nel cogliere ciò che è opportuno da ciò che non lo è, ma adesso — ha proseguito — a pochi mesi dalle prossime elezioni amministrative, la nomina di Bosi nella segreteria PD mentre risulta essere anche dipendente comunale rischia di compromettere la neutralità e l’immagine dell’ente. Tanto più che ricopre una posizione importante e sensibile all’interno della macchina amministrativa locale”.
Targetti si preoccupa tanto dell’aspetto legato all’opportunità quanto a quella della legittimità di questa nomina.
“La riteniamo una scelta poco opportuna – ha precisato – ma non del tutto inedita: mi risulta che un altro dipendente del Comune di Prato, Massimo Vannuccini, fino a pochi giorni fa fosse anche segretario del PD di Pistoia, prima di dimettersi per dinamiche interne al partito”.
E invita quindi anche Bosi a fare un passo indietro.
“Riteniamo che il suo attuale incarico politico in segreteria PD possa comportare un’esposizione pubblica tale da minare l’imparzialità prevista dal Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici, ai fini del DPR 62/2013, e dal Decreto legislativo 165/2001 del Testo unico sul pubblico impiego. Configurandosi in questo caso un alto rischio di conflitto di interessi, rivolgiamo a Bosi l’invito a dimettersi quanto prima dalla segretaria del partito. Ed al nuovo segretario Di Sanzo di porre rimedio ad una scelta a nostro avviso imbarazzante, per quanto inopportuna” ha concluso Targetti.


